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Maroni: “Vinciamo, come premier vorrei Giulio Tremonti”

Il segretario federale sarà il candidato unico della coalizione di centrodestra, mentre per la poltrona di premier si ragionerà solo a vittoria raggiunta.

Roberto Maroni parla a poche ore dalla firme dell’accordo con Silvio Berlusconi in vista delle prossime elezioni. Il segretario federale sarà il candidato unico della coalizione di centrodestra, mentre per la poltrona di premier si ragionerà solo a vittoria raggiunta. Ai giornalisti che gli chiedevano insistentemente un parere sui nomi, Maroni ha preferito glissare. Non sul suo candidato premier ideale: Giulio Tremonti. “Abbiamo sottoscritto un accordo per le elezioni in Lombardia – spiega -. Mi soddisfa molto perché con questo accordo posso ragionevolmente affermare che in Lombardia si vince. Per me significa costruire la macro regione che ha come obbiettivo trattenere sul territorio almeno il 75% delle tasse pagate dai cittadini. I due punti sono nell’accordo e sono stati accettati e sottoscritti dal Pdl. Ne abbiamo discusso nei giorni scorsi. Sono gli obbiettivi che mi ero proposto di ottenere. L’accordo per le Politiche è conseguenza dell’accordo in Regione Lombardia. Silvio Berlusconi è il capo della coalizione, ma non viene indicato il candidato premier. Non sarà lui. Ha accettato la richiesta di non candidarsi premier. E’ un fatto rilevante. Su questo punto ho sentito che Berlusconi ha indicato come candidato premier Angelino Alfano, persona che stimo. Non mi dispiace, ma visto che lui ha indicato questa persona io mi permetto di indicare un’altra candidatura, quella dell’ex ministro Tremonti”.