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“Voglio la riforma!” Il grido di dolore di uno scrutatore

Vi ricordate il nostro scrutatore che nelle scorse elezioni ci raccontava la giornata al seggio? Amerigo Ormea, bravi. Ecco, stavolta non voleva scrivere ma, conclusa la quattro giorni di voto e spoglio, tra schede, presidenti, rappresentanti di lista, registri e bolli, ha qualcosa da dire, anzi da urlare.

Cara direttrice,

stavolta volevo tacere.

Non avrei avuto nulla di nuovo da dire rispetto alle mie precedenti “giornate di uno scrutatore” e quindi ho vissuto questa tornata elettorale in umile e servizievole silenzio. Ma a fine giornata (che poi sono state quattro), mi sono ritrovato la penna in mano.

Bisogna fare la riforma elettorale, giusto? E io ho una serie di proposte da avanzare. Non tanto sul sistema elettorale, ci mancherebbe, sono solo un povero scrutatore! Ma su come si vota. Non quale partito, per carità! Intendo dire: come si traccia il segno sulla scheda e dintorni.

Non servirà, credo, una bicamerale per riformare questi aspetti. Basterebbe uno sgabuzzino. Ma chissà, forse arriverà prima l’agognata riforma del “porcellum” dell’abolizione delle matite copiative…

Ci provo, con qualche proposta in ordine decrescente di ardimento.

I luoghi

Cinque seggi in cinque aule di un’enorme scuola che rimane vuota (e riscaldata ) per quattro giorni. Una vacanza inutile e assurda.

Prima proposta: quando voteremo elettronicamente?

Seconda proposta: perché utilizzare le scuole per questa funzione? Abbiamo sale pubbliche, centri anziani, centri giovanili, centri socioculturali, biblioteche… sparsi su tutto il territorio comunale. Anche se si interrompe l’attività di queste sedi non casca il mondo.

Terza proposta: perché non concentrare le sedi? Abbiamo un centinaio di seggi in città, possono bastare cinque edifici con 20 seggi ciascuno.

Gli orari

Nonostante la neve, domenica è venuta a votare tantissima gente. Mortorio dalle 20 alle 22. Lunedi si è aggiunto il 10% in 8 ore: un giorno in più di chiusura delle scuole.

Prima proposta: quando voteremo elettronicamente?

Seconda proposta: si vota dalle 8 alle 20 la domenica e basta.

Terza proposta: si installano i seggi sabato mattina, si vota sabato pomeriggio e domenica fino alle 18 e di seguito subito gli scrutini.

I materiali

Se uno non vede, non ci crede. La funzione del segretario è sostanzialmente quella di districarsi tra verbali di ogni genere, estratti di verbale, buste di formati e diciture differenti che vanno infilate una nell’altra, come una matrioska.

Avendo tre elezioni, i seggi avevano tre verbali da compilare, ciascuno in duplice copia, con uno spropositato numero di firme e timbri da apporre su ogni pagina e ovviamente con una moltiplicazione del numero di errori possibili.

Le buste che devono contenere le schede inutilizzate, le schede autenticate e quelle autenticate e usate per la votazione sono adatte a contenere un libro di grosse dimensioni.

In compenso ci sono dei sacchi modello spazzatura per contenere la cancelleria. La perla si trova proprio in quest’ultima in cui si deve inserire il bollo della sezione e quindi sigillare la busta con lo stesso bollo appena inserito. Ma neanche il barone di Munchausen….

Prima proposta: un programmino scaricabile dal sito del Ministero che ogni segretario si installa sul pc (il mio ardimento non giunge a proporre che ogni seggio sia dotato di pc….).

Seconda proposta: un unico verbale che contenga tutte le informazioni necessarie, firmato una volta sola, e di cui venga poi fornita fotocopia agli uffici che ne necessitano. E quindi un’unica busta per il verbale e una scatolona per schede e materiali.

Lascio stare la questione delle matite, che è patetica…. Se si votasse elettronicamente… tra l’altro avremmo i risultati in un’ora, come in Brasile e qualche altra decina di paesi del mondo…

Il personale del seggio

Ovviamente c’è di tutto. Ma diciamo che in pratica se la sfanga chi è abituato alla burocrazia pubblica o chi ha già esperienza. I presidenti alla prima volta li riconosci dal pallore, dall’ansia, dalle volte in cui vanno a chiedere consigli al vicino più esperto e dai caffè sorbiti.

Tra gli esperti ci sono quelli che proclamano con certezza regole cambiate da vent’anni e altri che si dichiarano soddisfatti dell’affluenza perché “si è raggiunto il quorum” (che è previsto per il referendum, non per le elezioni!).

Ci sono quelli che mollano tutto al segretario o allo scrutatore esperto (o impositivo) e quelli che si considerano capitani della nave, secondi solo a Dio.

Ci sono quelli che arrivano con il piano turni e mandano gli scrutatori a mangiare e quelli che concedono solo brevi pause a loro discrezione. Ci sono i formalisti e i fantasiosi, quelli che si leggono il regolamento a ogni piè sospinto e quelli che lo tirano fuori intonso a fine lavori: “Tò, c’era anche questo!”.

Ci sono quelli che tremano davanti ai rappresentanti di lista aggressivi e quelli che diventano aggressivi a loro volta.

La figura chiave è il segretario, che giustamente è di nomina del presidente perché deve lavorarci insieme. Ma c’è chi arriva al seggio senza averlo cercato e lo improvvisa al momento e chi si porta la moglie e litiga tutto il tempo. Dovrebbero non solo conoscersi, ma anche concordare il modo di stare insieme… (mi riferisco al seggio, non al matrimonio!).

Tra gli scrutatori sembra regnare una placida ignoranza del motivo per cui passano queste giornate fuori casa (parlo così, in generale, neh! Ci sono tanti preparatissimi, neh!). Ignorano tutto del sistema elettorale, delle differenze tra Camera e Senato e tra questi e la Regione e relativi metodi elettorali.

Non sanno chi sono i candidati presidenti e confondono liste regionali (che non esistono) con quelle provinciali.

C’è il giovanotto che fa girare tutto sul pc e l’attempata signora che rifà tutti i conti con la matita e alla fine approva: “bravo, il totale è giusto”.

Per i presidenti è prevista una riunione, facoltativa, la settimana prima delle elezioni; per segretari e scrutatori, nulla.

Prima proposta: la funzione di segretario sia affidata a funzionari pubblici (comune, provincia, regione, tribunali…) nominati ogni volta allo stesso seggio.

Seconda proposta: per iscriversi all’albo degli scrutatori e tanto più dei presidenti occorre superare un breve corso di educazione civica. Andrebbe fatta anche per gli elettori ma vabbè, il voto è un diritto costituzionale…. Dopodiché, si potrebbero pagare anche meglio.

Molti elettori ringraziano il personale del seggio per il servizio, ma qualcuno fa la battuta: “e vi pagano anche…”. Ho fatto il conto: il mio seggio ha lavorato 34 ore. Ho quindi incassato 5 euro all’ora. Dite voi…

I rappresentanti di lista

Questi lo fanno gratis sul serio e quindi tanto di cappello. Ma se studiassero un po’ anche loro, prima…

Ci sono diverse tipologie: il garzoncello, mandato lì da qualcuno a contare le (di lui) preferenze e che vuole sapere solo e subito quelle; il candidato, che è lì per contare le sue (di sé) preferenze e che quindi prepara prima il terreno discutendo con ansia e alterigia con il presidente i mille modi per (non) annullarle; il formalista, quello che conosce a menadito il regolamento e che eccepisce su qualsiasi cosa; l’uomo di partito, che sventola le istruzioni che gli sono state consegnate come se fossero Vangelo e telefona ogni minuto ai suoi referenti per far sapere che lui esiste, pateticamente ignaro che nell’era di internet quando lui telefona i dati sono già pubblici; l’intransigente sospettoso, che ha come unico obiettivo dimostrare che se non ci fosse lui la trasparenza e la democrazia sarebbero sicuramente un ricordo; il disincantato, che la sa lunga e ti fa perdere un sacco di tempo nel raccontarti che tanto è tutto inutile e sono ben altri i posti in cui si decide e sono ben altri i problemi da risolvere….

Finite le elezioni, consegnato il materiale al comune (una quarantina tra operai e vigili urbani in servizio per giorni solo in via Canovine, più tutti quelli ai seggi, più quelli all’ufficio centrale in comune….), incassato l’assegno (che potrebbe essere versato con bonifico il giorno dopo senza far fare straordinari ad altri dipendenti), torno a casa sfiorando i tabelloni elettorali da cui già penzolano i manifesti, stanchi come me.

Nell’era di internet e della televisione attivi h24, questi tabelloni su cui da venerdì alle 24 non si può appendere più nulla fanno tenerezza. Sono divisi in “propaganda diretta” e “propaganda indiretta”, chissà cosa vuol dire…

Alla prossima.

Amerigo Ormea

© Riproduzione riservata

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Facciamo due variazioni alla legge elettorale. Dopo che in Parlamento vanno solo i primi 2 partiti classificati. Eliminiamo la privacy nel voto. Voto pubblico. Siete rimasti troppo indietro? Vengo a prendervi?

    1. Scritto da Berechì

      Già che ci siamo eliminiamola anche dal letto , no ? Poi se non voto Grillo cosa fai ?

  2. Scritto da Giorgio Binario

    Le facesimo elettroniche il nuovo presidente del consiglio sarebbe Tommy Hacker

  3. Scritto da silvio

    Bellissima lettera!
    P.s. per BGNEWS stampatela e consegnatela agli onorevoli e senatori bergamaschi, magari sai…..
    p.s.2 stampatela non giratela via mail, magari inseriendalo in 4 o 5 buste tanto per rafforzare il concetto!

  4. Scritto da Vincenzo

    Io non riesco a capire perche come scrutatori non nominano gli Studenti universitari, cosi ricevono un piccolo (a detta degli scrutatori, per gli Universitari sarebbe un grande) sostegno economico gravando meno sulle famiglie ed eviteremmo queste insosdiffazioni economiche che si ripetono ad ogni tornata elettorale, oltre che non sottrarre personale alle Aziendo dove lavorano.

    1. Scritto da roberta

      Chiedilo ai consiglieri comunali che anche TU hai contribuito ad eleggere e che compongono la commissione elettorale comunale.

      1. Scritto da Roberto

        Chiedilo anche al computer che sorteggia i componenti delle sezioni elettorali….

    2. Scritto da pello

      CONDIVIDO!!!!

  5. Scritto da Andrea

    Scrutare: guardare o cercare in lontananza qualcosa.
    Scrutinare: Fare lo spoglio delle schede in una votazione o in alcuni casi vuol dire dare un giudizio al rendimento di un alunno.

  6. Scritto da expaul

    dedicato a quel simpatico elettore che vedendo sei persone impegnate al seggio ( io ero una di queste) uscendo ha esclamato : alla faccia della spending review; forse non ha idea che i componenti del seggio vengono retribuiti con 4,85 euro all’ora;

    1. Scritto da pinko pallino

      Ok 4,85€ è una paga da fame, ma analizziamo due dati:

      a. chi lavoro al seggio fa i turni, di conseguenza la somma è leggermente più alta

      b. prendiamo il tuo compenso e moltipliciamolo per tutti i componenti del seggio e vediamo che somma esce :-D

  7. Scritto da ugo

    incassato l’assegno (che potrebbe essere versato con bonifico il giorno dopo senza far fare straordinari ad altri dipendenti) =>infatti puoi fartelo recapitare(facoltativamente) tranquillamente sul tuo conto corrente, ti chiedono il primo giorno il codice IBAN per questo motivo!

  8. Scritto da Sondaggista

    Facciamo sondaggi al posto del voto! Almeno il PD potrebbe vincere tranquillamente…

    1. Scritto da AltroSondaggista

      Fintanto che la gente si vergogna di dire che vota berluscono o 5 stelle probabilmente sì.

  9. Scritto da edoardo

    resta solo un mistero da svelare: com’è che son sempre gli stessi a fare gli scrutatori? Amedeo non fa eccezione

    1. Scritto da roberta

      Mistero di semplicissima risoluzione: gli scrutatori sono nominati dalla commissione elettorale comunale. Se ti fossi preso la briga di informarti l’avresti scoperto nel giro di 30 secondi.

      1. Scritto da pello

        il problema è quello! nomine, non estrazioni….

      2. Scritto da pello

        il problema è quello! nomine, non estrazioni….

        1. Scritto da roberta

          Le nomine sono state introdotte dal governo Berlusconi-Bossi nel dicembre 2005. Quattro mesi dopo ci sono state le elezioni politiche: tu li hai “puniti” per aver introdotto questa norma, oppure li hai premiati col tuo voto?

          1. Scritto da pello

            ho 21 anni, nel 2005 non poetvo votare ;)

      3. Scritto da edoardo

        riformulo la domanda,vostro onore: perchè vengono nominati e non estratti, oppure nominati col criterio della rotazione? Se poi 170€ x 2gg di cazzegg…ehm lavoro, + 1 giorno di ferie retribuito fanno schifo…w la miseria!

        1. Scritto da roberta

          Perchè il governo Berlusconi-Bossi nel 2005 ha stabilito ciò (mai sentito parlare della legge 270/2005, per gli amici “porcellum”?)

      4. Scritto da carlo

        i nomi li indicano i partiti

  10. Scritto da Cesare

    Anche Grillo ha contestato la possibilità che la matita copiativa potesse dare luogo a manipolazioni ( se la voleva addirittura portare a casa…).
    Ma anch’egli, con le parlamentarie via web, non ha reso assolutamente pubblici i risultati del voto online. Come possiamo essere certi che i risultati siano effettivi e non pilotati e che non abbia piazzato gli amici degli amici ?

    Il sistema dela croce sulla scheda sarà farraginoso, ma è mooolto più complicato da alterare

  11. Scritto da Cesare

    La riforma elettorale è auspicabile.

    La rivisitazione della dislocazione dei seggi è possibile, così come tutta una serie di orpelli ottocenteschi che nell’era digitale potrebbero essere superati.

    Sul voto elettronico una sola domanda : chi garantisce che il mio voto non sia manipolato ? E’ sufficiente un buon programmatore per farlo. Per manipolare il voto in un seggio c’è bisogno della complicità ( o negligenza ) di almeno una decina di persone.

  12. Scritto da Sére

    Voto elettronicooooo???? Bene hai scritto dicendo che non siamo in Brasile… APPUNTO! Ma qualcuno ha provato a pre-iscrivere i figli alle scuole elementari? Mega-guazzabuglio e appello a diluire le iscrizioni nell’arco dei 28 giorni (dicesi: VENTOTTO GIORNI) disponibili. Qualcuno ha avuto a che fare con il sistema SISTRI (Min. Ambiente) ovvero il sistema FACE (Min. Interni) ????? Cose da far perdere la pazienza anche a Noé! Il voto elettronik sarebbe na toppata PAZZESCA

    1. Scritto da Gio

      Io ho iscritto mia figlia alle scuole medie con procedura telematica. Nessun problema. Forse bisogna prima imparare ad usare i mezzi informatici e poi giudicare senza considerare tutto una boiata pazzesca

    2. Scritto da Renzo

      No, è la macchina pubblica che non è al passo con le tecnologie, che pretende di imporre agli altri. Se ha presente, siamo (chi più, chi meno) tutti utenti di iPod, ipad, smartphone vari, tablet vari, etc… Possibile che non riusciamo a compilare una scheda o un questionario al computer? Non è che magari, la p.a. ha assunto tecnici inadeguati al compito? Non sarebbe una novità, che occupino posti in maniera immeritata…

      1. Scritto da doctor

        Renzo..non e’ che un tecnico della P.A. si sveglia una mattina e organizza il voto in modalita’ elettronica, ci vuole una legge dello stato che informatizza le operazioni elettorali…poi i tecnici vedrai se ti risolvono il problema,,,anche perche’ la P.A. appalta questi servizi sempre a ditte private……

        1. Scritto da Renzo

          Ho capito: appalti ai privati scelti col criterio del miglior prezzo, non del miglior servizio. Hai detto tutto. L’è sempre a chèla.

          1. Scritto da doctor

            …..Renzo…prima la legge del governo…..senza quella non appalti niente a nessunooooo…del tanto ne poco come prezzo…prenditela con i nostri governi borbonici…che sono indietro anni luce sul tema delle innovazioni…sono stato chiaro ades..

  13. Scritto da roberta

    Bellissimo pezzo! Hai la stoffa dello scrittore.
    Penso che Calvino sarebbe fiero di vedere il suo personaggio cinquant’anni dopo.

    1. Scritto da doctor

      bravo…hai detto delle cose interessantissime e mi sono anche divertito leggendole, un esempio di come dire cose serie con un filo di ironia…ah,,la propaganda diretta e’ quella fatta dai partiti…quella indiretta..da associazioni..e gruppi vari..che sostengono un partito pero’ non partecipano direttamente alle elezioni.

  14. Scritto da uno di voi

    giusto: nel 2013 ancora con manifesti, matite copiative… dobbiamo arrivare al voto elettronico, ogni volta è uno spreco enorme di risorse. Oltre il danno la beffa: lo stato ha deciso di girare i fondi delle elezioni ai comuni in quote prestabilite. Peccato che con queii soldi ci si paghi a malapena gli scrutinatori e i presidenti: tutte le altre spese ssono a carico dei comuni (personale per allestimento, materiale vario tra tabelloni cabine lenzuola militari, riscaldamento seggi.. pazzesco

  15. Scritto da SoS Parentopoli

    Poi c’è da aggiungere il problema parentopoli tra gli scrutatori.
    Il meccanismo di assegnazione è da rivedere, dare la precedenza a mamme e papà in difficoltà lavorativa. Ce ne sono molti !!!

    Basta avere un parente o un conoscente nell’ingranaggio comunale e un posto come scrutatore è più facile averlo.

    Malcostume diffuso anche nella nostra provincia e nelle nostre valli.

    Ricordatevi

    1. Scritto da poeraITALIA

      ha pienamente ragione ma facciamo a tutte quelle persone bisognose non solo mamme e papà
      daltronde piove sempre sul bagnato

      1. Scritto da roberta

        Magari che siano anche un filino competenti… no?

  16. Scritto da Arianna

    Il voto con la matita la dice lunga in merito alla quantità e alla qualità dei servizi che necessitano di cambiamenti..bravo allo scrutatore e auguriamoci che venga ascoltato.

  17. Scritto da pello

    MATERIALI) condivido e aggiungo che la mia matita si cancellava!
    PERSONALE) condivido pienamente la seconda proposta, anche se ormai non credo più nell’utilità dell’albo degli scrutatori visto che 0 conoscenze comportano “no chiamata”

  18. Scritto da pello

    LUOGO) sono daccordo sullo spreco di spazio,non condivido la concentrazione delle sedi;lei deve pensare che non tutti hanno la possibilità di allontanarsi molto da casa (vedi anziani,famiglie senza auto)
    ORARI) io ho sempre pensato che il lunedì inutile,quindi condivido l’apertura dei seggi dal sabato (ma non solo la domenica,un giorno è poco)

  19. Scritto da diletta

    splendido intervento. Sottoscrivo tutto. Complimenti

  20. Scritto da Daniele

    Amerigo caro, se ti pesa tanto il sistema elettorale italiano puoi anche farti togliere dalle liste per il sorteggio/nomina degli scrutatori…

    1. Scritto da Terry

      Tentare di migliorarsi, in base alle discrepanze rilevate, invece no?