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Attesa, amata e celebrata E' la primavera, stagione simbolo della rinascita - BergamoNews
21 marzo

Attesa, amata e celebrata E’ la primavera, stagione simbolo della rinascita fotogallery

Oggi, 21 marzo 2013, è il primo giorno di Primavera. Una stagione invocata, attesa, amata e celebrata in particolare dagli artisti: da Botticelli a Monet nella pittura; da Antonio Vivaldi a Luca Carboni e Lucio Battisti. Non mancano all'appello sculture, poesie ed opere. A voi lettori l'augurio di Bergamonews di una nuova splendida stagione.

di Francesca Imineo*

E’ primavera. O almeno così dovrebbe essere. Oggi, 21 marzo, inizia ufficialmente questa tanta attesa stagione che sembrava non arrivare mai a Bergamo.

In questi ultimi giorni di pioggia e neve si è cercato di scorgere quel timido sole che tanto si è fatto desiderare. Questa stagione rappresenta la nascita, la fertilità e il rinnovamento. Dopo il lungo inverno la natura si risveglia e i fiori sbocciano, donando nuovi colori e nuova luce alle città. Si può respirare nell’aria e individuare nelle piccole cose belle. Ma la primavera non è solo questo: è arte, è musica, è un quadro, una scultura.

La primavera è vita.

Molti artisti hanno usato questo tema per le loro opere e canzoni, interpretandola in tanti modi diversi. Il dipinto più noto “La Primavera” di Sandro Botticelli, del 1482 circa, è una delle opere più famose del Rinascimento Italiano. Anche Arnold Bocklin, pittore svizzero rappresentante del Romanticismo, dipinse un quadro in onore della tanto amata stagione, intitolando l’opera “Sere di Primavera” del 1879, in cui esprimeva la nostalgia dell’artista e il suo profondo scetticismo nei confronti della civiltà moderna.

Claude Monet, padre dell’Impressismo, ha dedicato alcune delle sue opere a questo tema, dipingendo tra i più svariati paesaggi, giocando con i colori e creando un “arcobaleno di fiori” in prospettive suggestive. Non ci sono solamente i pittori, anche la musica ha celebrato la primavera. Da Antonio Vivaldi, il musicista veneziano del Settecento, ha riservato un concerto a questa stagione. E i moderni? Persino i cantanti nostri contemporanei hanno attinto all’inizio della rinascita. Basti pensare a Loretta Goggi con "Maledetta Primavera" che salì sul podio di Sanremo, "E’ primavera" di Marina Rei, "Cervo a primavera" di Riccardo Cocciante, e come dimenticare Luca Carboni.

Il cantautore bolognese dedica questi versi della canzone "Primavera": “È primavera e mi prende un bisogno di leggerezza/E di pesanti passioni e un sentimento indefinibile/Al tramonto dalla finestra guardo il mondo/E mi viene voglia di tuffarmi dentro/e mi viene voglia di non lasciarlo mai più”.

Lucio Battisti, invece, ne “I giardini di marzo” parla anche dell’amore, un sentimento che pare sbocciare con l’arrivo della Primavera: “e poi ancora ancora amore amor per te/fiumi azzurri e colline e praterie/dove corrono dolcissime/le mie malinconie/l’universo/ trova spazio/dentro me/ ma il coraggio di vivere/ quello ancora non c’e’/ i giardini di marzo/ si vestono di nuovi colori/ e le giovani donne/ in quel mese/ vivono nuovi amori”.

 

Francesca Imineo è la più giovane collaboratrice di Bergamonews. La redazione ha creduto opportuno che fosse proprio questa giovane ragazza a parlare della primavera.  

 

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