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Polizia

Operazione della Dia: due bergamaschi in manette per tangenti

Ha interessato anche la terra bergamasca la vasta operazione della Direzione investigativa antimafia di Milano, coordinata dalla Dda della Procura di Milano, che si è svolta nella giornata di martedì 14 maggio e che ha visto impegnati oltre 150 agenti delle forze dell’ordine.

Ha interessato anche la terra bergamasca la vasta operazione della Direzione investigativa antimafia di Milano, coordinata dalla Dda della Procura di Milano, che si è svolta nella gironata di martedì 14 maggio e che ha visto impegnati oltre 150 agenti delle forze dell’ordine: polizia, carabinieri e guardia di finanza. Nel blitz sono stati eseguiti numerosi provvedimenti cautelari in carcere e oltre trenta perquisizioni in varie località lombarde. Coinvolto anche il territorio di Bergamo, oltre al Milanese e al Varesotto, in un’indagine che ha fatto luce su un’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.

Otto persone sono state arrestate, si tratta di pubblici amministratori, professionisti e imprenditori. Tutti sono al centro di un’indagine diretta e coordinata da Paolo Storari e Laura Pedio della Dda di Milano. Numerosi e gravi i fatti emersi, in gran parte legati legati all’approvazione del Pgt del Comune di Trezzano sul Naviglio e ai tentativi di condizionarne gli atti.

Le persone finite in manette con l’accusa di associazione a delinquere e corruzione aggravata in concorso sono Oreste Sciumbata, 54 anni, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Trezzano; Giacomo Velardita, 54 anni, comandante della Polizia municipale sempre di Trezzano; Giorgio Rossetti, 65 anni, assessore ai Lavori Pubblici a Trezzano; Antonio Di Stasio, 66 anni, imprenditore; Massimo D’Anzuoni, consulente 49enne residente a Carvico ma con l’ufficio a Milano; Alessandro Beccaro Migliorati, 66 anni, commercialista a Milano e Marco Citelli, di 59 anni, geometra dell’Ufficio tecnico del Comune di Trezzano. Tra questi anche una bergamasca: Anna Galli, 43 anni, commercialista con ufficio in città.

Al centro dell’indagine anche l’episodio legato al tentativo di spostare l’asilo comunale di via Fogazzaro di Trezzano sul Naviglio per far posto ad un parcheggio destinato ad un centro commerciale. Vicenda collegata alla promessa di una somma non inferiore a 500 mila euro e alla corresponsione, in più occasioni, di una somma non inferiore a 230 mila euro. In una circostanza è stata documentata la consegna di una tangente avvenuta all’interno di un’auto, tangenti di cui è stato accertato il trasferimento su conti in Svizzera.

"In queste ore si sta svolgendo in diverse province lombarde tra le quali, Milano, Varese e Bergamo un’importante operazione di polizia che è il risultato di lunghi mesi di indagini svolte dal Centro Operativo di Milano della Direzione Investigativa Antimafia" afferma Daniele Bena, segretario generale regionale del Silp Cgil Lombardia.  "I fatti, ancora una volta, dimostrano l’importanza di questo organismo nella lotta alla criminalità organizzata e confermano quanto sia importante in questa regione una continua attenzione ai temi della difesa della legalità. Particolare importanza nello svolgimento di questa indagine – ha aggiunto il Segretario del Silp – ha avuto l’attività svolta dal personale in servizio presso il nucleo informativo della Dia di Milano Malpensa, che opera anche in altri aeroporti della regione come Orio al Serio e Linate, e in tutto il nord Italia".

L’ufficio è stato istituito nel 2000 per raccogliere elementi per l’attività di prevenzione e analisi dei fenomeni criminali correlati alla malavita organizzata, nonché per fornire assistenza alle più complesse indagini di polizia giudiziaria. "Anche alla luce dell’operazione di polizia odierna, appare incomprensibile la scelta del Centro operativo della Dia di Milano di chiudere tale ufficio, atto che trasmette alle istituzioni e all’opinione pubblica un messaggio negativo in merito all’impegno nella lotta alla criminalità organizzata – conclude Brena -. Per tali motivi il Silp per la Cgil effettuerà un presidio venerdì 17 maggio, dalle 10,30 alle 12,30, in via Macchi 87 a Milano per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza della Dia e alla necessità che vengano respinti tutti i tentativi di ridimensionare gli strumenti e gli uffici impegnati nella lotta contro la criminalità organizzata".

All’iniziativa parteciperanno Daniele Tissone, segretario generale del Silp Cgil e Nino Baseotto, Segretario generale della Cgil Lombardia.

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