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“Molte fedi sotto lo stesso cielo” si rinnova e cresce

Sono diverse le novità dell’edizione 2013 del percorso organizzato dalle Acli di Bergamo per approfondire la conoscenza delle diverse religioni e promuovere il dialogo ecumenico

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L’edizione 2013 di “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, il percorso dedicato al dialogo interreligioso promosso dalle Acli di Bergamo, quest’anno arricchisce la propria formula con nuove proposte.

Sono già state annunciate diverse novità che affiancheranno gli incontri di riflessione e di conoscenza di differenti fedi e culture.

L’ultima in ordine di tempo è un progetto che si propone, in modo particolare, di coinvolgere i giovani. Si intitola “Quattro amici” ed è dedicato ai ragazzi dai 18 ai 28 anni. Si tratta di un ciclo di incontri realizzato in collaborazione con Edonè: quattro serate per stare insieme, condividere la cena e interrogarsi sulle parole che ci costruiscono come donna e uomo.

A rispondere alle domande dei giovani e a dialogare con loro sarà il professor Silvano Petrosino, docente di filosofia dell’università cattolica di Milano. Ogni sera avrà per oggetto un tema diverso. Gli argomenti affrontati saranno rispettivamente: il desiderio e il bisogno, la bellezza, i legami e le relazioni, la responsabilità e la politica.

Petrosino aiuterà i partecipanti ad articolare un ragionamento sui nuclei fondanti l’umano senza offrire teorie prestabilite ma invitandoli a sviluppare individualmente una propria logica di pensiero.

Per aver ulteriori informazioni e per iscriversi è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica quattroamici.moltefedi@gmail.com o contattare gli organizzatori attraverso la pagina facebook al profilo “Quattro Amici-Percorso Giovani”.

Ma c’è anche un’altra importante novità: in autunno inizieranno a riunirsi i “circoli di r-esistenza”. Finora, se ne contano una cinquantina sparsi su tutto il territorio della bergamasca.

Il progetto è nato dalla necessità di creare momenti di incontro in cui sia possibile discutere e recuperare la dimensione comune della lettura e del confronto. Ogni gruppo, che potrà contare sull’assistenza di un referente facilitatore delle Acli, si impegna a trovarsi quattro volte per leggere un testo, “L’altro siamo noi” di Enzo Bianchi, commentarlo e avviare alcune riflessioni in merito.

È richiesto un contributo simbolico di 5 euro a persona per concorrere alla copertura delle spese di gestione dell’iniziativa. Tutti coloro che si iscriveranno riceveranno una copia del libro.

Chi parteciperà alle attività dei circoli, al termine del percorso, avrà la possibilità di incontrare Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, in una serata di ascolto e di scambio, il 13 dicembre 2013 al teatro Serassi di Villa d’Almè.

Per iscriversi e per costituire un circolo è possibile inviare un’e-mail a circolidiresistenza@gmail.com, o telefonare alla sede provinciale delle Acli al numero 035 210284. Si possono trovare ulteriori informazioni visitando il sito internet www.moltefedisottolostessocielo.it

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