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Francesco Alberoni racconta l’amore erotico contro la violenza

L’arte di amare. Incontro con Alberoni per parlare delle violenze sulle donne domenica 28 ottobre all’Hotel San Marco: organizza il Lions Club Città di Dalmine.

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“L’Amore che acceca – L’Amore che sana “. Domenica 28 ottobre alle 15.30 all’Hotel San Marco di Bergamo, incontro con Francesco Alberoni aperto alla cittadinanza di Bergamo, è organizzato dal Lions Club Città di Dalmine, come “service” Lions per parlare dei numerosi casi di violenza subita dalle donne.

Il Lions Club Città di Dalmine, ha in programma nei prossimi mesi, per gli studenti degli Istituti Superiori della città dell’ hinterland una serie di eventi sul tema delle violenze sulle donne.

Francesco Alberoni sarà in dialogo con gli altri ospiti (psichiatri / psicologi, ma anche di altri professionisti), sul tema L’amore che acceca – L’ amore che sana. Spiegherà come l’Amore può mutarsi in violenza, quando l’aggressività (prevalentemente problema di genere maschile) non viene trasformata e veicolata.

Si parlerà anche della “cecità” femminile, procurata dal sentimento e delle possibilità di riconoscimento dei segnali di pericolo, per l’individuazione dei “soggetti a rischio”.

Quindi si passerà dall’Amore “malato” all’Amore che “cura” e a tal proposito il professore introdurrà l’erotismo come parte sana e non viziata dell’Amore, accennando al suo ultimo libro (pubblicato il 10 ottobre), dal titolo L’arte di amare – Il grande amore erotico che dura.

Saranno presenti la Senatrice Alessandra Gallone e l’ Onorevole ex europarlamentare Pia Locatelli due donne impegnate nel sociale.

Parte del ricavato della vendita dei libri di Alberoni andrà a sostenere le attività dell’associazione Lions a favore delle donne.

“Lo scopo dell’incontro è anche quello di fare Cultura – sottolinea Flavio Abeni, Presidente del Lions Club Città di Dalmine -, una parola che spesso viene citata a sproposito o travisata".

E spiega perché il perché della scelta dei Lions: "Perché, quando è stimolata, si sostiene, cresce e si diffonde, la cultura diventa humus, brodo di coltura (scusate il giro di parole), nel quale far nascere la comprensione tra i popoli generando la crescita di un sostegno comune al quale aggrapparci e far aggrappare chi ha bisogno di un aiuto, sia morale che materiale; questo è uno dei fini del nostro essere prima uomini e poi Lions”.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    L’attrattiva sessuale è l’impulso più forte che dà la natura. Si parte da qui. Lo sbocco che dà Alberoni è apprezzabile. Certo che, l’uomo dovrebbe essere educato a non esagerare mai, e la donna a capire che fare l’amore non è una malattia. Al riguardo la Chiesa dà insegnamenti disastrosi, anche per gli stessi preti. La natura non puoi cancellarla.