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Il papà di Ale Midali: “Torneo Pisani, l’Atalanta non ci dà le maglie”

Il padre della fidanzata di Chicco Pisani, tragicamente scomparsa insieme a lui in quell'incidente del 12 febbraio 1997, ha scritto una lettera a Luciano Passirani: "Fino all'anno scorso la società nerazzurra ci ha sostenuto nei nostri tornei, ma quest'anno non ha voluto darci le divise"

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera indirizzata a Luciano Passirani da parte di Chicco Midali, padre di Alessandra, tragicamente scomparsa al fianco del suo “Chicco” Pisani nella notte del 12 febbraio 1997.

 

"Luciano, ho scelto di scriverti per la personale conoscenza, ma anche perché ho constatato la tua libertà di espressione e quanto Bergamonews assicura per ogni genere di notizia. Non avrei mai voluto trovarmi di fronte ad una situazione che ha molto rammaricato pure la mia famiglia e per questo ho deciso di renderla pubblica.

Premetto che dopo la tragica morte di Ale e Chicco ho tenuto a diffondere in terra toscana, l’Atalanta Club Amici di Chicco Pisani e Ale, seppur con sede a Bergamo, del quale sono orgogliosamente presidente. Dal 1997 fino al 2012 mi sono sempre avvalso del sostegno e della collaborazione della società Atalanta, in particolare chiedendo e ricevendo la divisa ufficiale che viene indossata dalla rappresentativa over 40 dell’Atalanta Club nelle varie competizioni amatoriali nelle quali ho sempre voluto tenere alta l’attenzione verso il mondo Atalanta.

Mi piace ricordare che nemmeno una decina di giorni addietro, il 25 maggio, in quel di Castiglione della Pescaia ci siamo aggiudicati la vittoria nel quadrangolare Ciabatti, battendo in finale la squadra del Grosseto, da poco laureatasi campione della Toscana over 40. Questo dopo aver vinto anche il trofeo Pisani sconfiggendo in partita unica la rappresentativa della Maremma. In campo nazionale stiamo ottenendo parecchi riconoscimenti testimoniati da inviti a partecipare a manifestazioni importanti come il prossimo 15 giugno a Vercelli, mentre a settembre saremo al 32esimo Torneo Città di Belluno che si disputerà a Longarone, per ricordare 50 anni della tragedia della diga del Vajont.

Peccato il rifiuto da parte della società Atalanta, espresso dall’addetta alle relazioni esterne, nel supportarci con una divisa ufficiale dell’Atalanta e motivato dall’utilizzo contemporaneo da parte delle squadre del settore giovanile, che contrasta con la nostra volontà di diffondere sempre di più il nome Atalanta.

Sinceramente, Famiglia Chicco Midali e Pisani Bergamo,

30 maggio 2013"

 

Non credo la lettera abbia bisogno di ulteriori commenti. Suona tutto strano in tempi di ingenti risorse destinate e pubblicizzate per favorire la diffusione del brand Atalanta scivolare sulla memoria di un giovane calciatore atalantino. Voglio pensare che quanto raccontato dall’amico Midali sia frutto di un equivoco. Certo è che nemmeno una risposta alla lettera indirizzata direttamente al presidente Percassi mi coglie completamente impreparato ad ulteriori commenti, che lascio a chi ritiene di approfondire.

Luciano Passirani

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Commenti

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  1. Scritto da Flavio Carrara

    Sia la società che gli organizzatori del torneo alla memoria di Pisani ci fanno una pessima figura. Il club per aver negato la muta con una scusa francamente inverosimile; i secondi per essersi lamentati a mezzo stampa e non con i diretti interessati dopo quindici anni di forniture senza soste, come se tutto fosse loro dovuto. Notare, poi, come si scaricano le colpe su una dipendente, quasi a non volersi inimicare la proprietà.

    1. Scritto da abbonato 1959

      Ma cosa sta dicendo, gli organizzatori ricevono un no ufficiale visto che l’addetto stampa è la voce della Società e solo perché rendono pubblica la cosa avrebbero (ma solo per lei) fatto brutta figura. Ma ci faccia il piacere. Purtroppo è la Società ha fatto una figuraccia punto e capo. Mancanza di sensibilità per non dire altro. Mi dispiace molto per il signor Midali, sicuramente la curva avrebbe risposto molto diversamente.

  2. Scritto da Mirko Isnenghi

    Non ci sono parole. Qualcuno dovrebbe vergognarsi. Tanto inneggiare all’Atalanta e poi alla prova dei fatti si giunge a queste bassezze. Ma alla fine la dirigenza ama davvero la squadra o è solo u n affare?

  3. Scritto da strano

    Mi suona strana come cosa visto che con il nostro oratorio la societa’ e l’addetta sono sempre stati disponibili e molto collaborativi. Certo magari chiedere una muta di maglie ufficiali ogni anno (che hanno comunque un costo non indifferente) mi sembra un “tantino” esagerato visto l’utilizzo non intensivo che ne fanno e la resistenza delle maglie sportive…. Mi chiedo se cambi qualcosa giocare con una maglia della dea dell’anno precedente visto che dopo tutto si tratta di partite tra amatori.

  4. Scritto da waz

    sicuramente un equivoco e il “sig” Passirani ne ha approffittato per spandere letame sull’Atalanta…come sempre…
    Pubblicatelo dato che non uso volgarità di nessun tipo.
    grazie

    1. Scritto da letame

      waz, ma la lettera chi la ha scritta? Sai leggere ?

  5. Scritto da marco

    i Ruggeri nn lo avrebbero mai permesso…

    1. Scritto da claudio

      Se fino all’anno scorso glie le hanno date… anche Percassi ha… dato. Comunque non giustifico il fatto. Pisani e Alessandra sono nei cuori dell’Atalanta e questa cosa dispiace anche a me… spero che l’Atalanta dica la sua, visto che è stata tirata in ballo !

  6. Scritto da luca

    se fosse tutto vero,anche a parer mio,e’ una faccenda triste.comunque non riesco a capire perche’ i vs articoli a proposito della societa’ sono spesso tendenziosi e negativi,mentre le cose positive non le considerate…mah… pubblicatelo il messaggio poiche’ non e’ ne volgare ne minaccioso.grazie bgnews,attendo una risposta.

    1. Scritto da gutembergem

      Probabilmente perché di positivo da dire c’é poco. Stadio che viene e va o non si sa, la disastrosa campagna acquisti, i giovani che non arrivano mai alla prima squadra nonostante siano in migliori in Italia, forse l’unica nota positiva così per dire ….. è che per farsi notare, ci faranno mettere la maglia del Borussia!!!!!!!!!

  7. Scritto da edoardo cortesi

    Se e dico se, quanto scritto dal papà di Alessandra è tutto vero
    e non nato da uno spiacevole equivoco, la società Atalanta non si è comportata bene .