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Modello Bergamo: situazione occupazionale e iniziative per lo sviluppo

Il tavolo di lavoro del Modello Bergamo si è focalizzato sulla rilettura dei dati relativi all'occupazione e all'andamento del mercato del lavoro con una particolare analisi dedicata agli interventi sulle politiche attive per il lavoro.

Nella sede di Confindustria Bergamo si è riunito nella giornata di martedì 4 giugno il Tavolo del Modello Bergamo a cui hanno partecipato: Giuliano Capetti, Assessore alla Viabilità e Trasporti, al Lavoro, Formazione e Istruzione; Paolo Longoni, Capo Servizio Documentazione economica e osservatori, Camera di Commercio di Bergamo; Ferdinando Piccinini, Segretario provinciale Cisl; Luigi Bresciani; Segretario provinciale Cgil; Marco Tullio Cicerone, Segretario Provinciale Uil; Giuseppe Guerini, Presidente di Imprese & Territorio; Carlo Mazzoleni, Presidente di Confindustria Bergamo, insieme ai Vice Presidenti Silvio Albini, Ercole Galizzi, Matteo Zanetti.

Al primo punto una rilettura dei dati relativi all’occupazione e all’andamento del mercato del lavoro con una particolare analisi dedicata agli interventi sulle politiche attive per il lavoro. Quindi, sono stati approfonditi i casi relativi al Cotonificio Honegger e al progetto di sostegno al collocamento per i lavoratori in mobilità della Valle Brembana. I rappresentanti sindacali si sono impegnati ad approfondire i vincoli e le opportunità di questi due progetti, ipotizzando anche un prossimo incontro con il Governo per richiedere il prolungamento degli ammortizzatori sociali in scadenza.

La Provincia ha fornito le informazioni sulle risorse ancora disponibili per il sostegno all’occupazione. L’Assessore Capetti ha ricordato inoltre che la Regione Lombardia, nelle prossime settimane, rifinanzierà il sostegno all’occupazione con circa 45 milioni di euro. Si prevede che per il territorio della provincia di Bergamo sarà disponibile circa il 10% di questa cifra. Sul tema lavoro si è discusso delle modalità di utilizzo e dei destinatari (i giovani) delle risorse camerali attualmente disponibili (1 milione di euro) derivati dall’avanzo di bilancio 2012.

Il bando relativo verrà emanato a breve con modalità in via di definizione nel dettaglio degli importi e nella dimensione delle imprese che ne beneficeranno. E’ emersa la priorità di favore i nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato rispetto alle stabilizzazioni. E’ stato presentato lo stato d’avanzamento del progetto Start Up che prende l’avvio dal Decreto del Ministro Passera di fine anno e che è principalmente orientato alle imprese manifatturiere del territorio. E’ stato formulato l’auspicio che possa coordinarsi e svilupparsi insieme a Bergamo Sviluppo.

Il Presidente di Imprese & Territorio Giuseppe Guerini ha inoltre suggerito di approfondire anche iniziative di Start Up che riguardino l’innovazione nel sociale e la possibile collaborazione fra impresa e volontariato nei servizi rivolti alla persona. La Camera di Commercio ha specificato le date di avvio e conclusione dell’aggiornamento dello Studio Ocse che partirà con un primo incontro a settembre e finirà nel 2014. Nel frattempo Bergamo definirà il local team e segnalerà le aree di prioritaria valutazione.

Sono previste tre visite nei prossimi dodici mesi della Delegazione degli esperti dell’Ocse che svolgeranno interviste con i protagonisti dell’economia e della Pubblica Amministrazione, soprattutto, e approfondimenti direttamente sul nostro territorio. E’ stata positivamente valutata la raggiunta operatività del Covenant of Mayors con i primi due Seap finanziati per un valore di 5 milioni di euro. Nel frattempo è stato annunciato l’avvio ufficiale dell’operatività in Europa (a far data dal prossimo mese di settembre) del Covenant of Companies. Si tratta di definire un rapporto con gli intermediari finanziari e le Esco per consentire alle imprese di avviare progetti di efficentamento e di risparmio energetico su macchine ed edifici, compresa la messa in sicurezza per eventuali rischi sismici (audit).

L’Unione Europea ha scelto Ispra come soggetto operativo e certificatore di questa iniziativa. E’ stato rapidamente commentato il Programma Regionale di Sviluppo 2013/2016. Si è convenuto che sono previste riforme istituzionali sulla cui realizzazione è necessario vigilare. Si è ribadita la posizione critica rispetto al sistema delle doti che deve essere riformato. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla situazione degli investimenti infrastrutturali, più volte ricordati dal Presidente Roberto Maroni anche recentemente.

L’Assessore Giuliano Capetti ha fatto una rapida rassegna degli interventi finanziati e in corso di progettazione; ha sottolineato che gli interventi maggiori (in particolare la Dalmine-Villa d’Almè) non potranno partire prima del 2014 per i vincoli del patto di stabilità. Il Presidente Carlo Mazzoleni ha annunciato che nelle prossime settimane verrà presentato ufficialmente in Camera di Commercio il documento predisposto dall’Università di Bergamo "Per un nuovo sviluppo" che potrebbe costituire la base del contributo del territorio per l’aggiornamento del Rapporto Ocse. In chiusura, il Presidente di Confindustria Bergamo ha ribadito il valore del Modello Bergamo, patrimonio da non disperdere, quale efficace metodo per la tenuta del sistema e della coesione sociale in una logica di sviluppo e di reazione alla complessità e agli stati di crisi. Il Vice Presidente Silvio Albini ha auspicato una maggiore sistematicità degli incontri e una maggiore condivisione delle azioni da intraprendere e il Presidente di Imprese & Territorio Giuseppe Guerini ha rafforzato questo invito.

Tutti i partecipanti hanno infatti convenuto che il Modello Bergamo continua ad essere un metodo concreto per approcciare in modo efficace le criticità attraverso azioni e soluzioni condivise da tutte le istituzioni e le organizzazioni della rappresentanza territoriale e sindacale che a questo Tavolo si confrontano in modo permanente con l’unico obiettivo di promuovere lo sviluppo del sistema economico.

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