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Autobus nella scarpata “Il sale non costa nulla Una sola parola: vergogna” fotogallery

Dopo il terribile spavento è il giorno della rabbia per le famiglie dei 44 feriti nell’incidente che martedì mattina all’alba ha visto protagonista un pullman carico di studenti in Valle Imagna, tra Capizzone e Strozza.

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Dopo il terribile spavento è il giorno della rabbia per le famiglie dei 44 feriti nell’incidente che martedì mattina all’alba ha visto protagonista un pullman carico di studenti in Valle Imagna, tra Capizzone e Strozza. Nessuno è rimasto gravemente ferito, solo molte ossa rotte, tagli e graffi. Poteva andare molto peggio, se ne sono resi conto subito i soccorritori e i passanti che hanno aiutato i ragazzi a scendere dall’autobus incidentato. Gli stessi studenti hanno raccontato di essere scampati alla morte per miracolo. Secondo le prime ricostruzioni della dinamica il ghiaccio sulla strada avrebbe giocato un ruolo fondamentale. L’assessore alla Viabilità della Provincia di Bergamo Giuliano Capetti ha reso noto che secondo gli accertamenti l’azienda che ha vinto l’appalto ha regolarmente effettuato il servizio. Ma molte testimonianze raccontano che percorrere quella strada la mattina è un’impresa. Martedì mattina stesso, prima del passaggio del pullman, altre auto hanno rischiato di sbandare.

Ecco lo sfogo di Marco, un ragazzo amico di molti studenti feriti:

Solo una parola può riassumere quello che è successo: VERGOGNA.

Come fanno a lasciare le strade così? Si deve aver paura di prendere il pullman adesso? Il sale è una delle cose che costa di meno: date i soldi ai politici, e non li usate nelle situazioni di emergenza?

La provincia non ha soldi: le tasse che paghiamo dove vanno a finire? Bah, non riesco a capire…

Auguro solo a tutti i feriti di riprendersi presto, non solo fisicamente, ma anche moralmente dal trauma che hanno subito.

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Commenti

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  1. Scritto da andrea

    Una domanda: l’autobus in questione, vista la tratta percorsa, era adeguatamente attrezzato con pneumatici invernali e dispositivi vari? Oppure percorreva tranquillamente le strade di montagna in inverno senza alcun accorgimento specifico?
    E’ un dubbio che mi è venuto e a cui non sono ancora riuscito a dare risposta

  2. Scritto da GT

    Trovo assurdo che per gestire la percorribilità invernale delle strade provinciali, la Provincia di Bergamo attivi più di 80 appalti per 100 lotti stradali. Ma non è più semplice, logico, funzionale dare un unico appalto ad un consorzio del settore? Così si risparmia tempo e denaro per istruttorie, capitolati, bandi, concorsi, ricorsi e soprattutto….si mandano in massa i mezzi là dove occorrono! Perché lasciare inattivi i camion della pianura quando invece gela in montagna?

    1. Scritto da Damiano

      Furbino, lei… Poi come fanno a far la cresta su 80 appalti, distribuendo ad ognuno la sua fettina? Un appalto solo, lascerebbe molti a bocca asciutta… E molti impiegati camminatori, protocollisti e spostascartoffie senza giustificazione per lo stipendio!

    2. Scritto da roberta

      Tranquillo, pazienza un attimo e vedrai che, una volta abolite le province, gli appalti diventeranno MINIMO 244 (uno per comune), se non di più. Una stima di 300 può essere appropriata…

      1. Scritto da GT

        Qui si parla di SP una rete > 2k Km. Le strade comunali sono ulteriori migliaia di Km. Già ciascun Comune ha i suoi appaltatori di spazzamento neve. Alcuni Comuni poi hanno appalti differenziati per scuole, parchi, cimiteri. Sarebbe opportuno invece che la Provincia si coordinasse con i Comuni per un unico appalto consorziato, sia per eliminare i centuploni di procedure, gare e determine, che per convenienza di acquisti, stoccaggi, gestione.

        1. Scritto da Andrea

          Trovo molto interessante la Sua proposta. Se per esempio in Valle Imagna vi fosse un consorzio per la gestione delle strade durante l’inverno molto probabilmente si risparmierebbero soldi e tempo e la Provincia avrebbe solo l’onere di partecipare alle spese….
          Troppo difficile da applicare da parte di chi sta caldamente seduto sulla sua poltrona al caldo….

  3. Scritto da il polemico

    la provincia non ha soldi,ma dalle ultime elezioni,160 milioni sono finiti ai partiti,pd in testa….quante centinaia di tonnellate di sale si possono comperare con 160 milioni?ma per la pace dei politici,è più importante il partito,poi viene tutto il resto

    1. Scritto da fabiolino

      In Burundi hanno speso 100 milioni di euro per costruire un aeroporto.
      Ma cosa c’entra?
      Cosa c’entrano i rimborsi ai partiti col bilancio provinciale?
      Se anche aboliamo i rimborsi (e sono d’accordo), che sono soldi statali, questi resteranno al bilancio dello Stato, che li userà per le spese di competenza statale.
      Il bilancio della provincia è un’altra cosa.
      Studia un pò, prima di bullarti di nickname che richiedono un minimo di preparazione.
      Stavolta la figura barbina l’hai fatta.

      1. Scritto da il polemico

        se i sodi non vanno ai partiti,rimangono allo stato per le spese di competenza……..quindi i soldi andando ai partiti,lo stato non ha più le spese di competenza?quindi se rinuncia alle spese di competenza,per quale motivo se invece i partiti rinunciano ai finanziamenti,lo stato li deve per forza usarli per le spese di competenza?.se me lo sai dire tu?….

      2. Scritto da Bill

        Studia un po lo devi dire ai politici visto che non sono in grado di svolgere quello per qui sono pagati.ma dove vivi in citta alta scendi dalle nuvole

  4. Scritto da Marco Donadoni

    il vero problema è che per questa amministrazione provinciale la valle Imagna, l’isola e la valle San Martino non esistono, lo si vede nelle manutenzioni, nelle strade che anziché essere asfaltate vengono dotate di autovelox, sul trasporto pubblico…… Scommetto che se chiediamo agli assessori dove si trovano alcuni comuni della valle Imagna , risponderebbero” ma davvero esistono comuni con dei nomi così curiosi?”….

  5. Scritto da Manuel Todeschini

    Noto spesso che il sale viene sparso anche quando non serve. Se c’è secco e la temperatura è sottozero il sale non serve ad un bel niente. Visto che bisogna risparmiare, insegnamo a chi di dovete il mestiere!!! Manuel

    1. Scritto da andrea

      Perchè dici questo? Anche se c’è secco il sale risulta comunque utile: l’umidità atmosferica a contatto con l’asfalto potrebbe infatti condensare in forma liquida a formare una pellicola sulla strada; e la presenza di sale ne impedirebbe, o quanto meno contrasterebbe, la solidificazione.

      1. Scritto da Manuel Todeschini

        Infatti ho scritto, se c’è secco. Quando c’è secco le strade sono perfettamente asciutte!

  6. Scritto da Pinto

    Dunque sono arrivato dopo pochi minuti dall’incidente: VERGOGNA MA TANTA non si riusciva a stare in piedi per il ghiaccio sull’asfalto ma quante str…ze raccontate sull’abolizione di Provincie o meno, qui vale il buon senso che purtroppo manca a chi se ne sta con il fondo schiena al calduccio. Ora andranno a vedere le responsabilità che non usciranno mai la fortuna è stata che i ragazzi se la sono cavata, bravo all’autista, questo è quello che conta e speriamo non si debbano ripetere il bis!

    1. Scritto da andrea

      L’impresa incaricata del servizio spargimento sale ha comunicato di aver sparso, quella notte, quasi una tonellata e mezza di sale.
      L’impresa è della zona.
      Stai forse accusando l’impresa e i suoi lavoratori, anch’essi della zona, di avere mentito e di avere rubato i soldi?

    2. Scritto da roberta

      Ok, lasciamo da parte le stronzate e parliamo di cose concrete. Cosa succederà dopo che avrete abolito le province? Chi spargerà il sale e tapperà le buche?
      Ah, ti fermo subito: perchè se mi rispondi anche tu “i comuni o la regione”, allora spiegami dove sta il risparmio.

      1. Scritto da Concretamente...

        Ma adesso che la Provincia non è ancora abolita, perché si è verificato questo fatto?

        1. Scritto da roberta

          Ieri in TV l’Amministrazione provinciale ha comunicato che quella notte sul tratto di strada in questione (30 km) sono stati distribuiti, in due passaggi, 1350 kg di sale. Ipotizzando un peso specifico del sale pari a 2, granelli cubici di 2 mm per lato e una larghezza media stradale di 6 metri, risultano in media 4,6 granelli di sale per centimentro quadro di superficie stradale.
          A me sembra che, stanti questi dati, il sale sia stato sparso.

          1. Scritto da Andrea

            Scusi Roberta due domande:
            1. Lei ha mai visto come funzionano gli spargisale?
            2. Se vi fossero stati 4.6 granelli per centimetro quadro la strada sarebbe stata bianca.. non per il ghiaccio…ma per il sale….

          2. Scritto da Mario

            Complimenti per la competenza matematica e fisica sul sale, ma rimane un pullman finito in una scarpata, e una strada a detta di tutti gli altri che sono arrivati sul posto, dov’era presente una lastra di ghiaccio che rendeva difficilissimo anche il solo stare in piedi… Forse il sale non basta, ma non è giusto scoprirlo sulla pelle degli utenti della strada… Sarebbe meglio scoprire prima, se il sale sparso, è il metodo adeguato per sciogliere il ghiaccio.

          3. Scritto da roberta

            Nessuna competenza particolare.
            Sono sufficienti:
            1) calcolatrice tascabile
            2) nozioni di aritmetica e geometria di seconda media
            3) spirito critico
            Di quale di questi strumenti sei sprovvisto?

          4. Scritto da Mario

            Forse è a te che difetta il buonsenso… sei un po’ troppo… burocrate di palazzo… Al di là dei tuoi bei conticini, c’è un pullman nella scarpata. Non ci si può sentire la coscienza a posto, soltanto perché i kg di sale sono stati sparsi… Bisognerebbe verificare l’effettiva transitabilità e sicurezza della strada… che non c’era, evidentemente! Gli autisti spargisale, l’hanno sparso tutto uniforme? Sei sicura? O quando finiscono il carico, a volte non se ne accorgono immediatamente?

  7. Scritto da gino

    Pintogroup, le strade della provincia sono pietose semplicemente perchè i soldi finiscono sempre al governo centrale, che NON li restituisce o li restituisce in minima parte!!! ma tu questo lo sai, vuoi solo provocare, ma le provocazioni non servono a nulla!!! sopratutto dinnanzi a certi episodi tragici o quasi come questo!!magari quel 75% che resterà in regione, risolleverà anche le provincie…anzi…sono sicuro!!
    complimenti Roberta per il pensiero,condivisibile, nonostante la premessa!

    1. Scritto da poeret

      sig. Gino.. le hanno insegnato bene il ritornello!! Per sua informazione paret dell’assicurazione auto è DIRETTAMENTE versata alla provincia per la manutenzione delle strade, e nell’ultimo anno si è pure aumentata la quota ma le strade fanno tutte schifo..da Valbondione a Treviglio!! Non vedo asfaltare una strada da anni!!

    2. Scritto da andrea marco

      guardi sig. Gino che gli asini non volano………a chi sta amministrando la Provincia, potrebbero far avere anche il 100 % dell tasse provinciali, ma non sarebbero comunque in grado di gestirle. Bettoni for ever, Pirovano torni a fare il sindaco a Caravaggio per far sfilare i carri armati USA

    3. Scritto da Gaetano Bresci

      serve ricordare chi ha governato per tanti anni il governo centrale e non si è preoccupato delle periferie????…..credere alla storiella del 75% (come a quella della padania, del resto) è come credere a babbo natale….è ora di crescere bergamaschini miei, di crescere, attivare le sinapsi e capire il concetto di causa ed effetto per non versare poi lacrime di coccodrillo.

  8. Scritto da luca

    è la provincia che decide quanto sale va in strada! il sale cmq non è quello che si compra al supermercato!!! sono tonnellate di sale che vengono sparsi sparsi ogni inverno… la spesa è assai alta! è giusto non fare economia su questo, ma riflettete sui costi prima di fare articoli comunque

    1. Scritto da pippo

      prova a fare un giro su quelle strade alle 6 di mattina e valuta se conviene lasciare in quello stato le strade o se per il sale la “spesa è assai alta”.
      La sicurezza prima di tutto……..
      ma forse nelle valli non risiedono i nostri assessori provinciali e quindi chi se ne frega…..

      1. Scritto da luca

        l’importante che la colpa non ricada sulle ditte che hanno in appalto la gestione del sale e della neve, visto che sono autorizzati ad uscire solo dalla regione altrimenti non vengono pagati, lavorano gratis e ci perdono pure!!

  9. Scritto da Pintogroup

    Dai non scrivete certe cose che poi l’Assessore Capetti si mette a frignare!!
    E poi basta fare un giro sulla strade Provinciali bergamasche per constatare di persona quanto siano ben curate e mantenute:
    Meno male che Ettore c’è!!

    1. Scritto da roberta

      Sono un’oppositrice, politicamente parlando, della giunta Pirovano.
      Detto questo: lo sapete, vero, voi 85% dell’opinione pubblica che volete l’ABOLIZIONE delle province, che una volta abolite non ci sarà PIU’ NESSUNO a spargere il sale e tappare sulle buche sulle migliaia di km di strade provinciali? Lo sapete, vero? A meno che pensiate che lo faranno i comuni; ma con quali soldi? E se anche li avessero, a quel punto dov’è il risparmio di abolire le province?

      1. Scritto da Renzo

        Ah, perché secondo te, vi lasciano a piedi? Ma dai doca… Finiranno i sassi del Brembo, ma non i dipendenti pubblici… I soldi usati dalle province per la manutenzione e pulizia delle strade, verranno elargiti ai comuni… cosa cambia? Ci credi davvero che l’abolizione delle province metta sulla strada i suoi dipendenti? Che film hai visto???

        1. Scritto da roberta

          Innanzitutto correggi quel “vi”; io sono una dipendente privata.
          Detto questo, ribadisco: se i soldi usati dalle province verranno “elargiti ai comuni”, come dici tu, mi spieghi allora dove sta il senso di abolire le province? Dove sta il risparmio? Anzi: invece di un unico appalto per gestione strade ne avremo 244. Con 244 ditte diverse. Contenti voi…

          1. Scritto da Renzo

            Magari un’unico ente regionale, a sostituire tutte le competenze delle province. Ma ripeto, tranquilla, che i dipendenti pubblici non finiscono sul lastrico… Il risparmio starebbe nei locali in meno in affitto, nelle strutture, nelle apparecchiature: oggi ci sono stampanti in ogni stanza per fare una stampata o due al giorno… stanze riscaldate tutto l’inverno o raffrescate d’estate… Quando già esistono i municipi e la regione coi loro locali… Usiamoli di più quelli!

          2. Scritto da roberta

            Ho capito.
            In pratica stai dicendo: aboliamo l’ente “provincia” e trasferiamo le sue competenze ad un nuovo ente, che potremmo chiamare “giuseppe” o come vuoi tu.
            Bella operazione di facciata, senza dubbio. Ma dove sta il risparmio?
            Spostare le competenze da qui a là non ne fa sparire il costo; casomai l’unica cosa è che così tu sposti il centro decisionale da Bergamo a Milano. Che dragata, eh! Complimenti

      2. Scritto da Pintogroup

        Ma cosa dici Roberta.Fino a una 20ina di anni fa la manutenzione strade era in mano all’Anas e poi venne girata alla Province.
        Quando non ci saranno piu’ questi inutili enti manutenzione di strade e scuole verrà girato ad altri enti come la Regione nella speranza che venga fatta meglio. Certo se poi in Regione ci sono politici che prediligono sanità e istruzione privata i redditi bassi pagheranno sempre.
        Vada a vedersi i membri della Prov. quanto prendono solo per la presenza nelle commiss.

        1. Scritto da roberta

          Esatto: la manutenzione verrà girata ad altri enti: Regioni o, come temo io, Comuni. Ma a quel punto, dove sta il risparmio? Non volevate abolire le province per risparmiare?