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Lista civica

Lista Ambrosoli: “Rimborsi, le regole attuali sono inadeguate”

I candidati bergamaschi della lista civica di Ambrosoli chiedono norme più certe sulla gestione dei rimborsi.

I candidati bergamaschi della lista civica di Ambrosoli chiedono norme più certe sulla gestione dei rimborsi.

C’è bisogno di un taglio netto rispetto alle modalità con cui, finora, è stato gestito il denaro pubblico e una discontinuità rispetto agli usi e ai costumi di Regione Lombardia. Alla magistratura il compito di accertare i fatti, a noi il dovere di cambiare ciò che riteniamo inaccettabile. Noi, cittadini e amministratori locali, dobbiamo evidenziare la distinzione che va fatta tra le spese collegate ad adempimenti istituzionali rispetto alle spese relative ad un’attività più propriamente politica, che non può essere a carico dell’Ente pubblico.

I recenti avvenimenti, inoltre, ci obbligano a ribadire, a voce alta, ciò che per le persone di buon senso dovrebbe essere ovvio: nessun uso di denaro pubblico per scopi privati, anche di minima entità. In Regione occorre scrivere rigide norme laddove i recenti eventi dimostrano l’inadeguatezza delle attuali regole e degli attuali controlli.

Le prime devono essere chiare e severe, i secondi devono avvenire con regolarità ed essere in capo a ente terzo. Non solo. Ogni azione del singolo eletto deve essere guidata da criteri di onestà. A rappresentare la legalità non sono unicamente i magistrati, dobbiamo essere tutti noi che, in prima persona, ci assumiamo la responsabilità del bene comune. Ricordiamo che tutti i candidati nella lista Civica di Ambrosoli in corsa per queste regionali hanno sottoscritto un ‘Codice Etico’ che impegna a un cambiamento nel sistema di rimborsi, con un taglio dei costi e un severo controllo per prevenire, in termini definitivi, il ‘rischio’ di cui oggi si parla.

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