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Atalanta, il 2 giugno 1963 la storica Coppa Italia con 7 bergamaschi in campo

Il 2 giugno è una data particolare per i tifosi nerazzurri. Cinquant’anni fa la Dea conquista l'unico trofeo della sua centenaria storia: la Coppa Italia, battendo in finale il favorito Torino per 3-1 con tripletta di Domenghini.

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Il 2 giugno è una data particolare per i tifosi dell’Atalanta. Cinquant’anni fa, nel 1963, i nerazzurri alzarono al cielo l’unico trofeo della loro centenaria storia: la Coppa Italia. Reduce dall’ottimo sesto posto della stagione precedente, porto la coppa a Bergamo dopo una lunga cavalcata conclusasi con una vittoria per 3-1 in campo neutro a San Siro contro il Torino, con tripletta dell’attaccante bergamasco Angelo Domenghini, che in seguito avrebbe vestito anche la maglia della Nazionale.

La storica formazione era la seguente: Pizzaballa, Pesenti, Nodari, Veneri, Gardoni,Colombo, Domenghini, Nielsen, Calvanese, Mereghetti e Magistrelli. Di questi undici, ben sette erano bergamaschi.

L’anno seguente vi fu il debutto in Coppa delle Coppe, dove però l’Atalanta venne subito eliminata dallo Sporting Lisbona dopo uno spareggio in campo neutro a Barcellona, terminato dopo i tempi supplementari sul punteggio di 3-1 e giocato quasi interamente in inferiorità numerica a causa dell’infortunio del portiere Pier Luigi Pizzaballa nelle battute iniziali del match (all’epoca non esistevano infatti le sostituzioni, pertanto in porta finì il centravanti argentino Calvanese).

Una gioia, quella della conquista della Coppa Italia, che i tifosi nerazzurri sperano di poter riprovare al più presto.

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Commenti

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  1. Scritto da Pierluigi

    Dimostra che essere rappresentanti di una comunità da una spinta in più.I mercenari odierni,da tutto il mondo,che giocano non gliene frega nulla di BG e dei bergamaschi,quindi l’impegno…Il Barcellona come l’Atletico Bilbao,dimostrano la stessa cosa.Il presidente atalantino dovrebbe inserire più berrgamaschi e meno giocatori di altre parti.

    1. Scritto da luca

      Caro Pierluigi guarda che quest’anno erano solo 6 i bergamaschi (o per lo meno quelli cresciuti a BG), non tanti di meno del 1963