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Prestiti online Lombardia prima in Italia per numero di richieste

Con il 16% di richieste di prestiti online, la Lombardia si posiziona in cima alla classifica delle regioni in cui famiglie e privati necessitano di liquidità.

La nostra rubrica economica apre una finestra sul mondo del mercato assicurativo, bancario, energetico e telefonico, avvalendosi della collaborazione di SuperMoney, il primo portale web in Italia di confronto multi-comparto che permette di confrontare e richiedere online le migliori assicurazioni auto, i mutui e i prestiti più convenienti, i conti correnti e le carte di credito a zero spese, i conti deposito a più alto rendimento, le tariffe energetiche e telefoniche più vantaggiose: gli esperti di SuperMoney ogni settimana approfondiranno questi temi, partendo dai prestiti online.

Crisi economica e sottocapitalizzazione delle banche costringono queste ultime ad applicare una restrizione nella concessione dei finanziamenti, ma le richieste di prestiti – online e tradizionali – continuano a pervenire, soprattutto dalla Lombardia. Il credito non serve tanto per affrontare una spesa improvvisa e consistente, quanto per disporre di liquidità per il quotidiano.

Lo rivela l’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto online dei prestiti e dei principali operatori bancari, da Findomestic a UniCredit. La selezione di un campione di 50 mila utenti che hanno richiesto un confronto negli ultimi sei mesi ha permesso di delineare il quadro, regione per regione, del sistema creditizio italiano.

La Lombardia è la regione italiana in cui si concentra il maggior numero di richieste, il 16% del totale. La finalità dichiarata dai suoi residenti è, in gran parte, l’esigenza di liquidità (per il 21% dei preventivi). Segue l’acquisto di una macchina, per il 16,9% dei lombardi e, infine, il consolidamento di finanziamenti aperti in precedenza e i lavori di ristrutturazione della casa (rispettivamente il 10,6 e il 10,2% delle richieste).

Non stupisce l’età media di chi ha richiesto un prestito in questi sei mesi: la percentuale maggiore si concentra nella fascia compresa tra i 26 e i 45 anni (60,48%). Quasi un terzo dei debitori ha un’età che va dai 46 ai 65 anni (29,11%), mentre sono ridotte le percentuali di under 25 e over 65 che hanno chiesto un preventivo, solo il 6,88% e il 3,53%.

É a questo dato che si riferisce Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney, con la sua dichiarazione: “I baby boomer s’indebitano di più dei loro figli e molto probabilmente per quest’ultimi, che non possono neppure accedere alle forme di finanziamento. Per riprendersi il nostro Paese ha bisogno di intraprendenza giovanile, per cui è assolutamente necessario superare il modello gattopardesco: devono cambiare età e finalità di accesso al credito”.

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