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Meno case popolari Aler ai cittadini stranieri “Proposta razzista”

Pubblichiamo l'intervento di Paolo Scanzi di Arci Bergamo in merito alla proposta della Lega Nord di modificare gli accessi alle case Aler e asili nido per i cittadini stranieri residenti in Lombardia.

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Pubblichiamo l’intervento di Paolo Scanzi di Arci Bergamo in merito alla proposta della Lega Nord di modificare gli accessi alle case Aler r asili nido per i cittadini stranieri residenti in Lombardia.

Egregia Redazione,

scrivo in merito alla proposta di legge che la Lega Nord ha avanzato in Regione riguardante la modifica degli accessi alle case ALER e agli Asili Nido per i cittadini stranieri residenti in Lombardia. Nella sostanza le due proposte prevedono il passaggio da 5 a 15 anni (!!) di residenza per poter accedere alle case comunali (che saranno inoltre riservate agli stranieri nel solo 5% del totale disponibile), e per poter accedere alla precedenza nelle graduatorie degli asili nido. Siamo alle solite:la Lega perde il pelo (e i voti) ma non il vizio. Il tentativo è ancora quello di fare una guerra tra poveri senza ovviamente affrontare i problemi (che esistono) alla radice e senza ovviamente toccare “i più forti”, ma attaccando i più deboli della catena sociale mettendo gli uni contro gli altri. Potrei rispondere a tale proposta di legge in modo ironico e beffardo,ricordando i fatti riportati nei mesi scorsi da tutti i mezzi di informazione inerente i modi in cui i soldi pubblici sono stati spesi dai capi e capetti della Lega in Regione; oppure ancora, ricordare quanti centinaia di migliaia di euro di “buonuscita” hanno preso i consiglieri regionali uscenti tutti,compresi quelli della Lega. Soldi che usati meglio avrebbero non risolto, ma iniziato a dare risposte concrete ai bisogni reali della società lombarda,come la costruzione di qualche asilo nido comunale in più oppure di qualche nuova casa ALER.

Invece voglio riflettere seriamente su questa proposta di legge che ritengo discriminatoria e razzista. E la ritengo ancora più ingiusta,vergognosa, aberrante ed odiosa poiché ci vanno di mezzo anche dei bambini. La strada leghista è sempre quella più semplice e inefficace,che parla alla pancia della gente e che tende a distruggere il tessuto sociale soprattutto dentro le classi sociali più povere. Se è vero che vi è una oggettiva carenza di posti nelle case ALER e negli asili nido comunali,è altrettanto vero che il problema non si risolve sbattendo fuori da tali luoghi i cittadini stranieri. A parte il fatto che quest’ultimi pagano le tasse esattamente come i cittadini italiani e che quindi hanno diritto agli stessi servizi, la soluzione a tali problemi passa attraverso politiche sociali ed economiche diverse da quelle proposte dalla Lega. Per quanto riguarda gli asili nido la Regione potrebbe programmare assieme ai Comuni, un piano pluriennale per l’apertura di nuove strutture nei vari territori provinciali. Per fare questo si potrebbero da una parte ristrutturare edifici già esistenti senza dover per forza costruirne di nuovi, dall’altra, ove necessario, edificare in termini di strutture edilizie eco-compatibili. Le risorse seppur poche ci sono,basta semplicemente redistribuirle in maniera diversa rispetto a ciò che si è fatto fino ad oggi.

Esempi? Meno soldi per le grandi opere e alle scuole private; abbassamento degli stipendi degli assessori e dei consiglieri regionali; eliminazione dei cosiddetti privilegi della casta come tesserini per viaggiare gratis ovunque o buoni pasto,ecc. Per la questione casa: la Lega, se proprio ci tiene a sostenere i cittadini lombardi in difficoltà, dovrebbe iniziare a toccare gli interessi e soprattutto il portafoglio dei proprietari di case ed immobili,che vengono lasciati marcire per anni senza che nessuno li abiti.

Riappropriarsi di questo enorme e prezioso patrimonio immobiliare delle nostre città e paesi, aiuterebbe a risolvere il problema della casa a canone agevolato. Si potrebbe pensare di agevolare fiscalmente in qualche modo i proprietari che si dicono disponibili a fare convenzione con i Comuni o con delle Associazioni/Fondazioni (tipo la nostra bergamasca Casamica) e che mettano a disposizione gli appartamenti sfitti a canone agevolato. All’opposto, chi non desidera mettere a disposizione le loro proprietà, aumentare un poco la tassazione sulle seconde/terze case e il ricavato metterlo a disposizione dei Comuni per attuare nuove politiche abitative per le classi sociali più svantaggiate ed in difficoltà. Oppure,i Comuni aumentino gli oneri di urbanizzazione per le nuove edificazioni e richiedano che vi siano sempre una parte di appartamenti nuovi dedicati all’edilizia sociale e agevolata (l’Ass. Macario nella passata Giunta Bruni operava proprio in questa direzione raggiungendo ottimi risultati). I problemi non si risolvono discriminando ma al contrario aprendosi a nuove politiche sociali di coesione.

Paolo Scanzi

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Commenti

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  1. Scritto da Remo

    Le tasse per costruire quelle case le ho versate io, e prima di me mio padre e mio nonno, il signor, abdulla giunto qua l’altro ieri e poi congiunto con la moglie e 4 figli vi ha contibuito, se va bene, solo per una parte infinintesimale , ma grazie alle leggi attuali lui avrà la precedenza su tutte famiglie italiane. Vogliamo poi parlare anche del maggiore tasso di morosità degli stranieri…

  2. Scritto da Giorgio

    Questo Paolo Scanzi ha riproposto le solite …. contro la Lega Nord che da sempre è la sola ad applicare il concetto evangelico di aiutare per prima il tuo prossimo e non chi è appana arrivato da chissàdove.
    Questi discorsi Scanzi li vada a fare agli Esodati , creati assieme la partito di mentecatti che appoggia assieme all’ Odiato Berlusconi.
    Poi mi faccia sapere le risposte.

  3. Scritto da lotty

    per la redazione un po’ in ritardo ho letto il commento di bortolo e vi chiedo cortesemente di scrivere qualcosa a proposito del termine mongolo usato in modo offensivo nei confronti delle persone con sindrome di down. Nel commento poi si riferisce ai leghisti come se fossero dei disabili, doppia offesa per entrambi. Grazie

  4. Scritto da Corrado

    Invece di continuare a litigare perchè non trovare una soluzione equilibrata. Certo prima gli italiani, ma anche lo straniero che da anni lavora qui da noi, ha maturato il diritto di avere una casa. Teniamo anche conto che molti di coloro che sono in case Aler, non hanno più i requisiti di restare. Si faccia una seria indagine in questo senso, se ne vedrebbero delle belle, forse alcune casi verrebbero risolti.

  5. Scritto da zeppelin

    Provate ad andare in marocco, e mettetevi in graduatoria per una casa,fatelo poi ne riparliamo,falsi moralisti di sinistra.

  6. Scritto da Kurt Erdam

    Sul problema case io resto della mia idea:
    1) Niente licenze fin quando non sono recuperati tutti gli stabili vuoti e da ristrutturare.
    2) IMU quintuplicata a chi non affitta per non abbassare i prezzi.
    Stamattina Cipolletta ex direttore generale di Confindustria ha tirato le stesse conclusioni.La maggior parte dei proprietari di case sono ricchi,piuttosto che abbassare i canoni lasciano le case vuote,meglio aspettare affitti alti,tanto soldi non ne hanno bisogno.

  7. Scritto da Kurt Erdam

    Se io fossi un immigrato che lavora regolarmente pagando il 100% delle tasse e dei contributi regolarmente dovuti come considererei il fatto di essere penalizzato vedendo altri (tipo il bossino dello Yacht in Tunisia) che vivono bene anche col frutto del mio lavoro?.Tutti quelli che si stracciano i vestiti perché qui …perché là…hanno provato a mettersi nei panni di chi lavora e vede gli altri sfruttare il suo lavoro e ricambiare pedate nei denti?.

  8. Scritto da Gianni

    Qui non si tratta di essere razzisti, ma essere consapevoli che se un alloggio ti viene assegnato devi anche essere in grado di pagare, a prescindere la razza di appartenenza. Mentre se valutaste i dati di morosità vi rendereste conto su che lato pende la bilancia ed è inutile dirvi che quelle morosità è un mancato introito per l’amministrazione e dove saranno reperite quelle risorse per colmare il debito???? A voi la risposta!!!!!

  9. Scritto da unione inquilini

    questa la migliore risposta al razzismo stupido e bigotto
    http://www.meltingpot.org/Commissione-europea-Procedura-d-infrazione-del-diritto-UE.html#.UZQX56KOr7Q

  10. Scritto da F.N.

    bisogna pensare prima agli italiani e poi agli stranieri,soldi,casa,lavoro prima devono andare agli italiani.
    smettela con questo falso moralismo di aiutare lo straniero a tutti i costi

  11. Scritto da Marco Vitali

    Molti dei commenti sono solo aria ai denti! Il diritto alla casa è un diritto universale e non lo si può negare a nessuno e non può essere elargito solo per censo o per colore della pelle!

    1. Scritto da carmelo

      prima la casa agli italiani senza lavoro. poi a loro se ne avanzano.

  12. Scritto da Bortolo

    A Ulan Bator, non avendo senso dire “mongoli”, dicono “leghisti”.

  13. Scritto da Ugo Franchetti

    Grazie Paolo di essere entrato con chiarezza nel merito della questione, in risposta e in contrapposizione a chi invece vive solo di odio, arroganza e ignoranza.

  14. Scritto da Carlo 2

    Simpatico questo coacervo di luoghi comuni dell’armamentario ideologico leghista che colora lo spazio commenti. Immagino che sia uno scherzo di qualche burlone, perché nessuna persona che abbia anche solo sfogliato il sussidiario delle elementari può essere così ignorante. Già immagino le risposte: “Il sussidiario? Ma io a piedi andavo al cantiere, altro che sussidiario!”

    1. Scritto da Resettiamo

      Proponi uguaglianza ma evidentemente discrimini sulla base del titolo di studio o sulla professione svolta. Forse chi lavora in cantiere non è libero di esperire la propria opinione? Oppure chi non condivide le tue idee è da considerarsi ignorante?

  15. Scritto da Resettiamo

    Proposta Lega condivisibile ma assolutamente in ritardo.I condomini abitati da cittadini stranieri sono spesso sporchi, lo dico perché per lavoro ho la necessità di entrarci quotidianamente.Spesso i cittadini extracomunitari vengono da culture troppo differenti e non hanno il minimo rispetto delle regole ci civile convivenza.Abbiamo subito un’ immigrazione troppo importante ed in poco tempo e questo non favorisce l’integrazione.

  16. Scritto da Almir San Martin

    Io credo che la situazione italiana sia caratterizzata dalla saldatura fra razzismo istituzionale e razzismo “ordinario”. In certe aree del Nord sembra essere anche una connessione “sentimentale”. Non voglio sostenere che la xenofobia o il razzismo riguardino la maggioranza delle classi popolari. Ma certo una parte di queste, non rappresentata e privata della lingua del conflitto sociale, indirizza la propria frustrazione, rabbia, rancore verso lo straniero, che diventa il capro espiatorio.

    1. Scritto da gutembergem

      Se hai tanti problemi, è tanto grande il mondo!!!
      A proposito, come funziona l’assegnazione delle case popolari al tuo paese!!!

  17. Scritto da Adriano

    < < Datemi le vostre genti stanche, i vostri poveri, le vostre folle accalcate ansiose di respirare libere, i miseri rifiuti dei vostri lidi brulicanti. Mandatemi i senza tetto, sballottati dalla tempesta. Io levo la fiaccola verso la porta d'oro. >>New York. Statua della libertà.

  18. Scritto da Gaetano Bresci

    Bravo Paolo, ma non so quanti razzisti abbiano compreso ciò che hai scritto, concetti troppo complicati per loro.

  19. Scritto da enrico

    Bravo Paolo

  20. Scritto da Giovanni

    comunque ad alcuni commentatori siete contenti del sistema?
    donate anche un tot% del vostro stipendio per questi poverini
    clandestini ah aggiungete anche i profughi poverini oh tutti quelli che scappano dalla GUERRA SONO TUTTI GIOVANOTTI SANI ROBUSTI E ARRIVANO CON BARCONI.
    MA DONNE E BAMBINI NON FUGGONO? STRANO.
    i giovani dovrebbero lottare per la loro libertà come fecero i nostri nonni èh nò loro no poverini scappano
    CHE PERSONAGGI QUESTA GENTE

    1. Scritto da Kurt Erdam

      Se sei lo stesso della malattia rara sappi che io faccio volontariato più che posso per una associazione che si occupa di ricerca e assistenza a favore di gente ammalata e in misura maggiore del tot% che immagini tu.Con noi ci sono anche extracomunitari a fare volontariato e tutti insieme non ci preoccupiamo della nazionalità di chi riceverà il nostro aiuto ma solo delle loro necessità Siamo in tanti in Italia a farlo.Il sistema non va bene perché ci sono troppi cretini incapaci di PENSARE

      1. Scritto da Giovanni

        o forse troppo STUPIDI per non capire che una persona non
        possa vivere con 260 euro mensili.
        personalmente mi infastidisce che io ho iniziato a lavorare a 15 anni oggi ne ho 52 purtroppo mi sono ammalato nessuno ne ha colpa mi brucia che dopo circa 35 anni di contributi versati vengo trattato peggio dell’ultimo arrivato semplicemente perchè ha un figlio in più,va avanti in graduatoria.
        ma queste persone bisognose quanto hanno contribuito materialmente ai diritti che lei dice?

  21. Scritto da giulio

    Concordo con la proposta della Lega Nord, che magari con opportune modifiche potrà diventare un ottimo strumento di valutazione nelle graduatorie. Il mio giudizio è da ex amministratore ALER, che ne ha viste di discriminazioni compiute dalle normative ai danni dei cittadini ITALIANI.

  22. Scritto da lotty

    proprio oggi ho sentito che da una recente statistica in italia nel 2025 ci saranno 6.000.000 di lavoratori stranieri di cui non potremo fare a meno vista la denatalità. Con buona pace di tutti quelli che qui vorrebbero mandare a casa tutti…

    1. Scritto da percarità...

      Da che pianeta vieni? Hai mai sentito parlare di DISOCCUPAZIONE reale al 20%? Mai sentito parlare di disoccupazione giovanile al 40% ? La panzani degli immigrati che ci pagano le pensioni raccontala a qualcun altro visto che con il sistema contributivo ciascuno avrà poco o niente e l’INPS è al collasso comunque.

  23. Scritto da question

    MIo nipote l’anno prossimo non troverà posto all’asilo del mio comune.Invece mohamed e i suoi amichetti si. Inutile protestare in comune,è la legge…..con il piccola particolare che la mia famiglia paga le tasse quì da generazioni cosa che certamente non si può dire degli immigrati. Domanda per i sinistrorsi:sono razzista se sono incavolato nero per questo?

    1. Scritto da lotty

      alla scuola materna comunale si segue una lista d’attesa uguale per tutti basata sulla data d’iscrizione. Le ricordo che chi lavora in italia paga regolarmente le tasse e i contributi.

      1. Scritto da Arturo

        Le tasse le pagano da 6 mesi,noi da sempre.Agli asili ci vuole l’ISEE che i sindacati compilano per gli extra che,guarda caso per loro è sempre povero.

        1. Scritto da lotty

          ribadisco che esiste la lista d’attesa e viene rispettata in base alla data d’iscrizione.

  24. Scritto da Daniele

    Non mi capacito di questo punto di vista secondo cui i servizi andrebbero prima ai cittadini italiani… come se i cittadini italiani fossero MIGLIORI di quelli stranieri, fino a prova contraria l’incidenza di delinquenti, criminali, assassini, uxoricidi, stupratori, spacciatori, ladri, imbroglioni, truffatori e rapinatori è maggiore fra gli italiani che fra gli stranieri, quindi se vogliamo vederla in quest’ottica abbiamo solo da perderci..

    1. Scritto da AHAhAH.Ma dove?

      In realtà è l’esatto opposto e anche se ti basterebbe aprire qualsi giornale locale per saperlo fatti un giro sul sito degli interni: statisticamente gli immigrati compiono 12 volte + stupri rispetto agli italiani, compiono 40 volte + furti degli italiani, compiono 19 volte + rapine degl italiani insomma in pressochè tutti i reati il fattore di criminalità degli stranieri è MOLTO superiore a quello degli italiani unica eccezione le rapine in banca.Su richiesta ti do il link

    2. Scritto da Giovanni

      senti sapientone del sas dl sère
      perchè a gleno o in altri carceri i detenuti sono per il 70% stranieri
      non è questione di migliori o peggiori oppure facciamoci mantenere tutti dai comuni cosi non facciamo torto a nessuno
      contento.ha mai lavorato nei paesi ARABI?? io si le posso
      garantire che non si ha niente ripeto niente di quello che loro percepiscono in ITALIA
      purtroppo mi ero anche infortunato sul lavoro ma sia in Egitto che
      in Marocco noi paghiamo BASTA VITTIMISMO

    3. Scritto da gutembergem

      Se sa far di conto o vive solo di demagogia, mi dica perché allora a fronte dell’8% di extracomunitari regolari in Italia, nelle carceri si arrivano al 70 %.
      Ma non mi avventuro in un discorso così misero come il suo, le auguro solo di aver bisogno di una casa popolare, di un posto al nido o di altro, vedremo se la penserà ancora così!!!

      1. Scritto da Giovanni

        circa 60.000.000. di ITALIANI
        significa 8% come dice lei professore regolari sono4.800.000
        non tutti i regolari lavorano anzi MOLTI LI VEDI AL SOLEcome lucertole fermi poi ci sono anche i clandestini
        comunque nella complessità di tutti i detenuti di qualsiaisi etnia il 70% sono stranieri se per lei questa è una risorsa bene
        avanti cosi.

      2. Scritto da Giovanni

        ecco bravo non faccia conti perchè esiste anche il 70% del’8%
        comunque indipendentemente da questo.
        le chiedo come ha fatto a indovinare che sono MISERO? Purtroppo io dopo circa 32 anni di lavoro alle dipendenze mi sono ammalato ma niente di grave solo malattia rara degenerativa e non ho nessuna casa del comune perchè non ne hanno grazie a mia MOGLIE che ha un lavoro pago circa
        600 euro d’affitto ho delle esenzioni per la malattia comunque una mia dignita io misero è lei
        grazie

  25. Scritto da Sére

    Come non condividere l’intervento di “MAO” ??? Al di la della facile demagogia (leghista ma anche comunista) bisogna prendere coscienza che i conti debbono quadrare perché comunque alla fine qualcuno li deve pagare. Ricordandoci che le istituzioni italiane, non per razzismo, ma per ovvia destinazione, sono gli enti primariamente preposti alla tutela della popolazione italiana. …che se aspettiamo l’aiuto della Merkel ci posssiamo pure attaccare al tanto famigerato manico…

  26. Scritto da MARCO ARLATI

    Il vero problema è la chiarezza sulla destinazione degli alloggi. La lista Civica Bergamo Cambia è sempre stata in prima linea e ha dato una visione chiara di cosa bisognerebbe fare a Bergamo. http://www.bergamonews.it/politica/affittopoli-bergamo-cambia-%E2%80%9Crendere-pubblici-bandi-e-graduatorie%E2%80%9D-168636

    1. Scritto da Arturo

      Non basta cambiare nome per tornare vergini.Voi avete sempre discriminato i bergamaschi a favore degli extracomunitari,dalle case,agli asili, alle scuole,allosport.Per integrarli avete organizzato il torneo Bergamondo cui sono insriti per la loro nazionalità di provenienza,invece di avvicinarli alla nostra cultura,ai nostri usi e costumi.

  27. Scritto da Tito

    Giusto, cominciamo ad abolire gli avvocati (ma non quelli di B)

  28. Scritto da mao

    Lotty lei ci spieghi il nesso tra scuola privata e gli alloggi aler,2 le ricordo che sotto la giunta Bruni sindaco ricco/comunista,sistemazione case aler via carnovali,cantiere chiuso per mafia,Zingonia le torri sono abitate solo da clandestini con il beneplacito dei signori come quello dell’articolo acqua-spese condominiali arretrati per centinaia di miglia di euro chi paga,lei L’ARCI,Sel,o tutti noi,portateveli a casa vostra.

    1. Scritto da Fabio

      Bruni sarà amche stato di sinistra, ma la case Aler di via Carnevali sono appunto ALER. L’ALER però è un’agenzia regionale (dove da venti anni comandano PDL e LEGA) è come noto a Bergamo è in mano al PdL, anzi a quelli ex di AN. Quindi di cosa sta sbavando?
      Come al solito propaganda e demagogia, nulla di nuovo a destra!

      1. Scritto da siamo alle solite

        Come a sinistra.

  29. Scritto da fabry

    Praticamente il signore propone che nel malaugurato caso si riceva in eredità dal nonno una seconda casa che non riesco ad affittare me la ipertassano (anche se ha specificato “un poco”) fino a quando con la corda alla gola la do ad un extracomunitario che non paga le spese di condominio (ma le dovrò pagare io) che ci starà dentro con 4 figli e non lo potrò mandare via neanche a piangere e nel peggiore dei casi me la distrugge tanto non è roba sua. Sono stanco di sentire questa gente.

    1. Scritto da lotty

      io ho affittato per 5 anni un piccolo appartamento a una famiglia senegalese, poi l’hanno acquistato con il mutuo, ora sono di nuovo in affitto perchè la famiglia è cresciuta e pagano regolarmente: il proprietario ha ricevuto in eredità la casa dai genitori e non ha avuto nessuna problema a dare fiducia. Sono stanca di sentire preconcetti.

      1. Scritto da Fabry

        Per il lavoro che faccio posso portarti 10 esempi contrari al tuo, quindi non sono preconcetti. Detto questo non vuol dire che l’unico che paga deve andarci di mezzo, bisogna selezionare. Però ripeto il rapporto è 10 a 1.

      2. Scritto da Giovanni

        Chieda agli italiani che cercavano di vivere nelle torri di Zingonia insieme agli extracomunitari.

  30. Scritto da dubbio

    Ma se la case popolari te le assegnano in base al reddito….qual’è il problema e per gli asili nido, se una famiglia ha la “possibilità” economica per mandarci il figlio vuol dire che lavora e paga le tasse….o no!

    1. Scritto da giulio

      Per chiarezza, gli alloggi pubblici non vengono assegnati solo per il reddito, am anche per determinate situazioni familiari che ne aumentano o meno in punteggio finale.

  31. Scritto da Pietro

    essere troppo egoisti non è giusto…ma un pò di riguardo a chi da decenni ha creato e pagato questo welfare ci stà.

  32. Scritto da Ius picconis

    Eh figuriamoci se poteva mancare l’intervento del solito sinistroide che cura gli interessi degli immigrati….il tutto mentre gli italiani sono alla fame.

  33. Scritto da Pippo

    Perché non parli dei tagli anche all’interno dell’Aler, forse perché ci sta già pensando Maroni?
    Perché non cominciamo a dire di mandare A CASA loro quelli che sono qua a delinquere oltre che i clandestini e ci teniamo quelli onesti, forse perché non lo dice il tuo partito sinistroso o li protegge la Boldrini?
    Facciamo un referendum su questa cosa e poi vede caro Paolo quanti la pensano come lei, che ha un bel posto sicuro pagato dallo Stato, o quanti la pensano al contrario.

  34. Scritto da Carlo

    Concordo con la proposta della lega…tra poco noi italiani dovremo chiedere il permesso per stare “a casa nostra”

  35. Scritto da lotty

    ottimo articolo, condivido e mi permetto di ricordare il referendum indetto a bologna contro il finanziamento alla scuola privata (purtroppo il sindaco pd fa propaganda contro) e vi invito a votarlo:

    1. Scritto da mah

      mi scusi ma lei è di SINISTRA come BERTINOTTI,MARINI, tutta gente povera e ne capisce molto di poverta oppure si occupa di volontariato perchè si annoia leggendo quello che scrive sembra
      una persona benestante bontempona
      ma molto distante dalla realta di chi ha veramente bisogno.

  36. Scritto da Arturo

    Ha ragione, meglio penalizzare SEMPRE i bergamaschi e gli italiani.Favorire SEMPRE gli stranieri in modo che possano poi distruggerci e sostituirci,come pare essere il progetto politica della sinistra.Aiutare gli extra con avvocati che ricorrono contro ogni decisione a favore degli italiani,trattenerli qui anche come criminali.Non sono bastati ancora i tre morti di Milano uccisi a picconate dal criminale serial killer extracom.che qui non avrebbe dovuto essere?Per noi mai un diritto solo doveri

    1. Scritto da Diego

      Qui non si parla di stranieri o di italiani si parla di persone con un certo reddito , in quanto ai fatti di Milano volevo ricordare che l’emergenza profughi libica e’ stata gestita dal ministro Maroni con i risultati che vediamo.