(Ri)nasce Forza Italia? Piccinelli: noi ci saremo torniamo a casa
Forse l’annuncio potrebbe arrivare tra mercoledì e giovedì e a Bergamo è già certa l’adesione dell’assessore provinciale e del suo gruppo di minoranza dopo la vittoria al congresso locale dell’ala ciellina.
(Ri)nasce Forza Italia? A sentire i rumors di questi ultimi giorni la possibilità sembra tutt’altro che peregrina.
Pare che Silvio Berlusconi sia pronto a lanciare la rinata formazione già in settimana. Forse l’annuncio potrebbe arrivare tra mercoledì e giovedì. Qualcuno dice dopo un ufficio di presidenza ad hoc e con un video messaggio, stile "la discesa in campo del ’94".
Nel nuovo logo potrebbe esserci la scritta "Forza Italia" o "Forza italiani".
Il Cavaliere, riferiscono, continua a prendere le distanze dalle primarie e vorrebbe "spacchettare" il Pdl, articolandolo in più liste e lasciando gli ex di An (che hanno manifestato proprio lunedì) al proprio destino. E non solo loro.
Per questo, starebbe ragionando su uno strappo soft. Sarebbe tentato dall’idea di creare gruppi parlamentari autonomi di Fi sia alla Camera sia al Senato.
E a Bergamo cosa succederà in questo caso? E’ già certa l’adesione di Enrico Piccinelli, assessore in Provincia e contendente, poi sconfitto, di Angelo Capelli al congresso locale del Pdl.
“Se Berlusconi rifà Forza Italia – dichiara Piccinelli a Bergamonews – noi non possiamo che essere contenti di tornare a casa”. Dove il “noi” sta per l’ala cosiddetta laica del Pdl, quell’ala che è alternativa in particolare al gruppo legato a Comunione e liberazione e agli amici di Roberto Formigoni, che in Bergamasca hanno conquistato la maggioranza del partito.
D’altronde quando nacque Forza Italia, nel ’94 Formigoni non c’era e nel ’95 infatti si candidò al Pirellone con il Popolo Popolare, solo dopo confluito in Forza Italia.
Insomma grandi manovre in casa Pdl anche a Bergamo dove la referente dei laici è Maria Stella Gelmini che ha partecipato giusto domenica al vertice di Arcore insieme a Verdini, Santanché, Romani, Mantovani, Crimi e la sondaggista Ghisleri.





