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Torre Boldone nel caos: l’assessore Rampolla rassegna le dimissioni

L'assessore alla sicurezza, in quota Pdl, lascia in polemica con il sindaco Sessa: “L'amministrazione tira a campare, con la nuova giunta è venuto a mancare il rapporto di fiducia”.

La bufera che aveva travolto l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Sessa sembrava essersi attenuata, invece ecco un nuovo capitolo, con le dimissioni dell’assessore alla Sicurezza e Tempo Libero, Giuseppe Rampolla. Dopo aver ritirato le proprie dimissioni e incassato il placet della Lega, il primo cittadino di Torre Boldone aveva provveduto al rimpasto di giunta, nominando come nuovo vicesindaco (nello scranno occupato fino a pochi mesi fa dal leghista Giorgio Bonassoli) Simonetta Farnedi, che già ricopriva la carica di assessore al Bilancio.

Il duro scontro tra Lega Nord e Pdl, che aveva portato il sindaco Sessa a fare inizialmente un passo indietro, sembrava essersi dissolto all’orizzonte, in una sorta di “cessate il fuoco”, per il quale si erano mobilitati persino Daniele Belotti (Lega) e Marcello Raimondi (Pdl). L’accordo raggiunto tra le due parti, per non tornare alle urne, prevedeva da un lato la ridistribuzione delle cariche già appartenute agli assessori leghisti dimissionari, dall’altro la ricostituzione del gruppo consiliare targato Lega/Pdl con un unico capogruppo, oltre al fatto di non toccare nel Pgt il parco di via Leonardo Da Vinci, conditio sine qua non per la tenuta dell’attuale maggioranza.

A sorpresa sono dunque giunte in municipio le dimissioni di uno degli assessori in quota Pdl, (peraltro confermato dopo il rimpasto dallo stesso Sessa) ossia Giuseppe Rampolla, che aveva la delega alla Sicurezza e al Tempo Libero. Lo stesso Rampolla, nella sua lettera di dimissioni, non ha però risparmiato parole di fuoco all’indirizzo dello stesso Sessa: “Viste le recenti vicende che hanno coinvolto il comune di Torre Boldone e la sua amministrazione, ritengo giunto al termine il mio rapporto con il gruppo consiliare del Popolo della Libertà, nelle cui file sono stato eletto. Il rapporto di fiducia ormai venuto a mancare nei confronti della giunta, la totale noncuranza verso chi per anni ha messo al primo posto l’interesse della collettività e il rispetto verso i cittadini che mi hanno accordato il loro voto, mi ha spinto, dopo lunghe riflessioni, ad operare questa scelta. Non sono più disposto ad accettare questo tirare a campare dell’amministrazione che si ostina, con strumenti disperati, nel tentativo di creare una squadra ‘comoda’ affinché l’attuale maggioranza resti tale, maggioranza in cui i termini ‘meritocrazia’ e ‘volontà popolare’ rimangono un concetto astratto”. E l’ormai ex assessore alla sicurezza conclude con un riferimento esplicito alla questione Pgt: “Le logoranti divergenze politiche e di opinione in merito a scelte urbanistiche e di interesse per il territorio comunale mi hanno portato a questa irrevocabile decisione. Rimetto comunque al giudizio degli elettori questa ‘nuova’ giunta”.

Le opposizioni, dal canto loro, dopo le dimissioni di Rampolla, hanno rincarato la dose: se da un lato il circolo del Partito Democratico di Ranica e Torre Boldone critica le mosse del sindaco, consigliandogli addirittura di “partecipare ad un reality e non alle prossime elezioni”, anche il Movimento 5 Stelle di Torre Boldone ha preso posizione sulla vicenda, inviando una lettera allo stesso Sessa, chiedendo maggiore trasparenza, anche in riferimento alle recenti vicissitudini che hanno scosso il municipio di Torre. Durante il prossimo consiglio comunale, che verrà convocato per metà novembre, il sindaco esporrà le motivazioni del suo ripensamento, presentando al tempo stesso ai cittadini la nuova giunta.

Commenti

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  1. Scritto da giovanni

    Gioppini!

  2. Scritto da Luca

    Un bravo Sindaco oltre che ascoltare i cittadini deve tenere unità la squadra … Qua mi sembra che Sessa continui a perdere pezzi … Non è’ che il problema e’ lui?

  3. Scritto da W Torre

    Finalmente qualcuno dimostra di non essere attaccato sempre e solo alla poltrona, un pò di coerenza che è mancata ad altri con annunci ritirati. Un bella giunta “blindata” alla faccia del corpo elettorale. Forse il casus belli merita qualche approfondimento…c’è del marcio in Danimarca.

  4. Scritto da lucia

    Sono di Torre Boldone. Conosco gli amici di Rifondazione Comunista. Sono molto attivi sul territorio (tra l’altro fanno una festa estiva stra-bella). Ho letto la loro presa di posizione sulla giunta di Sessa. Perchè non la pubblicate? Perchè date più spazio al partito di Beppe Grillo (che a Torre Boldone è una realtà socialmente assente)?

  5. Scritto da Rifondazione Comunista Torre Boldone

    Perchè non viene riportata, per completezza di informazione, anche la posizione di Rifondazione Comunista? E’ stato diffuso un volantino molto chiaro in paese nei giorni scorsi. Comunque basta andare al sito http://www.prcbergamo.it/torre/

  6. Scritto da makio

    basta sceneggiate si cambi sindaco e company