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Per le sponde del Quisa dalla Regione pronti 55mila euro per i lavori

La Regione Lombardia ha stanziato la somma per la realizzazione di lavori di pronto intervento a difesa delle sponde del torrente Quisa dopo i fenomeni di erosione avvenuti negli ultimi tempi. L'assessore Terzi: "Siamo intervenuti in risposta alla richiesta del Parco dei Colli".

Regione Lombardia ha stanziato 55mila euro per la realizzazione di lavori di pronto intervento a difesa delle sponde del torrente Quisa. I lavori sono stati resi necessari dall’accentuarsi dei fenomeni di erosione avvenuti nei giorni scorsi a causa delle abbondanti precipitazioni. "Siamo intervenuti in risposta alla richiesta del Parco dei Colli di Bergamo, all’interno del quale il torrente scorre per buona parte del suo tragitto", spiega l’Assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi.

Il Dirigente della Ster di Bergamo Claudio Merati ha quindi disposto un sopralluogo su alcuni tratti del corso d’acqua e, verificata l’effettiva situazione di pericolo in sei tratti (il più critico dei quali è quello che interessa direttamente la pista ciclabile che costeggia il Quisa), ha attivato la procedura di somma urgenza. Le opere, che sono già in corso, sono finalizzate alla realizzazione di lavori di pronto intervento a difesa delle sponde erose e in particolare di quelli vicini alla ciclabile e ad altri luoghi utilizzati normalmente dalle popolazione.

Si tratta di interventi realizzati con massi posizionati a secco per i quali saranno utilizzati materiali lapidei del tutto analoghi a quelli presenti in loco: "Le risorse vengono dall’Assessorato alla Protezione Civile guidato da Simona Bordonali, cui va la mia gratitudine per la sollecitudine dimostrata nei confronti del territorio bergamasco – prosegue l’Assessore –. Grazie a questo stanziamento verrà garantita la fruibilità del torrente che, nel tratto compreso nel territorio dei comuni di Bergamo, Sorisole e Paladina ha una forte valenza ambientale perché ha mantenuto il ‘naturale’ decorso a meandri in una vasta area boscata pianeggiante ed è quindi molto apprezzato dai bergamaschi per escursioni a piedi o in bicicletta".

Commenti

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  1. Scritto da stefano b.

    spesso l’acqua è sporca e maleodorante.
    lungo la passeggiata partendo da ponteranica, quasi subito si sovrappassa un torrentello affluente del quisa che fa una cascatella ed è evidentemente uno scarico di acque grigie.
    il consorzio di bonifica interviene solo a valle dei corsi d’acqua mentre a monte lascia tutto sporco?

  2. Scritto da G. Tasca

    L’azione è necessaria. Ma perché questo intervento se lo assume la Regione Lombardia? stornandolo forse da opere di pertinenza? Noi di Sorisole, Ponteranica e altri Comuni rivieraschi del torrente Quisa, paghiamo da anni i canoni del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca. Se questa è opera idraulica di urgenza, e io ne concordo, ritengo però che a saldo, le spese siano addebitate al suddetto Consorzio di Bonifica. Altrimenti che ci sta a fare se non fa?

    1. Scritto da 035

      il Consorzio questa volta non c’entra. Il Quisa è un fiume, non un canale di irrigazione: la competenza è della Regione.

      1. Scritto da G. Tasca

        Il Quisa è un torrente di sx del fiume Brembo. Nella plaga che sta tra il Canto Alto e i colli di Bergamo non vi è alcun canale irriguo ma il Consorzio di Bonifica sottopone a tributi i cittadini di questi territori. Quindi o lei dice cosa non vera o il Consorzio commette un grave abuso per cui dovrà depennarci dai ruoli e restituirci, con gli interessi, le riscossioni pluriennali non dovute.

        1. Scritto da 035

          Parlavo di diverse competenze dal punto di vista giuridico; non so perchè il Consorzio chieda canoni in quella zona, ma la titolarità della competenza idraulica sul Quisa è della Regione.

    2. Scritto da Marameo

      Mai sentito parlare di enti inutili? O di comunità montane al livello del mare? Ecco, appunto!