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Il ministro Terzi torna a votare a Brembate E sbaglia fotogallery

Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata è tornato a votare dopo anni a Brembate di Sopra, ma domenica scorsa è uscito dalla cabina elettorale chiedendo di poter avere un'altra scheda: "Ho sbagliato a votare".

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata è tornato a votare dopo anni a Brembate di Sopra. Per anni, infatti, ha espresso il suo voto per corrispondenza essendo sempre impegnato in missioni ed incarichi all’estero.

Terzi domenica 24 febbraio, poco dopo le 13, ha varcato l’ingresso al seggio cinque.

Documento alla mano, la consegna delle schede e quindi l’ingresso in cabina.

Pochi istanti e il ministro Terzi esce con le schede in mano e ammette: “Ho sbagliato a votare, è possibile avere un’altra scheda?”.

Sul seggio cinque scende un’atmosfera d’imbarazzo. L’illustre elettore ha sbagliato a votare, ma la vicepresidente del seggio non si scompone, anzi, spiega al Ministro degli Esteri che non è possibile cambiare la scheda e lo invita a rientrare in cabina per ultimare le operazioni di voto.

Cordiale ma ferma, la vicepresidente risolve la situazione sotto gli occhi della nipote del Ministro Terzi diSant’Agata che svolge le funzioni di scrutatrice al seggio.

Un piccolo incidente come tanti che avvengono ai seggi, se non fosse che ad inciampare questa volta sia stato un ministro

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Commenti

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  1. Scritto da Michele Aglio

    Faccio il presidente di seggio. La scheda si DEVE cambiare quando il cittadino dichiara di aver sbagliato. La vicepresidente è una scrutatrice che non sa le cose… Dov’era il presidente?

    1. Scritto da Natasha

      Anche io sono presidente di seggio: mi dici quale art. di legge ti autorizza ad autenticare una nuova scheda in caso di errore nel voto?Se la passi per “deteriorata” commetti un falso. Poi dovresti verbalizzare il nome dell’elettore e trasmettere agli uffici la scheda con l’errore, che rivelerebbe le intenzioni dell’elettore identificato, così violando il principio costituzionale della segretezza del voto.Perciò il Cons.di Stato applica il favor voti alle correzioni per errore o resipiscenza.

  2. Scritto da Giovanni

    Un diplomatico italiano non vota all’estero. Una scheda si può sempre annullare e consegnarne una nuova. In quest’Italia non si sa fare neanche più il Presidente di seggio. All’ignoranza generalizzata, sempre più, concorrono anche giornalisti semianalfabeti….

  3. Scritto da nino cortesi

    Anime nere per finte democrazie.

  4. Scritto da Rodolfo

    Ho fatto il presidente di seggio tantissime volte: certo che si può cambiare la scheda! Che figura!

  5. Scritto da Simone Fornoni

    Ora la palla passa a quanti, a Bergamo e provincia, avevano accolto fra gli osanna la nomina a ministro – dopo non si sa quanti anni – di un conterraneo.

  6. Scritto da silvio

    Grazie Roberta per il tuo apporto . Per gino, malafede e quelli che la pensano come voi .. sai cosa è la differenza fra me e voi ?
    Ve lo dico io io sono un vero presidente di seggio e percio’ nel mio seggio applico il buon senso voi siete solo degli oppinionisti. E con le oppinioni non si tira insieme niente…. adesso arrabbiatevi pure ma se volete ancora scrivere qualche cosa cercate di fare chiarezza e non prediche o sermoni.

    1. Scritto da silvia

      Anch’io sono presidente di seggio e dico che la norma parla di schede deteriorate, Certo se tu vuoi interpretare a modo tuo le norme spacciando il tuo pensiero per buonsenso fai proprio una figuraccia.Io preferisco attenermi al signficato del regolamento: deteriorata per una scheda vuol dire rovinata, non dal voto. Notte

      1. Scritto da o mamma!

        Vabbè, vuol dire che se la prossima volta che voterò mi capiterà di sbagliare ( capita, capita, anche ai Ministri, e allora?) mi capiterà anche di deteriorarla, involontariamente, sia chiaro!

  7. Scritto da il polemico

    toh,pure il ministro che non sa votare….e ci si stupisce dello stallo dei marò…ed è stato pure ambasciatore tra i più preparati.chissa i meno preparati cosa avrebbero fatto

  8. Scritto da lotty

    scusate ma il mio commento sulla difficoltà di votare su schede complicate offendeva qualcuno? Mi dispiace , siete ancora in tempo a pubblicarlo grazie

  9. Scritto da Roba da chiodi

    Visto come sono svegli quelli che ci hanno governato e rovinato l’ultimo anno?
    La scuola Monti ha confuso tutti.
    Poveri Marò, con questo ministro sono rovinati

  10. Scritto da nico

    Se le norme non sono cambiate il vicepresidente di seggio è uno a scelta tra gli scrutatori (di solito viene chiesto se ha già fatto lo scrutatore altre volte, ecc.. ma è il presidente che assegna il “titolo” più o meno arbitrariamente) Questo per per dire che il vicepresidente può essere chiunque (magari il più anziano o la più giovane…) senza che abbia una specifica preparazione. Strano non ci fosse il segretario (scelto dal presidente prima dell’insediamento) a suggerire cosa fare…

    1. Scritto da paolot

      forse non hai capito che la vicepresidente si è comportata nel modo giusto. Certo che qui su bgnews scrivono molti testoni eh, che neanche leggono gli altri commenti prima di dare sfogo alle loro dita

      1. Scritto da nico

        …e allora se si è comportata bene perchè il suo comportamento lascia perplessi? forse perchè in altri casi come dai commenti qua sotto la scheda è stata cambiata? Probabilmente il ministro faceva bene a strappare un angolo così non lasciava adito a dubbi che la scheda fosse deteriorata per negligenza e/o ignoranza…

  11. Scritto da Riccardo

    Da tutto ciò si capisce solo una cosa: errare è umano, ma fare il Presidente o Vice presidente di seggio senza conoscere il regolamenti è peggio. In quanto, come dice un lettore, ai nostri Marò, che bene o male (direi male), hanno sparato e ammazzato qualcuno, e che stanno usufruendo di fin troppi privilegi, direi che sarebbe giusto siano processati, meglio da noi, ma processati per quello che hanno fatto.

    1. Scritto da Dany

      Appunto

  12. Scritto da rota bruno

    pensare che un ministro non sappia votare è ridicolo !!! come farà a riportare a casa i nostri MARÒ? an’ sè’n bùne mà!!!!!!!!!!

  13. Scritto da ECCI'

    E’ errato il comportamento della VicePresidente (non lo definirei curioso), qualsiasi forma di annullo della scheda si voglia attuare.
    Doveva essere data la possibilità all’elettore, illustre o no, di votare nel modo corretto.

    1. Scritto da Bella li

      se non erro se in un paese vi sono 1000 votanti vengono consegnate 1000 schede elettorali…e se sbagli cavolacci tuoi non puoi chiedere il cambio della scheda con un altra..non è una gara a tempo 1 minuto ce lo puoi dedicare per leggere e fare 3 crocette…

      1. Scritto da geniale

        …e se sbagli a fare una curva e ti schianti contro un albero cavolacci tuoi, non puoi chiedere alla croce rossa di venire a soccorrerti e nemmeno all’aci di portarti via l’auto, hai la patente quindi non esiste che ti schianti. Ranges

  14. Scritto da silvio

    La vicepresidente ha sbagliato . Io da presidente ho invitato l’elettore che ha sbagliato a rientrare in cabina gli ho detto di segnare tutti i simboli in modo che io non potessi sapere dove aveva votato precedentemente poi mi ha riconsegnato la scheda trattandola come scheda deteriorata dall’elettore e gli ho dato la possibilità di rivotare. Certo il mio elettore non era Terzi di cognome . Aggiungo verbalizzando il tutto .

    1. Scritto da gino

      non è l’elettroe che deteriora la scheda. La scheda è deteriorata quando non si leggono bene simboli e nomi. Per favore mi può dire qual è la norma che ammette di votare un’altra volta se si sbaglia?

      1. Scritto da roberta

        La legge dice: “Se un elettore riscontra che una scheda consegnatagli è deteriorata, ovvero egli stesso, per negligenza o ignoranza, l’abbia deteriorata, può richiederne una seconda”.

        Ci sono due vuoti normativi:
        1) la definizione esatta di “deterioramento”;
        2) non è esplicitato se la richiesta di sostituzione debba o no essere formulata prima dell’ingresso in cabina.

        Finchè la norma non sarà aggiornata per colmare tali vuoti, ritengo prevalga il diritto costituzionale al voto.

        1. Scritto da malafede

          L’italiano è lingua abbastanza chiara: deteriorare non vuol dire sbagliare, vuol dire rovinare. Se chi ha scritto le norme è un italiano non c’è dubbio che l’errore dell’elettore non può dare adito al cambiamento, cosa che può fare l’aver strappato la scheda. Non capisco perché qualcuno si arrampica sui vetri pur di dire che il presidente del seggio ha sbagliato.

          1. Scritto da roberta

            Ti confesso un incredibile segreto: l’applicazione della legge si base sulle normative, non sui dizionari! Anche perchè, se seguissimo il tuo ragionamento, troveremmo subito decine di “legulei” pronti a sostenere che tracciare un segno non desiderato con la matita sulla scheda significa rovinarla; e prova tu a confutarli?
            Ribadisco: la norma dovrebbe essere aggiornata (non solo su questo, ma su mille altre cose, vedi l’ingresso separato per le donne); fino ad allora prevalga la Costituzione.

          2. Scritto da malafede

            appunto, la normativa dice deteriorata: sai cosa significa deteriorata? Perché se non lo sai non devi guardare le regole ma il dizionario. I segreti non c’entrano qui, basta il buonsenso

          3. Scritto da Bella li

            concordo con malafede…e aggiungo..la legge non ammette ignoranza

      2. Scritto da Roberto Cremaschi

        il caso di deterioramento della scheda da parte dell’elettore è previsto e non quello di voto sbagliato. Correggo quanto da me detto, anche se in genere nei seggi si concede la sostituzione. Ecco il testo delle istruzioni: “Se l’elettore riscontra che la scheda consegnatagli è deteriorata, può chiederne al presidente un’altra, contro restituzione di quella deteriorata (art. 63 del testo unico n. 361). L’elettore non può chiedere ed ottenere, però, la consegna di una terza scheda”

  15. Scritto da presidente seggio

    non è vero quello che dicono questi due commenti: la scheda si cambia solo se è deteriorata.

  16. Scritto da Fede

    Infatti è ben possibile sostituire la scheda! Non ho parole, che figura!

  17. Scritto da Roberto Cremaschi

    Curiosa decisione. E’assolutamente possibile cambiare la scheda su cui si è sbagliato a votare.

    1. Scritto da PEPERONEROSSO

      Condivido. Va consegnata una nuova scheda, va “segretata” quella sostituita e, le relative operazioni vanno verbalizzate. Così l’elettore può esercitare il diritto di voto (garantito a livello costituzionale e che non può essere certo conculcato per un errore materiale del tutto superabile).