Bergamo
Eventi, mostre e incontri al via Art Date 2013 Tre giorni per l’arte
Torna Artdate, tre giorni dal 17 al 19 maggio 2013, un confronto serrato con il pubblico di appassionati d’arte e curiosi. Organizzata da The Blank (il network dell’arte che a Bergamo riunisce operatori pubblici e privati attivi sul territorio), è alla terza edizione e prevede conferenze, visite guidate a studi d’artista e a collezioni private, aperture straordinarie di spazi espositivi, performance ed eventi speciali.
Torna anche quest’anno Artdate, l’appuntamento con il contemporaneo che concentra le energie dell’arte di Bergamo e provincia nel breve e intenso raggio di 72 ore, in un confronto serrato con il pubblico di appassionati e curiosi. La tre giorni – 17, 18, 19 maggio 2013 – organizzata da The Blank (il network dell’arte che a Bergamo riunisce operatori pubblici e privati attivi sul territorio), è alla terza edizione e prevede conferenze, visite guidate a studi d’artista e a collezioni private, aperture straordinarie di spazi espositivi, performance ed eventi speciali.
L’art-trotter bergamasco potrà girare con “Art Passport” alla mano, un vero e proprio “documento” su cui far apporre il timbro d’artista creato appositamente per l’istituzione che sta visitando: la carta, che l’anno scorso era rilasciata gratuitamente, sarà disponibile stavolta su richiesta al prezzo di 5 euro perché il progetto, fanno sapere li organizzatori “intende creare una rete internazionale per cui, visitando qualsiasi sede del network e apponendo i timbri al passaporto, lo si renderà un’opera d’arte aperta, personale e sempre più preziosa”.
Il via venerdì 17 alle 17, su più sedi contemporaneamente: l’Accademia Carrara propone la consueta mostra degli allievi della Scuola d’arte, incentrata quest’anno sul segno come traccia, impronta, attraverso l’uso di media e tecniche diverse, e il simpatico laboratorio grafico a cura di Cinzia Benigni (max 15 partecipanti, per info 3394021546) che guiderà gli iscritti alla creazione di un timbro personalizzato, ovvero una matrice ottenuta con tecniche quali la linoleumgrafia e la collografia; alla Libreria Articolo 21 (Largo Rezzara 4), la mostra “L’ho fatto io”raccoglie le esperienze creative dei “Ragazzi del venerdì sera”, un gruppo di persone diversamente abili e volontari che ha realizzato paesaggi su tela, autoritratti, disegni, ritratti fotografici, incisioni; lo spazio design Ottobarradieci (via S. Bernardino 8/10) inaugura “Verde Cemento”, una sorta di “giardino metropolitano” di pezzi nati da una curiosa interpretazione “vegetale”del materiale cementizio; nella sala ipogea del Museo Bernareggi si presenta il catalogo di Vincenzo Castella “In linea d’aria” sulla mostra in corso all’ex Oratorio di San Lupo, visitabile con l’artista in chiusura di incontro.
Sempre il 17 maggio alle 18.30 è la volta della Gamec che apre “Confronti”, una panoramica di 50 opere di quattro artisti, gli italiani Enrico Castellani e Dadamaino, il polacco Piotr Uklanski e l’americano Dan Colen. La mostra intende ripercorrere le ricerche sull’arte astratta, cinetica e programmatica avviate negli anni Cinquanta e oggi rilette e reinterpretate con incursioni performative, punk e pop.
Sempre alle 18.30 la Traffic Gallery (via San Tomaso 92) propone l’anteprima video “La benedizione degli animali. Capitolo primo. La stalla” dell’artista pugliese Cosimo Terlizzi, autore dai singolari e immaginifici orizzonti, mentre Ars Arte+Libri (via Pignolo 116) ospita, dalle 19, un video e una installazione di GAP (acronimo di Giovanni [Bianchini], Andrea [Minoglio], Pedro[Pedroni]) dal titolo “Auto desiderante. Monumento viaggiante”, originale e poetico progetto che ripercorre, sulle strade d’Italia, gli itinerari di un’automobile di migranti trasformata con un nastro da pacchi in vero e proprio “monumento viaggiante”.
La prima giornata si chiuderà con due ore di live music performance in Gamec di Collettivo Res e Il Mercato Nero e con lo studio visit negli spazi di Upper Lab (via Pescaria 1), un’associazione il cui coté artistico è impersonato da Paolo Baraldi, Simone Longaretti, Daniele Maffeis: si prevede un’open night all’insegna delle arti, compreso il teatro, e l’evento “We don’t need another hero”, un “percorso artistico performativo e di approfondimento” – come lo definiscono gli autori – “all’ombra della repressione”.
Niente percorso in bicicletta quest’anno, ma la “10.000 Città di Bergamo”, organizzata da Runners Bergamo sabato 18 maggio a partire dalle 20.30, prevede cinque tappe ad hoc, selezionate da Contemporary locus, per raccontare il passato antico e recente di Bergamo in chiave storio-artistica. Il 18 e il 19 maggio, oltre alle visite alle collezioni Giulio Pandini e Diego Bergamaschi (su prenotazione, tel. 035.19903477), sono in calendario conferenze, visite guidate, inaugurazioni di mostre e laboratori, aperitivi e cene con gli artisti, concerti.
La sera del 19 la tre giorni si chiuderà in via Torquato Tasso 49 (Piazzetta Palazzo Zanchi) con la performance di Valentina Vetturi, concerto jazz Baronchelli-Baiguera duo, aperitivo e cocktail. Per il programma dettagliato degli eventi, www.theblank.it





