Ambrosoli avverte: “I partiti? Mi impegno solo se guido io”
A 24 ore dalla vittoria alle primarie regionali del centrosinistra Umberto Ambrosoli lancia un avvertimenti diretto ai partiti: “Ci metto la faccia solo se guido io”. L’avvocato non vuole nessuna pressione sulla composizione delle liste.
A 24 ore dalla vittoria alle primarie regionali del centrosinistra Umberto Ambrosoli lancia un avvertimenti diretto ai partiti: “Ci metto la faccia solo se guido io”. L’avvocato non vuole nessuna pressione sulla composizione delle liste. L’avviso ai naviganti sembra essere rivolto soprattutto al Partito democratico, primo sostenitore della candidatura di Ambrosoli, ora pronto all’incasso dopo aver speso forze per l’allestimento della consultazione del Patto civico. Ambrosoli, intervistato dal Tg3, è chiarissimo. “Nessuna pressione, proprio no. Altrimenti sarebbe una barzelletta. Ci metto la faccia solo se guido io. Inutile essere ipocriti. Ovvio che è un vantaggio se l’avversario è diviso. Sarà una battaglia difficile, incerta, dura, ma sarà una battaglia bellissima”. Ora c’è solo una settimana di tempo per decidere quante e quali liste appoggeranno la candidatura di Ambrosoli. Lui spinge per una presentazione “minimal” con al massimo due raggruppamenti. Le incognite sono però tantissime. Cosa faranno socialisti e radicali? Come si comporterà la federazione della sinistra? Ci sarà un candidato governatore alternativo come Vittorio Agnoletto? E L’Italia dei valori? Le grane non mancano e Ambrosoli, solo con l’aiuto dei partiti (o nonostante l’ingerenza dei partiti), potrà risolverle.





