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Corsa, pedalate, pesi e addominali: che fatica per star bene

Continua il percorso benessere della nostra Francesca che ora, oltre a massaggi e relax nella spa, ha iniziato anche il suo percorso in palestra affiancata dal nuovo personal Gabriele. Ecco la sua prima giornata con gli attrezzi.

Stress, tensione e nervosismo hanno caratterizzato la prima parte della mia giornata, ma uno spiraglio di luce ha all’improvviso illuminato tutto attorno a me: la palestra. La curiosità per la sala fitness è tanta, ma altrettanta è la paura di fare una figuraccia a causa della mia poca resistenza. A guidarmi nel mio percorso in sala è il caro Gabriele, che mi fa iniziare subito con il riscaldamento: 10 minuti su uno strano attrezzo, una cyclette con cui allenare anche le braccia. A 9 minuti sono già stanca, arrivo ai 10, tiro un sospiro di sollievo, lascio libero l’attrezzo e seguo il mio personal trainer verso il percorso per me preparato.

Così, sotto la sua attenta (e paziente) supervisione inizio seriamente l’allenamento. "Facile", mi dico, solo 15 ripetizioni per ognuno e nulla più. Si, facile… Sono distrutta, ma per la prima volta mi sento davvero parte degli esseri umani: ho bicipiti e tricipiti anche io.

Per finire Gabriele mi propone di fare prima il tapis roulant, poi una cyclette con programma casuale che aumenta e diminuisce la difficoltà e per ultimi gli addominali che per fortuna mi preoccupano meno.

Ma come andarmene? E così, come nel gioco del Monopoly passo dal "via", la mia amata Area Vitality. Eseguo il mio percorso drenante precedentemente suggerito, ed è li che Domenico mi mostra la Tropical Fall. Non un getto d’acqua fredda, ma una cascata di acqua alla giusta temperatura in una rientranza illuminata di verde. Insomma: una cascata di piacere. E poi ancora: idromassaggio, kneipp e bagno a vapore.

Quasi come nuova raggiungo Cinzia per la seconda seduta di Desert Heat: un trattamento estetico che stimola anche la circolazione linfatica e sanguigna. E lo percepisco: ho ancora una volta le gambe leggere. Ma non sono solo sensazioni, vedo la differenza tra una gamba senza trattamento e l’altra già massaggiata. La gamba trattata risulta essere più drenata, non è corretto dirlo, ma l’effetto che dà è di essere "più sgonfia". Inoltre, a tutto questo, ho aggiunto il bere di più.

Grazie al consiglio di Ilaria sto bevendo una tisana concentrata, utile al fisiologico drenaggio dei liquidi corporei. Appena aperta non emana un buon odore, a causa di tutti gli ingredienti naturali che la caratterizzano. Oserei dire che ha un sapore triste a causa della mancanza di zucchero, ma per lo meno mi aiuta a bere più del solito mezzo litro d’acqua. Ormai questa tisana è diventata una compagna di viaggio di cui non riesco a fare a meno, è sempre con me e cerco di berla tutte le volte che posso. Chissà, forse dirò realmente addio a tutte le tossine e all’acqua che ho accumulato.