Centrosinistra

Nonostante la sconfitta Martina rimane al timone del Pd lombardo

Nessuno le ha chieste e lui non le ha date: niente dimissioni per il bergamasco Maurizio Martina, che rimarrà al timone del Pd lombardo fino al prossimo congresso.

Nessuno le ha chieste e lui non le ha date: niente dimissioni per il bergamasco Maurizio Martina, che rimarrà al timone del Pd lombardo fino al prossimo congresso. La direzione regionale del partito si è riunita lunedì per discutere della sconfitta elettorale contro Roberto Maroni. Più di tre ore senza rivoluzioni, solo la presa di coscienza di aver ricevuto una batosta. Non ci saranno scossoni, si pensa già alle amministrative di maggio in Comuni importanti come Brescia, Lodi e Sondrio. “Abbiamo condiviso un’impostazione – spiega Martina – d’ora in poi si apre una fase nuova che ci dovrà portare al congresso e che dobbiamo utilizzare per approfondire molto bene la prospettiva e l’agenda del Pd in Lombardia. Abbiamo pagato l’election day, la difficoltà a parlare ai ceti produttivi, idee che volevano essere concrete e non a effetto. Vogliamo tenere aperto il patto civico, anzi dovremmo allargarlo facendo in modo di coinvolgere anche le forze che non sono rappresentate in Consiglio regionale. E vogliamo riconoscere e valorizzare la funzione di Ambrosoli come protagonista”.

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