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“Roberto Maroni e la bufala chiamata Macroregione”

Proponiamo ai nostri lettori l'articolo di Ulisse Spinnato Vega, pubblicato su Lettera43, con il quale si analizza la grande proposta di Roberto Maroni, quella Macroregione che ha dato la spinta decisiva al Carroccio per la vittoria al Pirellone.

Proponiamo ai nostri lettori l’articolo di Ulisse Spinnato Vega, giornalista di Lettera43, con il quale si analizza nel dettaglio la grande proposta di Roberto Maroni, quella Macroregione che ha dato la spinta decisiva al Carroccio per la vittoria al Pirellone, grande obiettivo del partito di via Bellerio di queste elezioni. Nel pezzo (supportato da dati certificati) si nota però come il progetto sia impraticabile. Ecco il perché.

 

di Ulisse Spinnato Vega (Lettera43.it) 

Una buona fiche da giocare in campagna elettorale, ma una bufala clamorosa in termini di sostanza istituzionale. Roberto Maroni diventa governatore della Lombardia inneggiando alla macroregione del Nord che dovrebbe dar seguito al patto di Sirmione del 16 febbraio scorso, siglato in pompa magna dai presidenti leghisti di Piemonte e Veneto, Roberto Cota e Luca Zaia, dal pidiellino Renzo Tondo, che guida il Friuli, e dallo stesso Maroni, che allora era candidato al Pirellone.

IL 75% DELLE IMPOSTE SUL TERRITORIO. La proposta di una maggiore autonomia amministrativa dell’area padana, condita con il succoso progetto del mantenimento del 75% delle imposte sul territorio, è una bella bandiera da sventolare sotto il naso del ridimensionato elettorato del Carroccio, ma presuppone una rivoluzione politico-istituzionale su cui i leghisti hanno finora furbescamente sorvolato. Ci sono due vie legislative, infatti, per realizzare il progetto vagheggiato da Maroni. Ma entrambe passano da Roma e dall’odiato parlamento nazionale.

REFERENDUM APPROVATO DALLA MAGGIORANZA. Si potrebbe far leva infatti sull’articolo 132 della Costituzione che regola la fusione di due o più regioni attraverso legge costituzionale. In prima battuta, però, serve l’ok di almeno un terzo delle popolazioni interessate attraverso la richiesta dei loro Consigli comunali e poi ci vuole un referendum approvato dalla maggioranza delle popolazioni stesse. La Lega che prende solo il 4% su base nazionale, crolla all’11% in Veneto, al 14% in Lombardia e sotto il 5% in Piemonte, è in grado di convogliare tanti elettori su questo progetto? Inoltre l’articolo 132 ha comunque bisogno di una norma costituzionale approvata a Roma. E le Camere che devono decidere non sono esattamente a trazione leghista.

UNA VERA MODIFICA DELLA CARTA. Maroni, tuttavia, è ancora più ambizioso. E sogna (è la seconda via) una modifica vera e propria della Carta che dia la percezione di una macroregione che nasce come soggetto del tutto nuovo. A parte la difficoltà dei numeri in Parlamento per il Carroccio, la procedura ‘aggravata’ di modifica della Costituzione prevede la doppia lettura con intervalli temporali di tre mesi e l’approvazione a maggioranza assoluta. Un meccanismo lungo e farraginoso che non sembra praticabile, soprattutto nell’ottica di una legislatura che si preannuncia comunque di corto respiro. Gli ostacoli politici posti dai parlamentari. Maroni non ha insomma i numeri alle Camere, non avrà probabilmente il tempo e deve fare per giunta i conti con gli ostacoli politici. I parlamentari dell’alleato Pdl eletti nelle regioni del Sud, infatti, non appoggerebbero mai un disegno di autonomia rafforzata che ha come obiettivo principe il mantenimento sul territorio del 75% delle imposte. La riforma degli articoli 116, 117 e 119 della Carta appare dunque del tutto impraticabile. E lo strumento del referendum rappresenta una chimera per le camicie verdi, visto che dovrebbe essere richiesto da cinque regioni, 500 mila cittadini o un quinto dei membri della Camera.

I TEMI FISCALI RESTANO TABU. Le tre grandi regioni del Nord a trazione leghista potrebbero fare delle leggi coordinate su materie economiche, per esempio. Ma i temi fiscali sono tabu. A parte il fatto che una Lombardia che dovesse trattenere il 75% delle imposte genererebbe gravi ripercussioni sulla ripartizione delle risorse per la sanità e penalizzerebbe fortemente le regioni meridionali. I benefici per la locomotiva d’Italia, tra l’altro, non sarebbero quelli sbandierati dallo stesso Maroni e dal segretario regionale della Lega Matteo Salvini. I lombardi vedono già rientrare il 66% delle risorse prodotte, dunque una quota non lontanissima dal 75% evocato nei proclami del Carroccio come la panacea di tutti i mali. E la differenza fa circa 8 miliardi. Non i 20-25 miliardi di cui favoleggiano a Via Bellerio. Su un gettito fiscale totale nazionale che nel 2011 è stato pari a 411 miliardi di euro (e nel 2012 è già a 378 miliardi tra gennaio e novembre), i lombardi versano circa il 21%, ossia 86 miliardi.

QUASI 20 MLD TRA TRIBUTI PROPRI ED ERARIALI. La Lombardia, peraltro, può contare su ben 11,5 miliardi di entrate dovute a tributi propri (bilancio di previsione 2012). E su 7,3 miliardi di tributi erariali e compartecipazioni attesi nel 2013. Senza dimenticare 1,2 miliardi di assegnazioni dallo Stato (parte corrente e conto capitale) nella previsione di competenza per il 2012. Tra l’altro, se si allarga il discorso alla vagheggiata macroregione del Nord, il Veneto si riprende già oggi il 72% di quello che elargisce e il Piemonte arriva addirittura all’86%. Dunque, in base ai numeri, non si comprende in cosa consista questo presunto scippo ai danni dei poveri ‘padani’. Certo, ci sono circa 50 miliardi di trasferimenti da Nord a Sud che sicuramente il Meridione deve imparare a usare con più oculatezza. Ma si tratta delle risorse che giustificano la solidarietà nazionale e costituiscono il collante necessario per l’esistenza stessa di uno Stato unitario. Un trampolino di lancio verso l’Euro-regione alpina. Per il Carroccio il disegno della macroregione è inoltre una sorta di trampolino di lancio verso l’Euro-regione alpina che vedrebbe il Nord-Italia coordinarsi con la ricca Baviera e con altre aree di Paesi limitrofi quali, ad esempio, Austria e Slovenia. In Europa esistono già oltre cento realtà euro-regionali. Ma sono finalizzate sempre alla cooperazione transfrontaliera e sono partecipate da enti territoriali dell’una e dell’altra parte dei confini. Soprattutto, però, non implicano nuovi livelli di autonomia amministrativa.

NIENTE COSTI AGGIUNTIVI PER LA FINANZA PUBBLICA. Una cosa molto diversa, dunque, dal progetto che la Lega Nord di Codroipo (Udine) aveva enucleato qualche tempo fa e che prevedeva una Comunità autonoma con nuove forme di governo. Ogni Regione, secondo tale idea, dovrebbe confederarsi con un’altra creando un soggetto inedito senza costi aggiuntivi per la finanza pubblica. Una volta formatasi tale comunità, sarebbe necessario enucleare gli organi comuni, definire l’ordinamento e individuare le ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. Ma la legge regionale che forma la Comunità autonoma potrà essere promulgata solo con la vittoria a maggioranza dei voti validi espressi in un referendum in ogni regione interessata. Altro ostacolo non da poco per i leghisti.

UN PROGETTO BOLLATO COME IRREALIZZABILE. Tirando le somme, il sogno del cantone subalpino o del land settentrionale, a seconda di come lo si voglia chiamare, pare destinato a restare tale. Non a caso Luca Antonini, esperto di autonomie locali, uomo vicino a Tremonti e Calderoli, ma soprattutto presidente per il governo Berlusconi della Copaff (Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale, ndr), ha bollato il progetto di Maroni come irrealizzabile. Mentre il governatore del Veneto Zaia, che pure è tra i firmatari del patto di Sirmione, qualche mese fa aveva bocciato l’ipotesi di una vera e propria fusione che avrebbe inevitabilmente creato un ente territoriale a trazione lombarda.

IL MONITO DI SILVIO BERLUSCONI. E lo stesso Silvio Berlusconi, infine, aveva sminuito in campagna elettorale la presunta portata storica del nuovo mantra leghista: «Il 75%? Al Nord rimangono già ora le stesse somme, se si intende questa percentuale come comprensiva delle spese di tutte le istituzioni situate al Settentrione, quindi anche le Province, i Comuni e tutte le società o articolazioni che amministrano servizi pubblici».

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni

    Buonasera, per completezza d’informazione suggerisco alla redazione di BG News di pubblicare l’articolo a pagina 22 del Corriere della Sera di oggi, 28-2, a cura di Cremonesi e Taino.Articolo chiaro ed esplicativo, è basato su dati e numeri, consiglio la lettura a tutti quanti, dopo avere visionato quanto scritto,(i dati sono forniti da fonti ufficiali da Banca d’Italia,Unioncamere Veneto,Ministero Sviluppo economico)si possono trarre le proprie osservazioni e riflessioni,grazie.

  2. Scritto da Kurt Erdam

    Per una macroregione formata da 3 regioni ci vorrà un coordinatore (magari un presidente di macroregione) con tutti i suoi macroconsiglieri/assessori alla sanità,lavori pubblici,istruzione ecc….Prevedo una moltiplicazione di cadreghe destinate a parenti,amici e amici degli amici.Accetto scommesse (attenti di solito le vinco quando la lega aveva le scope in mano e diceva “mai più con berlusconi” avevo scommesso sul contrario e così è stato).

    1. Scritto da il polemico

      sono appena arrivato da olbia in bicicletta,quindi il succo del tuo discorso quale sarebbe?via maroni e incoroniamo quello che ha perso?oppure continuare a pagare per salvare le varie banche di turno perchè cosi salviamo l’itlaia?ma quando mai hai vinto?hai pronosticato 3 gatti per il berlusca,invece sembra che fossero per il pd.ci mancava pure che ti professavi veggente.fai prima a dire quello che non hai fatto nella vita,visto che ti vanti di aver fatto di tutto e di più….

      1. Scritto da carlo

        maroni a vinto e sta li, però ricordati che dietro la sua elezione ci sono 80% di elettori pdl, se la lega correva da sola avrebbe guadagnato a livello nazionale ,ma sicuramente perso in lombardia

        1. Scritto da il polemico

          pure se bersani correva da solo,il pdl avrebbe vinto.le alleanze essitono per questo,o sbaglio?solo la lista maroni da sola
          ha ottenuto il 10%,e non mi sembra cosi poco.la realtà è che il candidato della sinistra,pure con i voti del centro non ha vinto..cosi difficile da capirlo?chiaro che adesso vedremo che sucederà.io spero che si migliori…..

          1. Scritto da Kurt Erdam

            Non è vero non si è neppure guardato i risultati,il PDL ha meno voti del PD

          2. Scritto da il polemico

            wow,ma allora cambia tutto.bersani presidente del consiglio subito,certo che fa effetto vedere un illuminato come bersani che non riesce a spuntarla per ennesima volta contro uno come il berlusca,,che un terzo degli italaini siano bifolchi?’o sono bifolchi i vertici del pd?’o chi li ha votati,come te?….kurt,ma va laaaaaaaaa ……ad olbia

          3. Scritto da Kurt Erdam

            Aggiungo Grillo fa valere il suo risultato ma ha detto che voterà legge per legge e vedrà che la legge per mandare in galera il corruttore la vota di sicuro.Così ci sarà un clown al governo e un altro in galera.Guardi però che la coalizione del berluska ha preso meno di quella del PD.Beva meno che fra un po’ le toccherà andare a lavorare e lì bisogna essere lucidi.

          4. Scritto da Kurt Erdam

            Allora queste spiegazioni sono per i poverini che parlano senza sapere.Il PD ha più voti del PDL.Senza entrare nelle perversioni della legge porcata del suo governo.La coalizione del PD ha più voti del PDL ma la legge porcata attribuisce più seggi ad alcune regioni e meno ad altre per cui i suoi pur avendo meno voti hanno prorzionalmente più seggi.Per cui pochi seggi al senato.E stavolta berluska non potrà comprare altri senato ri perché forse è la volta buona che o mettono dentro.

      2. Scritto da Kurt Erdam

        Aggiungo, le avevo chiesto di riparlare di banche dopo che erano stati restituiti i soldi delle multe per le quote latte ma non mi sembra sia stato ancora fatto.Più aspetta più aumenta il conto da restituire adesso c’è da restituire anche i soldi delle finte consulenze dati dal leghista galli a suo genero(sempre soldi nostri neh,…come quelli delle vacanze in Yacht di formigù).Si prepari fra un po’ comincerà a lavorare anche lei.Così magari capisce cosa vuol dire.

        1. Scritto da il polemico

          no,delle banche parlo adesso,perchè mi è stata fatta pagare l’imu con la scusa di salvare l’italia,invece si salva mps con amministratori incapaci di un partito forse più incapace.e tralascia i tuoi teoremi su maroni,lui ha vinto,il candidato avversario ha perso,fattene una ragione e dormi bene.per le quote latte chiedi agli amici del pd che governavano all’epoca del perchè avevano delle quote latte se non avevano mucche….forse dovrersti farti un giretto ad olbia

          1. Scritto da Kurt Erdam

            Il Maroni delle scope col” Mai più con Berlusconi”,delle impronte ai bambini rom,dell’obbligo di denuncia dei clandestini ai medici in tempo di pandemia,del “nessun appunto alla scorta” quando arrivano e 3 metri dal berluska e gli tirano la statuina del duomo,dei fuggitivi dall’Africa che tutti sapevano sarebbero arrivati(è dai tempi dei Fenici che succede).meno maroni.Se lo voti lei.E si prepari,è ora di cominciare a lavorare.Non è mai tropo tardi anche per quelli come lei.

          2. Scritto da Kurt Erdam

            Racconti pure tutte le citrullate che vuole sulle banche io aspetto i soldi delle multe delle quote latte che mi hanno “spolpato” e aspetto che Grillo e il PD facciano fuori una volta per tutte gli incapaci che ci hanno trascinato sul fondo del barile.Per le quote latte si deve chiedere al VS,ministro Poli Bortone se non sa le cose la smetta di dire sciocchezze.Per quanto riguarda Maroni non ne ha mai fatta una giusta e mai ci riuscirà,ha vinto con le solite palle ma durerà poco.

          3. Scritto da il polemico

            maroni ha vinto e il tuo candidato ha perso,quindi sarebbe opportuno che la smetti di frignare e sparare boiate..strano che un veggente come te non lo aveva previsto,ti rifarai tra 5 anni con un altro tuo candidato farlocco.e magari fossero citrullate il marciume che gente del pd ha fatto nella mps…..adios che l’aereo mi aspetta per olbia

      3. Scritto da Kurt Erdam

        Se a Olbia accendeva la radio avrebbe sentito che la lega ha dimezzato i suoi voti e berlusconi è in minoranza (HA PERSO).Per sua informazione i leghisti sono solo 18 e non possono fare il loro gruppo perché ce ne vogliono almeno 20 quindi si faranno ospitare dai loro compagni di merende del PDL..Adesso Grillo fa un po’ di melina ma appena si mettono dietro metteranno fine al berlusconismo per SEMPRE.Polemico si prepari giù dal caco anche tutti quelli come lei dovrete cominciare a lavorare

        1. Scritto da il polemico

          fino a quando il pd avrà leader di quella statura e dei precedenti,il berlusca vincerà sempre..e per 5 anni ti dovrai subire il maroni…fine del berlusconismo…lo hai detto pure settimana scorsa.che fai??ti stai rodendo il fegato?’.olbia ti aspetta per rilassarti

          1. Scritto da Kurt Erdam

            Prepari le arance da portare al berluska è saltata fuori un’altra registrazione con un tentativo di corruzione.Stavolta in galera e fuori per sempre dalla nostra vita Ad Hammamet 2 come il suo amico.A proposito lo sa che io a Olbia vado quando mi pare e sono di casa lì.Solo che non uso l’aereo,vado con la nave così posso portarmi il SUV che in Sardegna funziona bene.Quando mi mangerò un bel piatto di spaghetti alla bottarga di Cabras e un bel porcellino alla griglia penserò a lei.

          2. Scritto da il polemico

            beh,il berlusca vince e si tira fuori il coniglietto dal cappello,mai che avvenga lo stesso momento chi si solge il presunto illecito,si aspetta sempre il momento buono.ormai chi ci crede più a queste cose?? tu sicuramente,non avendo altro da fare….che sole ad olbia

          3. Scritto da il polemico

            non vale,poi chiudono l’aereoporto se tu non prendi l’aereo…..quante volte te lo devo dire?e povero il porcellino…fortuna che ti reoputi amante degli animali,ma solo di quelli che non mangi vedo.non roderti troppo il fegato per il maroni,mi raccoamndo…..,kurt,ma va laaaaaa,e ci vediamo ad olbia

          4. Scritto da Kurt Erdam

            Polemico ma lei è proprio un caso disperato… le ho appena detto che a Olbia vado con la nave per portarmi il SUV e lei mi tira fuori ancora l’aereo, ma lo lasci usare a berlusconi che ci porta le mignotte dalla Puglia(gliele manda Lavitola).Stavolta le palle per il “legittimo impedimento” non ci sono più al massimo 10 minuti per andare in bagno poi IN GALERA.E quelli come lei a lavorare.Maroni? sto già sghignazzando vedrà PDL-CL-LEGA che ridere.Pensi alle multe quote latte va.

          5. Scritto da il polemico

            ultima ora:chiuso aereoporto di olbia perchè il sig kurt è andato in nave,il traffico aereo è nello sconforto totale,tutti i passeggeri si rifiutano di volare per non darla vinta al berlusca…ma dacci un taglio kurt,non cadere nel ridicolo di quello che sei gia..mi sa che da olbia tornerò a nuoto allora,giusto per vedere maroni presidente di una grande regione,alla faccia del rosicone di turno che ha votato ilcandidato di un partito fanfarone

    2. Scritto da Claudio

      La consapevolezza si fa sempre più strada, per volare bisogna gettare giù la zavorra.
      Occorre abolire le Regioni, le Province, le Città metropolitane e accorpare i piccoli comuni inferiori ai 20mila abitanti.
      Da lì si deve partire, ormai lo sanno tutti, anche i bambini.

      1. Scritto da pinko pallino

        peccato che un partito in particolare con volle la riduzione delle città

  3. Scritto da zeppelin

    Caro ulisse qui l’unico bufalo sei tu,che invece di scrivere del perché la sx sia riuscita ancora una volta a perdere,preferisci infangare il programma di chi non la pensa come té,ma é tardi amico vai a rosicare nelle praterie rosse,se ce ne sono ancora

  4. Scritto da Fuffi

    Quanto rosicare dai sx! Pensa se invece ce la facciamo!
    In ogni caso basta roma e basta sud. Sono troppi anni che drenano risorse da noi. Qui si tratta di legittima difesa, altro che progetto irrealizzabile. Abbiamo il Pil della Baviera ma non i soldi per asfaltare le strade. E non raccontate che è colpa della lega, che tanto non ci crede più nessuno.

    1. Scritto da pinko pallino

      mai sentito parlare di patto di stabilità?

  5. Scritto da Savio

    Basta leggersi gli ultimi due commi dell’art. 117 Cost. per vedere l’essenza della Macro ed Euro Regione che Maroni ha proposto e che intende realizzare. Niente di assurdo. Forza BOBO!

  6. Scritto da Simone Fornoni

    Non esiste alcun dato reale a supporto della tesi della “bufala”. Anzi, si parla esplicitamente dell’esistenza di precisi iter costituzionali per il raggiungimento dello scopo. Che la possibilità di farcela sia più o meno improbabile non dovrebbe riguardare l’autonomia di giudizio di un giornalista, chiamato a commentare fatti e non a inventarsi storielle. Ma il medesimo si tradisce più avanti, quando paventa il blocco dell’assistenzialismo a pioggia nei confronti del Mezzogiorno.

    1. Scritto da pinko pallino

      la verità ti fa male lo so :-D

      1. Scritto da Simone Fornoni

        Che risposta argomentata! Firmati, dai: non usare come scudo copia-incolla e pseudonimi. Abbi il coraggio di dire “per me la macroregione è una stupidaggine, ovvero non sono d’accordo, perché…”, invece di pretendere di liquidare la questione chiamando a sostegno chi scrive cose opinabili.

  7. Scritto da Gioanpadan

    E ci mancava il saccente di turno, basta professori, ora arrivano i giornalisti, la rovina dell’Italia, spiegassero loro che i loro giornali ricevono contributi pubblici più dei partiti! ORA BASTA, blah blah blah In sostanza se serve la maggioranza per fare la fusione? BENE! ieri la maggioranza ha votato per la MACROREGIONE e per il 75%, serve altro?

    1. Scritto da pinko pallino

      peccato che il programma sia non realizzabile….serve altro?

      1. Scritto da Fabio

        dai “bingo ballino” ritorna a giocare a nascondino…

      2. Scritto da Fabio

        dai pinko pallino ritorna a giocare a nascondino…

  8. Scritto da cristiano

    o poveri infelici….ma quali dolori ha causato la lega alla vostra tediosa vita per essere cosi astiosi? suvvia non siate tristi,nessuno vi disturberà nel vostro vivere di bile e di rabbia. e chi vuol esser lieto sia.

  9. Scritto da Kurt Erdam

    Le solite palle che sento dal 1972 più aumentano i signorotti locali e peggio stiamo.Le spese per la sanità in mano alle regioni sono triplicate.Il pubblico viene penalizzato per spingere tutti al privato sia nella sanità che nella scuola(e se ci riuscissero anche nella previdenza).Non credo più alle palle che raccontano. Berlusconi si è allargato la bocca fino alle orecchie 20 anni parlando di mercato e qui calano i consumi ma aumentano i prezzi alla faccia delle logiche di mercato.

  10. Scritto da bergamasca

    Perche’ questo articolo non e’ stato pubblicato durante la campagna elettorale? Forse qualcuno che ha votato Maroni qualche dubbio sulla serieta’ della sparata l’avrebbe avuto. Ma il popolo leghista e’ da tanto che ha scelto di non farsi domande preferendo rincorrere i fantasmi di una secessione che non avverra’ mai . Conviene concentrarvi solo sulla caccia agli extracomunitari visto che i vs compagni di merende del PDL della Campania, Puglia ,Sicilia ecc.non gradirebbero i vs. insulti

    1. Scritto da Mario

      Non ti preoccupare che, è chiaro ci vuole tempo, ma se si continua cosi prima o poi la gente capirà e allora altro che macroregione. Con la politica attuale oltre che non risolvere i problemi del sud si stà distruggendo l’economia del Nord e dopo?

  11. Scritto da Tony

    “missione compiuta” questa frase non portò fortuna a Bush ….
    L’art.5 della Costituzione parla chiaro e la lega dovrebbe smetterla di inseguire ideali separatisti. Quelle terre sono state difese da tutti gli italiani.

    1. Scritto da Piero

      Ma la storia insegna che volendo, le deroghe si possono fare (Valle d’asta, Trentino, Sicilia, etc…), senza alcun intento separatista geografico. Cosa c’è di così anormale, a chiedere allo stato una proporzionalità di servizi, in base alle tasse effettivamente pagate e al pil generato? L’anormalità, la stortura, c’è stata fino ad oggi regalando soldi a falsi bisognosi, che li scialacquano in addetti forestali ingiustificati e dipendenti regionali 5 volte più numerosi della Lombardia.

  12. Scritto da A.Z. Bg

    Credo che l’autore dell’articolo pubblicizzato da BGnews non ha letto il progr.di Maroni,ne ha letto il patto firmato a Sirmione.Se si,è in malafede,se no gli conviene informarsi prima di scrivere.La macroregione è un coordinamento dei presidenti sui temi di interesse generale per favorire le proprie reg.trattando da posizioni di forza con roma e bruxelles.Nel 6/12 scorso c’è stata una firma dei pres.di tutte le reg.alpine,a S.Gallo per la stessa cosa prevista dalla UE con reg.di altri stati.

  13. Scritto da antonio

    Alle prossime votazioni spero che la missione compiuta sia la sparizione completa della lega ladrona.

    1. Scritto da Arturo

      Spargi odio a piene mani, da bravo sinistro.

      1. Scritto da Aladin

        Perchè invece la lega dispensa amore e solidarietà: ma tiret insèma barlafùs

  14. Scritto da Riccardo

    Ma quante storie! Noi, qui nel regno di Topolinia, ci teniamo tutte le tasse che gestisce il nostro Primo Ministro e Ministro delle Finanze il Cav. Paperon de Paperoni. Abbiamo abolito ogni reato commesso dai rappresentanti del Popolo. Il nostro Ministro alla Giustizia, Pietro Gambadilegno ha promulgato una legge per condonare i reati di evasione fiscale e di falso in bilancio. Le nostre prigioni sono vuote e a Paperopoli non entrano stranieri, salvo quelli di Stati importanti come la Padania.

  15. Scritto da Lucky

    …è vero! Era meglio se vinceva la sinistra!!
    Cittadinanza a tutti gli extra comunitari (voti per il futuro?), nozze gay (niente di male ma le adozioni???), alleanza con Monti (cosi si pagavano ancora più tasse per foraggiare MPS???).
    Viva Bersani che doveva segnare a porta vuota e invece ha perso la finale del mondiale!!! (grazie sig. DALEMA…)
    E adesso censurate pure come fate sempre… giornale di parte e di potere che siete.
    Ps. io ho votato M5S…

  16. Scritto da cicciobg

    Disanima esaustiva
    anche se per sapere che si tratta del solito polverone leghista
    basterebbe semplicemente un po’ di memoria
    comunque riassumendo: per credere alla macroregione bisogna essere microcefali
    dovesse mai capitare che tale categoria raggiunga il 50%
    sarebbe il segnale per emigrare

    1. Scritto da Mario

      Forse è meglio che emigri già adesso

  17. Scritto da renz

    è il solito bluff , uno dei tanti slogans a cui la lega ormai ci ha abituati da anni .. propaganda di parolai, anche se qualcuno non l’ ha ancora carìpito

    1. Scritto da robi

      A me pare che invece la gente abbia capito benissimo che questa può essere l’ultima chance per un Nord ridotto sul lastrico di fare quanto necessario al proprio benessere sociale con metodi democratici, l’alternativa è una brutta cosa accaduta nei Balcani pochi anni fa.