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Emergenze? Casi estremi? Anche a Bergamo arriva il numero unico

Il progetto, ideato e finanziato dalla Regione Lombardia, porterà tutte le chiamate d'emergenza al solo 112 prima dello smistamento all'ente competente, e permetterà ai cittadini di godere di un servizio chiaro, semplice ed efficace, che farà risparmiare minuti preziosi.

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Anche a Bergamo, dal 6 novembre prossimo, partirà il progetto “Call center laico NUE 2012”. Il Numero Unico dell’Emergenza – già attivo dal 2010 a Varese, dal luglio scorso a Como e dall’1 ottobre 2012 nelle province di Monza Brianza e Lecco – rappresenterà un modello unico in Italia di call center per tutte le chiamate di emergenza, cosa che già avviene in diversi Paesi europei. I cittadini avranno dunque nel numero 112 l’unico riferimento telefonico per tutte le chiamate d’emergenza. Le richieste di soccorso, poi, saranno smistate all’ente competente da un operatore che, in base all’appello, deciderà se passare la chiamata al 112, al 113, al 115 o al 118.

Il progetto, ideato e finanziato dalla Regione, dividerà la Lombardia in tre aree (quella di Milano, quella di Bergamo-Varese-Como-Lecco-Monza Brianza e quella di Pavia-Mantova-Lodi-Cremona-Brescia-Sondrio) e permetterà ai cittadini di godere di un servizio chiaro e preciso anche se, di fronte all’emergenza più estrema, lo stesso non riuscirà a dare all’operatore le informazioni di cui questo ha bisogno per passare la chiamate all’ente competente. In altre parole, anche la chiamata ricevuta in una zona di grande confusione o da un soggetto poco lucido, sarà capita facilmente dall’operatore che potrà contare sul collegamento CED interforze del Viminale che localizzerà in pochissimi secondi (2-3 al massimo) la chiamata effettuata da qualsiasi zona d’Italia, sia da telefono fisso, sia da telefono mobile.

Inoltre, se la chiamata d’emergenza arriverà da un cittadino straniero, se necessario la Centrale Operativa (che ha sede a Varese) attiverà una teleconferenza per la traduzione multilingue che permetterà all’operatore del 112 e a quello a cui dopo verrà passata la chiamata di capire ogni parola

Un apposito sistema è stato pensato anche per i diversamente abili: coloro i quali hanno delle difficoltà a comunicare, infatti, potranno effettuare le richieste d’emergenza attraverso un semplicissimo sms. Certo, il tempo impiegato per digitare il messaggio sarà sicuramente maggiore di quello di una chiamata vocale, ma con questo sistema anche un disabile indipendente potrà cercare aiuto senza bisogno di altre persone.

Tutte le chiamate saranno gratuite e si potranno effettuare anche con un cellulare senza sim o senza credito.

Entusiasta del nuovo progetto Alberto Zoli, direttore generale dell’Areu: “Non si parla solo di un semplice numero – ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione – ma di un vero e proprio servizio di sicurezza pubblica studiato per i cittadini. A differenze di molti Paesi europei, che già da tempo hanno inserito il numero unico nella loro organizzazione, noi abbiamo deciso di lasciare attivi il 113, il 115 e il 118: chiunque chiamerà una di queste linee sarà comunque indirizzato automaticamente all’unica centrale, quella del 112. Da lì, poi, il cittadino bisognoso d’aiuto sarà passato alla centrale competente. In questo modo verrà risparmiato tanto tempo prezioso – soprattutto nelle emergenze più gravi – e i cittadini potranno godere di un servizio più semplice, chiaro ed efficace”.

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Commenti

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  1. Scritto da riprovo

    solo per informare …x la redazione segnalo che le guardie forestali hanno la denominazione Corpo Forestale dello Stato e i vigili urbani dal 1986 si chiamano Polizia Municipale ora Locale … x tutti quelli che non lo sanno i numeri di telefono delle polizie locali NON sono numeri di emergenza ma, essendo a tutt’oggi impiegati in divisa, ma semplici telefoni di uffici comunali … se rispondono bene se no … grazie

  2. Scritto da correttezza

    non vedo inseriti alcuni commenti … strano

  3. Scritto da per completezza

    per la redazione, senza polemica …
    le guardie forestali sono il corpo forestale dello Stato e i vigili urbani dal 1986 si chiamano polizia municipale ora locale … voi siete i veicolatori principi dell’informazione … grazie

  4. Scritto da per chiarezza

    … ricordate cmq che i vari telefoni delle polizie locali, per scelta dovute all parlamento, non sono numeri d’emergenza … quindi non possiamo imputare nulla a questi soggetti … oggi è ancora un ufficio comunale con orari voluti dalle amministrazioni … grazie

  5. Scritto da Giovanni 61

    Ma davvero????? come siamo fortunati!!!!!! un altra società da mantenere, bene, complimenti.

  6. Scritto da gigi

    ma attiveranno anche i vigili ? cosi magari sono un pò + veloci a rispondere. prima di tutto non hanno un numero d’emergenza perciò in caso di necessità o hai l’elenco telefonico nel cruscotto o stai fresco. poi una volta avuto il numero ( mi è successo veramente ) chiami, digita ……..attenda ………. salta linea, il tutto ripetuto per 3, 4 volte che schifo !!!! e li pago anche !!!!

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Gigi, ora basterà digitare il 112 per qualsiasi emergenza. Poi ci penserà l’operatore di turno a girare la tua chiamata ai carabinieri, ai vigili urbani, alla polizia stradale, alla guardia forestale, al 118 o ai vigili del fuoco.

      1. Scritto da gigi

        grazie …..l’era ura !