Lega-Pdl, c’è l’alleanza L’incertezza dei militanti Che ne pensate?
Alla fine la Lega Nord ha ceduto. Roberto Maroni e Silvio Berlusconi hanno sottoscritto la nuova alleanza tra Carroccio e Popolo della Libertà. «Habemus papam questa notte all’una è trenta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio”.
Alla fine la Lega Nord ha ceduto. Roberto Maroni e Silvio Berlusconi hanno sottoscritto la nuova alleanza tra Carroccio e Popolo della Libertà. «Habemus papam questa notte all’una è trenta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio. Ho firmato io e per la Lega Nord Roberto Maroni che sarà candidato in Lombardia, io sarò il leader moderati” – sono state le prime dichiarazioni del Cavaliere, che si vede già al ministero dell’Economia con Angelino Alfano premier.
I microfoni aperti di Radio Padania raccontano le reazioni della base leghista alla firma tra i due leader del centrodestra. Già nei giorni scorsi molti militanti avevano auspicato la corsa solitaria in Lombardia. Anche Roberto Maroni dal palco della Bèrghem Frècc di Albino non aveva risparmiato frecciate pesanti agli ex, ora nuovi alleati del Popolo della Libertà. Le prime parole del popolo leghista sembrano essere favorevoli alle decisioni dei vertici, in nome di una vittoria lombarda che darebbe nuovo vigore alla politica del Carroccio. Decine e decine di radio ascoltatori, da San Remo, Torino, Varese, Lecco, si dicono soddisfatti e contenti per l’accordo raggiunto. E il motivo è subito spiegato: "da soli non ce l’avremmo fatta a vincere in regione". Il punto è questo: i militanti sono ‘contenti’ perchè "con questo patto possiamo farcela. Possiamo provare a lottare. Da soli non andavamo da nessuna parte. Non arrivavamo alla vittoria". Non mancano gli scettici: “Il Pdl non è un partner affidabile. E si comporterà come ha già fatto con il federalismo". E anche sulla pagina Facebook di Matteo Salvini si legge l’indignazione di molti militanti, che vorrebbero restituire la tessera.





