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La bicicletta: stile spensierato che invade la città

Voglia di primavera? L’aria frizzante e il primo sole pallido richiama subito la voglia di stare all’aperto, di essere liberi. E' subito voglia di Bicicletta. Da qualche anno a questa parte si vedono sempre più spesso sfrecciare nelle strade.

Voglia di primavera? L’aria frizzante e il primo sole pallido richiama subito la voglia di stare all’aperto, di essere liberi. E’ subito voglia di Bicicletta. Da qualche anno a questa parte si vedono sempre più spesso sfrecciare nelle strade. Vuoi per sensibilità green, vuoi per essere più agili nel traffico, vuoi per potersi spostare liberamente, senza cercare parcheggio o per non dover aspettare i mezzi pubblici in tristi fermate.

Sembra che la bicicletta stia diventando una vera epidemia. Nonostante le prime incertezze tra le auto, con la paura di essere schiacciati da un momento all’altro, a poco a poco ci si accorge che la città ha un altro senso, sembra più piccola, più vicina. Spuntano scorci e viette che altrimenti non si conoscerebbero. La frenesia viene sostituita dall’aria fresca in volto, dalle vie pedonali e da spazi aperti dai suoni diversi. Ed ecco quindi che ciascuno ha la sua Bicicletta. Fiammante o scassata, da corsa o di recupero, minimal o super accessoriata, con seggiolini per bambini o cestini colorati.

Sembra che la bicicletta sia ormai un accessorio del proprio look. Un feticcio per mostrare il proprio carattere, che ci rappresenta o in cui ci vogliamo rappresentare. Come averla non è certo un problema: oltre ai mille negozi e botteghe specializzate, per professionisti o amatori, oltre a mercati e mercatini che ne offrono di nuove o usate, nascono spazi per la riparazione o per assemblare nuovi modelli custom con cui esplorare le più azzardate stranezze o combinazioni. Per vezzo o per necessità, per uno stile di vita sano o per una passeggiata spensierata, la bici diventa uno status symbol che fa del mezzo di trasporto più green anche il più cool del momento.

Gianluca e Roberta

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    E’ il mezzo del futuro, sarebbe ora di promuoverne l’utilizzo anche per gli spostamenti ordinari e non solo per diletto: ma le piste ciclabili dove sono?

  2. Scritto da gigi

    “la bici diventa uno status symbol che fa del mezzo di trasporto più green anche il più cool del momento”, potevate metterci uno “smart” qui o là.

  3. Scritto da ivan

    io in bicicletta vado anche in inverno mediamente faccio 30 km al giorno casa lavoro e tempo libero, il progetto coi vari preventivi che coinvolge l’interland sulla mobilità sostenibile è stato presentato nei mesi scorsi l’ unica pecca mancano i finanziamenti.

  4. Scritto da enrico

    La bicicletta fa bene alla salute ed al portafogli. L’amministrazione di Bergamo, invece, no: chiude le piste ciclabili e apre le ZTL al traffico (anche se esistono le telecamere da noi già pagate). Perchè?

    1. Scritto da pm

      Mah, le amministrazioni di centrodestra non si sono mai distinte per politiche incentivanti in questi senso.
      E’ uno dei grandi, irrisolti misteri della psiche umana: pare che se sei di destra tu debba amare l’auto e l’inquinamento, che sia poco decoroso circolare in modo silenzioso, sano e non inquinante.

      1. Scritto da green

        molto vero. e altrettanto strano. Bah si vede che verde è di sinistra (Lega non compresa eh…)

  5. Scritto da luca

    se si va avanti cosi con una marea di disoccupati saranno fortunati chi andrà iin bicicletta gli altri saranno a piedi e d anche senza scarpe