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“Ma chi vota Grillo e i grillini non fa antipolitica”

Massimo Cortesi, presidente dell'Arci di Bergamo ed elettore del Pd pone una serie di domande sull'antipolitica e la politica con la P maiuscola in un intervento inviato a Bergamonews.

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Massimo Cortesi, presidente dell’Arci di Bergamo ed elettore del Pd pone una serie di domande sull’antipolitica e la politica con la P maiuscola in un intervento inviato a Bergamonews.

 

Ma qual è l’antipolitica?

Nei giorni scorsi il ministro Cancellieri ha giustamente sottolineato come il distacco e il disprezzo, specie dei giovani, verso la politica possa portare a situazioni che mettono a rischio la Democrazia. Io penso che il suo pensiero debba essere rafforzato da ulteriori riflessioni partendo da un assunto: la Politica è l’Arte del governare.

Ecco allora che, a mio parere, l’antipolitica oggi non la fa il giovane o il cittadino che disprezza l’attuale sistema politico bensì quei politici e quelle persone che con i loro atti sviliscono la nostra Democrazia.

Vogliamo ricordare solo alcuni ultimi fatti? Una parte dei politici attuali non agisce per un buon governo bensì per ottenere rendite personali e potere. Gi antipolitici sono i Fiorito, gli Zambetti, i Boni, i Penati che con le loro azioni di cattivo governo accentuano il disgusto.

Gli antipolitici sono i/le Minetti (che stanno in tutte le formazioni politiche, e in tutti i livelli istituzionali a partire dai piccoli comuni) a cui viene dato un ruolo di forte responsabilità senza che vi siano competenze bensì solo perché compiacenti verso il “sovrano” di turno.

L’antipolitica la fanno quelle persone che dopo decenni di permanenza su una sedia e relativi vitalizzi acquisiti non pensano non tanto a farsi rottamare (termine questo sì antipolitico) bensì a lasciare spazio alle nuove leve rimanendo comunque a disposizione per passare competenze (se vi sono).

L’antipolitica la fanno quelle persone vicine alla politica che distorcono il buon governo con atti corruttivi (e purtroppo la nostra provincia in questi giorni non è un esempio positivo).

L’antipolitica viene compiuta giornalmente nei gravi ritardi dell’amministrazione pubblica nel saldare le sue pendenze verso i fornitori.

L’antipolitica è il clientelismo che viene messo in campo tutti i giorni nonostante quello che accade.

L’antipolitica è non poter dire signore a sua eccellenza il prefetto.

Dopo tutto questo pensiamo non sia normale per una persona (più o meno giovane) provare disgusto per questa politica (con la p minuscola?).

Pensiamo che sia solo antipolitica e populismo la dichiarazione di voto di molte di queste persone per il Movimento a 5 Stelle (ve lo chiedo da elettore del PD)?

Accusiamo Grillo di essere un “padrone autoritario” e ci dimentichiamo che negli ultimi 20 anni ci ha governato soprattutto un “padrone” che ci ha talmente tanto assopito che torniamo a dedicare strade e piazze a chi contribuì al primo sfacelo della politica vent’anni fa e che ci ha circondato di nani e ballerine?

Non riusciamo a vivere un bel momento di crescita politica come quello che potrebbero essere le primarie del centrosinistra e che invece vengono mortificate da assurde scaramucce?

Se vogliamo una Politica (con la P maiuscola) dobbiamo sconfiggere la vera antipolitica tornando a farla vivere come luogo dove esprimere un impegno e un ideale.

Un luogo che abbia un sogno a cui a spirare e non un sepolcro imbiancato in cui pochi vogliono entrare o non vengono fatti entrare)

Massimo Cortesi

Presidente Arci Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da benedetta mocciaro

    i vecchi politici devono andare via sarebbe oppurtuno mandare tutti quelli che hanno rubato ho decretato di togliere al popolo il pane,in quelle poche fabbriche ancora aperte e fargli capire come si puo vivere con uno spitendio base, dargli in affido per un anno una ditta individualeche ha adedito agli studio di settere portalla in attivo e viverci con i profitti ,se riescono in questo possono predicare sacrifici e restare sulla loro poltrona zuppa del nostro sangue.

  2. Scritto da moose

    Benché ciascun partito pontifichi il contrario, la miglior lezione, giusto ieri, dei siciliani da applicare a livello nazionale sarà investire sull’astensione. Non c’è quorum di votanti, quattro piccioni e due fave di uno zoccolo duro e puro di elettori saranno sempre sufficienti a garantirsi maggioranze degli stessi attori. Bersani, Casini, Alfano: investite sull’astensionismo! In puro stile italiota tutti potranno lamentarsi perché non vi hanno votato, ma a voi che vi frega.. Si sono astenuti nientedimeno. Come nelle riunioni condominiali.

  3. Scritto da Alberto

    Nella maggior parte dei commenti le colpe vengono addossate ai “partiti” e al loro modo di fare politica. Nessuno si guarda allo specchio e si chiede “chi ha tollerato che i partiti facessero questa politica” ? Chi ha votato un partito senza ii “pregiudizio” personale o ideologico ? Chi ha sempre borbottato che i politici erano “ladri”, guardandosi bene dal gridarlo ad alta voce in piazza.? Allora sarebbe meglio che ciascuno facesse un esame di coscienza rivalutanto i diritti e i doveri che sono inseriti nella nostra Costituzione. Grillo ha solo occupato uno spazio enorme lasciato libero da tutta una società occupata più all’avere che all’essere.

    1. Scritto da gigi

      esatto, condivido. Tutti i grillini che adesso spuntano come funghi che cosa votavano dieci, venti anni fa ? all’ estero i partiti sono sempre quelli, cambiano i loro esponenti e militanti, da noi e’ il contrario, le stesse persone si ripresentano sotto una altra sigla.

      1. Scritto da La verità fa male

        Il suo commento non tiene conto di alcuni fatti rilevanti 1) molti dei grillini hanno una giovanissima età (20-25 anni) quindi dieci o venti anni fa non votavano 2) all’estero dove “i partiti sono sempre quelli” le nazioni (Francia, Regno Unito) hanno alle spalle una storia consolidata e una tradizione di secoli, l’Italia è una giovane nazione di 150 anni 3) in Italia, a costituzione vigente, il governo non conta nulla: le sue leggi sono soggette al controllo di Parlamento, Corte Costituzionale, burocrati ministeriali, magistrati (che le “interpretano” a loro piacimento) ecc…; per prendersi i poteri il governo deve agire abusando dei decreti legge, aggirando la Costituzione

  4. Scritto da vieniavantischettino

    il ceto politico ha fallito, tra ruberie, incapacità, sprechi e stipendi altissimi, non si rende conto che il suo ciclo è al copolinea. ben venga il movimento 5 stelle, ho avuto occasione di leggere i documenti politici su argomenti di economia, socialità, wellfare ecc. ecc. di questo movimento e sono arrivato alla conclusione che l’antipolitica la fanno i capi dei partiti, ormai allo sbando, e qualche loro tirapiedi

    1. Scritto da Sgommata

      li giri anche a me i link su economia, europa, finanza, welfare, lavoro, sai io non sono mai riuscito a trovare niente

  5. Scritto da gio

    L’antipolitica la fanno gli elettori: quelli che hanno sempre votato e ancora votano per personaggi inquisiti, depravati, puttane, sfruttatori di minorenni, mafiosi, figli di capi partito, badanti, dentisti o avvocati del kapo partito ecc. sono convinto che non tutti gli italiani sono così; ci sono anche gli onesti, ma questi incalliti elettori di disonesti o potentati miliardari, mai voteranno!! adesso si appellano a grillo per pagare i danni enormi prodotti dal loro voto, nella speranza di continuare anche loro ad evadere..,dunque prepariamoci ad emigrare spinti dalla disperazione o dalla fame, poiché il miliardario grillo ha già messo in sicurezza il suo tornaconto..

  6. Scritto da La verità fa male

    Chi vota Grillo e il M5S, come chiunque vota per qualsiasi partito o movimento che si è regolarmente presentato alle elezioni, esercita il suo diritto e dovere di voto e tale scelta non può essere messa in discussione da nessuno. In una nazione seria funziona così. In Italia troppo spesso assistiamo a lezioncine della serie “colpa tua che hai votato Grillo (o Berlusconi o la Lega)”: sono lezioncine demagogiche

    1. Scritto da MadonaMadonaSignur

      Già , il miserevole porcaio in cui è messa questa nazione sarà colpa mia. Se siamo pieni di debiti, non paghiamo neppure i fornitori, se abbiamo assistito alle più oscene esibizioni di depredamento, arroganza, cialtroneria , se abbiamo trasformato il futuro dei nostri figli in un inferno vuoi che sia colpa di chi ? Mia ovviamente, vuole l’indirizzo “la verità” ?

  7. Scritto da giuliopanza@yahoo.it

    Signor Massimo Cortesi,
    le sue sono belle parole, ma non so se neanche lei ci crede.
    Ho fatto parte di un partito, organizzavo le feste dove con altri militanti mi facevo in quattro per raccogliere i fondi per mandare avanti il partito. Vieni poi a sapere (grazie ai magistrati) che i vertici invece usavano soldi pubblici per tutto, meno che per far politica. Gli incazzati veri sono quelli (di tutti i partiti), che ci hanno creduto e che sono stati traditi. Come facciamo a ricredere nella politica con la P maiuscola. Me lo dica lei.
    Giulio Panza

    1. Scritto da Ennio

      Che usavano i soldi pubblici per tutto meno che per la politica per il momento lo sappiamo di ALTRI partiti , lei ne sa qualcosa di più ? Ce lo dica.

      1. Scritto da giuliopanza@yahoo.it

        Dai dati del Sole 24 ore, dal 1994 ad oggi, sono emersi numeri sconcertanti e nascosti. Infatti sono stati dati ai partiti oltre 2 miliardi di euro in finanziamento pubblico. Solo 550 sono stati utilizzati per campagne elettorali e per usi politici. Veda lei…purtroppo! Ovviamente ad insaputa dell’opinione pubblica.

      2. Scritto da ma x piacere

        Lusi e Penati bastano e avanzano. Non erano del PD-L prima di essere beccati con le mani nella marmellata? E non mi dica che non sono ancora stati condannati, neppure Berlusconi ancora lo è. Non in via definitiva. Il MP5* ha regole precise e stringenti, potranne corromperne uno, ma quello ha già firmato l’impegno di verifica semestrale, chi sgarra è fuori. Il suo stipendio sarà di 2,500€ netti e massimo potrà fare due mandati.

        1. Scritto da Mavalà

          Quella dei 2500 euro per deputati e consiglieri regionali è semplicemente una colossale stupidaggine, lo dimostra il fatto che sia enormemente sotto i livelli europei , così come ora sono sopra. Se poi è vero quello che ho letto che l’eccedenza vorreste darla al “movimento” (senza un bilancio certificato) la stupidaggine raddoppia. Non è finanziamento al partito ? Come la mettiamo ?

          1. Scritto da mettila come vuoi

            “Cancelleri ha annunciato che i 15 deputati regionali si ridurranno l’indennità a 2.500 euro netti al mese, rinunciando a rimborsi elettorali per circa 1,4 milioni, e non si faranno chiamare “onorevoli” ma “cittadini”. “Da cittadini andremo all’interno delle istituzioni, pagati dalle tasse dei cittadini, quindi dire che siamo dipendenti è vero”.

        2. Scritto da Ennio

          Troppi soldi in passato al finanziamento dei partiti, non ci piove, ma a tutt’oggi non c’è un solo caso in cui il Pd i soldi del SUO bilancio non li abbia spesi per attività politica. Lusi con Rutelli gestivano il bilancio post margherita e lo sapete benissimo, a me personalmente, da elettore, piacerebbe che apriste bocca dopo che avrete fatto certificare il VOSTRO di bilancio. Quanto a Penati, i fatti di 10 anni fa continuano ad essere praticamente l’unico esempio, con poche altre frattaglie, che siete in grado di citare su decine di migliaia di amministratori tanto che in questo osceno scenario sta diventando il miglior biglietto da visita, voglio vedervi tra un paio d’anni in sicilia….

          1. Scritto da golpe?

            Ci vedrai molto prima, ad aprile si vota in Italia, caso mai non te ne fossi accorto! O siete intenzionati a prorogare la legislatura?

          2. Scritto da Junior

            Dai che hai capito, avete già cominciato a scannarvi per le liste lombarde …… e il bello è che nessuno sa chi siete.

          3. Scritto da c@pito mi hai?

            non hai ancora capito che nel MP(olitico)5* vigono altre logiche? Uno vale uno e decide la maggioranza. Le autocandidature devono passare al vaglio degli iscritti, chi convince la maggioranza è il candidato. Se poi nessuno sa chi siamo …, mi spieghi perchè tutti oggi parlano di noi? Comunque contento tu, contento io, contenti tutti. Ogni volta che qualcuno della Politica con la P maiuscola (o magari la moglie) apre bocca, guadagnamo una valanga di voti.

  8. Scritto da BB

    Condivido il pensiero di Massimo; ricordo inoltre che se chi arriva ai vertici del potere dimostra spesso di comportarsi in modo scorretto e fraudolento, c’è tanta gente che la politica la fa per passione; queste sono persone che passano nell’anonimato perchè non appaiono e non sono conosciute perchè non sono nei posti che contano. Sono persone che fanno tanto lavoro senza riconoscimenti e addirittura ne pagano le conseguenze; il paradosso è che agli occhi della gente comune vengono equiparati a chi si comporta male; impariamo a distinguere senza mettere tutti sullo stesso piano, anche se posso capire che oggi diventa difficile. Ricordiamo persone come Angelo VASSALLO.

  9. Scritto da nino cortesi

    La politica la può fare solo la gente se si riappropria delle sue competenze. Tutti gli impianti attuali (esclusa l’elezione dl Sindaco) sono fasulli. Invito a votare chi vi dà la migliore possibilità di poter selezionare i politici; quello che non vi fa fare la figura del fesso.

  10. Scritto da elettore pd

    l’antipolitca è il finanziamento dei partiti,vedi lazio,da 1 milione di euro a 14 miloni di euro senza che il pd dica nulla.cos’è politica con la P maiuscola anche questa,sono disgustato da tutti.

  11. Scritto da daniele

    …invece cosa è la Politica ? è prendere per i fondelli gli elettori ? è prendere migliaia di euro alla faccia degli elettori ? basta… io non credo più ai politici, ne credo agli antipolitici !!!

  12. Scritto da poeraITALIA

    ah ah ah ah ah ah la politica con la P MAIUSCOLA???
    e basta prenderci per i fondelli in tutti questi anni della REPUBBLICA ITALIANA mi dica dove ha visto questa POLITICA
    COSI MAIUSCOLA???
    PER CORTESIA SMETTETELA