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Violenza sessuale su due sorelline In carcere un 73enne

L’uomo era un conoscente della famiglia. A denunciare gli episodi una vicina di casa che ha visto le scene. Pedinamenti e intercettazioni raccolti dalla squadra mobile hanno elementi che il magistrato e il pubblico ministero hanno considerato determinati per l’arresto. Lunedì l’interrogatorio in carcere.

Il sospetto è venuto ad una vicina di casa. Osserva dalla finestra le bambine, due sorelline, che vivono nell’abitazione di fronte. Con loro c’è un anziano, ha 73 anni, un uomo che frequenta la famiglia. La situazione però è sospetta, quello che compie non è e non può essere un gioco.

La donna chiama la polizia, racconta quanto ha visto nei dettagli. Il sospetto si fa certezza quando gli agenti della squadra mobile di Bergamo raccolgono dopo intercettazioni, pedinamenti e appostamenti diverso materiale inequivocabile. Le due sorelline, che hanno un’età inferiore ai 14 anni, sono state ascoltate dagli inquirenti in un’audizione protetta alla presenza di esperti e di psicologi. Hanno raccontato particolari che hanno confermato le accuse a carico dell’uomo, conoscente della famiglia e che quindi aveva facile accesso alla loro abitazione.

Il giudice per le indagini preliminari Raffaella Mascarino ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare per il 73enne, residente in provincia di Bergamo e accusato di violena sessuale sui minori. L’uomo ora si trova nel carcere di via Gleno dove, lunedì 3 dicembre, si svolgerà l’interrogatorio di garanzia. Le due sorelline sono state allontanate da casa e si trovano ora in una struttura protetta. La violenza su di loro si perpetrava ormai da qualche anno. Le indagini non sono ancora concluse, gli inquirenti temono che l’uomo abusasse anche di altri minori.