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Due grandi del Novecento Cornali in mostra a Brescia Normanni a Paladina

Due mostre per ricordare due personalità indelebili dell'arte bergamasca, due artisti di rilievo nazionale, due grandi scomparsi della scena lombarda del Novecento. Prosegue fino al 31 marzo a Brescia in Piazza della Loggia, presso la Galleria Aref, la bella rassegna “Evanescenze” dedicata a Mario Cornali

Due mostre per ricordare due personalità indelebili dell’arte bergamasca, due artisti di rilievo nazionale, due grandi scomparsi della scena lombarda del Novecento. Prosegue fino al 31 marzo a Brescia in Piazza della Loggia, presso la Galleria Aref, la bella rassegna “Evanescenze” dedicata a Mario Cornali, con oli, disegni e tecniche miste dell’artista scomparso a Bergamo nel 2011 dopo una vita interamente consacrata alla pittura, alle arti plastiche e all’insegnamento al Liceo Artistico cittadino. E inaugura sabato 23 marzo alle 17 a Paladina, nella sede del Comune, la mostra di disegni e studi di Franco Normanni “Il sentirsi dentro”, incentrata sul rapporto tra l’autore bergamasco e il sacro, a cura di Francesco Mangili con presentazione di Elisabetta Calcaterra. Due artisti, Cornali e Normanni, di generazioni contigue, del 1915 il primo, del 1927 il secondo, che si frequentarono e condivisero momenti di aggregazione e confronto importanti, come l’avventura del Gruppo Artigianato Orobico, nato nel ’47 e patrocinato da Nino Zucchelli e poi da Luciano Rumi, che contava tra gli altri Maffioletti, Bernardi, Nani, Rossi, Algisi, Recchi. Ceramiche d’autore, ma anche e soprattutto pittura e scultura, disegni, vetrate, opere pubbliche e private, civili e religiose, le produzioni di Cornali e di Normanni furono immense e – pur nelle radicale differenza di poetica e di linguaggi espressivi – di assoluto livello e interesse. La mostra di Brescia focalizza l’attenzione su paesaggi, nature morte, ritratti di Cornali capaci di cogliere l’essenza dei luoghi, la verità della luce, l’intensità delle atmosfere.

Sono pagine mai forzate nelle forme e nelle tinte, ma coerenti e armoniche nel colore e nella composizione, realizzate con la sapienza esclusiva di un artista serio ed esigente, formato alla disciplina paziente della quotidiana ricerca. Inedita l’esposizione di Normanni a Paladina, che intende presentare al pubblico la parte più intima del lavoro d’artista, bozzetti e studi su carta che danno conto dell’inquietudine creativa e della tenacia di studio e di esercizio di un artista dalle molte sfaccettature, coraggioso e versatile, in linea con le istanze più avanzate della sua generazione. Dopo la grande mostra tributatagli alla ex Chiesa della Maddalena nella primavera del 2011, che per la prima volta aveva illustrato l’ampio ventaglio della produzione dell’autore, è questa l’occasione per esplorare le fasi più nascoste e progettuali dei suoi lavori, ma anche per visionare qualche scultura e un interessante cartone della vetrata della chiesa degli Agri di Alzano. Due mostre di rilievo quindi, che aprono scorci preziosi sull’inestimabile patrimonio di lavoro, di ricerca, di passione di due personalità carismatiche e autorevoli del panorama dell’arte del nostro Novecento.

“Evanescenze”, opere di Mario Cornali, è allestita alla Galleria Aref di Brescia, Piazza della Loggia 11/f, orari da giovedì a domenica 16-19.30. Per info 030.3752369 “Il sentirsi dentro” , opere di Franco Normanni, è aperta al Comune di Paladina da martedì a venerdì dalle 16 alle 19, festivi 9-12, 15-19 Stefania Burnelli

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