"Che emozione il messaggio di Mennea su Facebook dopo la vittoria di Londra" - BergamoNews
Super-abili

“Che emozione il messaggio di Mennea su Facebook dopo la vittoria di Londra”

Martina Caironi parla del campione scomparso ricordando l'incontro avvenuto nel luglio scorso e i complimenti ricevuti tramite il social network dopo l'oro ai Giochi: "Ma sei proprio tu a scrivere?", "Sono proprio io...".

Da un oro olimpico all’altro. Da un mito del passato ad uno destinato a restare nella storia dell’atletica paralimpica. Martina Caironi, oro a Londra 2012, ricorda il grande Pietro Mennea, raccontando ai lettori di BgNews l’incontro avuto con il leggendario velocista pugliese a Torino nel luglio dello scorso anno e la conversazione fatta tramite il social network Facebook con la quale Mennea, dopo il trionfo della bergamasca ai Giochi, si è congratulato con la nostra Martina. Un racconto emozionante e toccante che vi invitiamo a leggere.

 

Giovedì, mentre pranzavo, ho acceso la tv e ho avuto subito la notizia della morte di Pietro Mennea. Mi è sembrata una maledizione: un altro mio mito morto. Con la differenza (rispetto a Pistorius) che lui è morto solo fisicamente. La sera in cui l’ho incontrato era ad una rassegna intitolata “Oltre i limiti” organizzata da Angelo Catanzaro, presidente dell’AIPS (Associazione Italiana Paralisi Spastica), a Torino, dove ci siamo trovati sul palco a raccontare di cos’era per noi lo sport, che cosa significasse oltrepassare il limite. Lui l’aveva fatto in più occasioni e, in particolare, nella storica olimpiade di Città del Messico dove il cronometro si fermò a 19’’72 sui 200m che han tenuto tutto il mondo col fiato sospeso.

A Torino Pietro mi ha dato dei consigli tecnici per gli allenamenti (dicendomi di fare tante ripetute sui 60m) e la “benedizione” per Londra (..mi è servita, a quanto pare). Ha raccontato della sua esperienza, dei suoi anni come atleta, della sua vita, di aneddoti che l’han reso ai miei occhi ancora più umano e vicino. Ha raccontato dei suoi sacrifici, della fatica che ha fatto per poter avere quei risultati, ha parlato della passione e del sudore, mi ha fatto capire in una sera cosa volesse dire essere dei “campioni” e mi ha fatto desiderare tanto quell’arrivo davanti ad un pubblico che esplode in un boato solo per te. Mi ha emozionata e son tanto orgogliosa e felice di avergli stretto la mano prima che se ne andasse.

Poco tempo fa abbiamo avuto una conversazione su Facebook. Io gli scissi “Grazie :) mi hai portato fortuna :)” ovviamente riferendomi alla medaglia d’oro di Londra 2012, e lui rispose: “….grazie, ma il merito è stato tutto tuo, anzi complementi davvero!”. “Ops..complimenti….” si corresse subito. Io, dubbiosa, gli chiesi: “Sei tu o qualcun’altro a scrivere?”, e lui: “Martina…sono proprio io a scrivere….un caro saluto. Pietro”. “Ah, che piacere :) un caro saluto anche a te! Grazie davvero per quella spinta in più! Martina”.

Ora ho un obiettivo: fare del mio meglio nelle prossime gare che, spero, lui guarderà da lassù. Correrò per lui.

Ciao Pietro

leggi anche
  • L'intervista
    Martina Caironi con BgNews “Corro per vincere la mia sfida col destino”
  • Super-abili
    “Tra difficoltà e sudore ecco perché ho deciso di ricominciare a correre”
  • La notizia
    E’ morto Pietro Mennea, nel 1984 corse per l’Athletic Club Bergamo
  • Il campione
    “Quel giorno che con l’auto andammo a Roma ad acquistare Mennea”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it