Interrotte le trattative, tensione alla Reggiani “Blocco degli straordinari” - BergamoNews
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Interrotte le trattative, tensione alla Reggiani “Blocco degli straordinari”

La Reggiani Macchine di Grassobbio ha interrotto le trattative per il contratto aziendale con Fim e Fiom che mettono in atto il blocco degli straordinari e studiano nuove proteste.

La Reggiani Macchine di Grassobbio ha interrotto le trattative per il contratto aziendale con Fim e Fiom che mettono in atto il blocco degli straordinari e studiano nuove proteste.

“Qui non c’entra la crisi. L’azienda si loda continuamente sui giornali dei suoi numerosi exploit commerciali e produttivi, mentre impedisce alle componenti sindacali della fabbrica di negoziare premi e diritti, per i quali si sta trattando senza risultato da oltre un anno e mezzo”.

Monta la protesta alla Reggiani Macchine di Grassobbio. L’azienda, che produce macchinari per la stampa digitale e per il tessile e occupa oltre 100 dipendenti, ha infatti interrotto le trattative con Fim e Fiom per il contratto aziendale, in arretrato di circa 20 mesi.

“Oggi – racconta Emanuele Fantini, della Fim Cisl di Bergamo – la situazione si è interrotta bruscamente, perché l’azienda ci ha comunicato che per lei la trattativa è chiusa. Noi avevamo portato sul tavolo una ampia discussione su professionalità, permessi per malattia, previdenza complementare, normative per i lavoratori esterni con appalti in azienda e aspetti relativi alla sicurezza. Chiaramente anche il premio di produzione che andrebbe adeguato rientrava nella trattativa, ma viste le condizioni economiche e produttive della Reggiani, non può essere questo l’aspetto che fa cadere la trattativa. Invece l’azienda non vuole discutere, costringendoci a attuare il blocco dello straordinario fino a che non ci saranno novità, mentre nei prossimi giorni si terrà un’assemblea che possa individuare nuove iniziative sindacali da mettere in campo”.

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