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"Nessun litigio coi vertici" Le dimissioni di Bernasconi restano un vero giallo - BergamoNews
Mediamarket

“Nessun litigio coi vertici” Le dimissioni di Bernasconi restano un vero giallo

Ancora nessun comunicato ufficiale dalla casa madre. Intanto l'ex ad conferma il divorzio anticipato lunedì da BgNews. Il motivo dell'addio forse portato da scelte organizzative della casa madre tedesca che l'imprenditore milanese non avrebbe voluto sposare.

“Le mie dimissioni? Arrivano senza dissapori”. E’ lo stesso Pierluigi Bernasconi a confermare il suo divorzio da Mediamarket SpA, la catena di negozi di elettronica da lui stesso fondata in Italia tramite il gruppo tedesco Metro nel 1989.

Cosa abbia portato al clamoroso addio ancora resta un mistero vero e proprio. Il giallo delle dimissioni, infatti, non è ancora stato chiarito da nessun comunicato ufficiale della casa madre, anche se la notizia – anticipata in esclusiva da Bergamonews.it lunedì mattina – è stata confermata sia dall’azienda che dal diretto interessato che, però, non si è voluto sbilanciare sulle ragioni del divorzio, spiegando in modo stringato che si tratta solo ed esclusivamente “di una scelta autonoma dettata da motivi personali”.

Le prime indiscrezioni parlerebbero di scelte organizzative della casa madre tedesca che l’imprenditore milanese non avrebbe voluto sposare, ma nulla è stato ancora confermato se non l’addio già annunciato.

Bernasconi, classe 1954, ha seguito fin dall’inizio l’ingresso del gruppo tedesco in Italia e successivamente ha fortemente contribuito alla nascita e all’evoluzione dei marchi e dei punti vendita Media World, prima, e Saturn, poi, nel nostro Paese. L’apertura del primo negozio con insegna Media World risale al 1991, a Curno, e in 21 anni la catena è arrivata a fatturare oltre 2,5 miliardi di euro. Il manager, che nel 2010 ha anche ricevuto l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, nel corso degli anni ha avuto idee geniali di marketing che hanno contribuito alla crescita esponenziale dei marchi in tutto il Paese. Su tutte, si ricorda in modo particolare la campagna promozionale per la vendita delle televisioni studiata per i Mondiali di calcio del 2006, un’operazione senza precedenti che attirò clienti come calamite e che, ovviamente, si rivelò un successo vero e proprio per Bernasconi e per i suoi marchi.

L’annuncio delle dimissioni dell’imprenditore milanese è arrivato come un fulmine a ciel sereno. Anche e soprattutto per gli oltre 8mila dipendenti di Mediamarket SpA, che nella giornata di lunedì hanno sommerso di commenti l’articolo di Bergamonews.it che ha anticipato tutti i media con la notizia del clamoroso divorzio. Tutti hanno avuto parole di forte ammirazione per l’ormai ex amministratore delegato, segnale forte e chiaro dello splendido rapporto che ha legato per oltre 20 anni Bernasconi ai tanti dipendenti di Mediamarket, anche quelli che non hanno mai avuto modo di conoscerlo personalmente.

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