Raimondi fonda in Regione “Lombardia Popolare” Niente raccolta firme
La legge elettorale per le prossime Regionali parla chiaro: i gruppi consiliari non devono raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni. Detto, fatto: il bergamasco Marcello Raimondi, il collega Angelo Giammario e il Segretario dell’Ufficio di Presidenza Doriano Riparbelli hanno formato un nuovo gruppo consiliare in extremis.
La legge elettorale per le prossime Regionali parla chiaro: i gruppi consiliari non devono raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni. Detto, fatto: il bergamasco Marcello Raimondi, il collega Angelo Giammario e il Segretario dell’Ufficio di Presidenza Doriano Riparbelli hanno formato un nuovo gruppo consiliare in extremis. La mossa è legata a doppio filo a quell’Italia Popolare che si è presentata domenica scorsa a Roma.
Grazie all’escamotage della creazione di un gruppo potranno formare una lista per le prossime elezioni senza raccogliere le firme, impegno gravoso. In questo modo possono staccarsi dal gruppo ufficiale del Pdl e sostenere Gabriele Albertini. L’obiettivo del nuovo gruppo è “Favorire l’unione di tutti i moderati sia in Lombardia che in Italia affinché l’alternativa alla sinistra possa essere vincente”. “Questo – ha spiegato Doriano Riparbelli – potrà accadere solo se ciascuna delle anime del centrodestra saprà riconquistare le sue ragioni originarie e sappia rappresentare con rinnovato entusiasmo questi valori che sono stati declinati all’interno del convegno di “Italia Popolare” tenutosi a Roma domenica scorsa”.





