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Il movimento di Giannino parte dal mercato di Calusco d’Adda

L’associazione che fa capo all’economista torinese, ospite martedì sera a Bergamo, ha costituito da una settimana il suo comitato nell’Isola bergamasca. Lo scorso weekend la prima uscita tra la gente.

Fermare il Declino. E’ questo lo slogan che da tempo l’economista Oscar Giannino ha proposto come sintesi di un progetto che mira a una nuova stagione di governo, di rottura col recente passato, cercando linfa sul territorio. In tal senso martedì scorso è stato costituito un comitato dell’Isola Bergamasca, con l’obiettivo di portare sul territorio i dieci punti che Giannino, insieme a professori universitari ed economisti, ha stilato per portare nel Governo del Paese una ventata di novità (i dieci punti possono essere consultati sul sito www.fermareildeclino.it).

Proprio Oscar Giannino sarà ospite a Bergamo domani, martedì 27 novembre, alle ore 20.30 nella sala Oggioni del Centro Congressi di viale Papa Giovanni XXIII al civico 106. Intanto sono iniziate le prime operazioni di propaganda, ed il comitato dell’Isola ha scelto un luogo popolare come il mercato di Calusco d’Adda, sabato mattina, per inaugurare un percorso ambizioso col primo gazebo e una massiccia operazione di volantinaggio.

Si esprime in questi termini Massimo Cocchi, assessore del comune caluschese e tra gli iscritti al movimento, alla domanda su cosa l’abbia spinto, dopo un passato legato al Popolo delle Libertà, a scegliere un cambiamento deciso. “Negli ultimi quindici anni ho fatto tanta politica, in favore di Forza Italia e Pdl, con convinzione. Ma alla luce degli ultimi avvenimenti avevo perso la speranza, c’era grande delusione. Il movimento di Giannino mi ha ridato la voglia di impegnarmi. Nel panorama politico attuale si tratta di fare una scelta tra la vecchia politica e la rottura. Certo, anche Grillo rappresenta la rottura: tuttavia Giannino propone un intervento concreto per governare il Paese”.

Tante le persone che hanno partecipato volontariamente a questa prima giornata. Molte di loro non hanno mai, in passato, esercitato la politica attiva. Ferruccio Milani, da Mapello, spiega che “In un momento in cui si sente parlare solo di proteste e forconi, noi pensiamo che non sia attraverso la violenza verbale e non, ma col voto consapevole, che si può dare un segnale di cambiamento”. Eddy Panza, da Suisio, parla di “Una proposta apolitica, che si concentra su temi reali, chiari e condivisibili”. Gloria Bertolo, da Mapello, ha scelto di impegnarsi perché “La politica finora mi ha dato delusioni, mi sono sentita in dovere di scendere in campo perché le idee proposte da Fermare il Declino mi piacciono, e Giannino è una persona vera come noi la cerchiamo in questo momento”.

Gianluca Mercuri