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Via gli occhiali: un sogno oggi sempre più accessibile

Grazie al laser ad eccimeri è possibile, in una sola seduta di pochi minuti eseguita ambulatorialmente, eliminare difetti refrattivi da lievi a medi in modo sicuro e poco invasivo per il paziente

A cura di Istituti Ospedalieri Bergamaschi

Eliminare gli occhiali e ricominciare a vedere con i “propri” occhi? Per un sempre maggior numero di persone, giovani e meno giovani, quello che fino a qualche anno fa poteva sembrare un’esigenza solo o principalmente estetica è diventato oggi una vera e propria necessità. Basti pensare a chi li deve usare per lavorare o a chi fa sport in modo continuativo e regolare.

"Nella nostra società, attenta non solo agli aspetti esteriori ma a tutto ciò che possa rendere la vita più semplice, anche l’interesse verso il problema dei difetti refrattivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) e soprattutto per le soluzioni oggi disponibili per eliminarli è cresciuto notevolmente" osserva il dottor Antonio Saverio Perez, che al Policlinico San Marco di Zingonia si occupa di chirurgia refrattiva laser.

Il Policlinico di Zingonia ed il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro sono strutture note per i trattamenti laser refrattivi: negli anni hanno permesso a migliaia di Bergamaschi di abbandonare o drasticamente ridurre l’utilizzo degli occhiali o delle lenti a contatto correttive. La soluzione per correggere miopia, astigmatismo e ipermetropia nelle loro forme più semplici, cioè senza ricorrere a interventi chirurgici o a trattamenti con strumentazioni molto sofisticate, è il laser ad eccimeri con la tecnica di superficie (PRK), procedura da ritenersi sicura dopo che da oltre vent’anni viene praticata in tutto il mondo.

Uno dei limiti alla diffusione di tali correzioni, però, è il costo. Per questo i due Policlinici, forti di un’esperienza ventennale che li ha resi un centro di riferimento nella Bergamasca per la correzione dei difetti refrattivi, hanno lanciato la campagna “Vediamoci chiaro”, offrendo la possibilità di sottoporsi al trattamento laser ad eccimeri a tariffe più accessibili, riservando i trattamenti con il laser a femtosecondi, decisamente più complessi e quindi più costosi, a difetti molto più complessi (altrettanto sofisticati risultano essere i trattamenti per la correzione della presbiopia).

"Grazie al laser ad eccimeri è possibile, in una sola seduta di pochi minuti eseguita ambulatorialmente, eliminare difetti refrattivi da lievi a medi" continua il dottor Perez. "E questo in modo del tutto sicuro e poco invasivo per il paziente, grazie alla costante ricerca e al continuo miglioramento tecnologico a cui abbiamo assistito negli ultimi anni". Ma come agisce? "Il trattamento laser va a rimodellare la superficie anteriore della cornea, la prima lente dell’occhio, scolpendovi una “lente a contatto naturale” del potere diottrico desiderato per la correzione del difetto.

Solo la precisione del raggio laser può asportare lembi di tessuto corneale di un micron (un millesimo di millimetro) ad ogni “spot” (colpo)». Perché però l’intervento abbia gli esiti desiderati, oltre alla tecnologia del laser, importante è la fase pre-operatoria e in particolare l’esatta valutazione del difetto refrattivo, della curvatura e dello spessore corneali, del diametro della pupilla, dati da cui discende il programma computerizzato destinato ad ogni occhio. Per questo motivo gli oculisti del Policlinico San Marco di Zingonia effettuano con grande attenzione gli esami preliminari, nel corso dei quali questi parametri vengono valutati più volte, richiedendo quindi la piena collaborazione del paziente. Collaborazione che è fondamentale nel seguire la terapia post-trattamento, altro cardine insieme all’esatto inquadramento del difetto, per ottenere una veloce guarigione che mediamente richiede circa due – tre mesi, dopo i quali il paziente può vedere con i propri occhi bene come quando portava gli occhiali ma senza il fastidio di doversi avvalere di un aiuto “esterno”.