BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Curno, Mozzo e Valbrembro uniti per l’ambiente

I sindaci dei tre comuni chiedono attraverso una serie di incontri collaborazione per ridurre sensibilmente le emissioni di CO2

Le tematiche ambientali sono oggetto di discussione e d’ interesse al giorno d’oggi, a partire dai più grandi congressi internazionali fino alle più piccole assemblee locali. Tra queste è molto attiva il “Patto dei Sindaci” , alleanza stipulata tra i primi cittadini di Mozzo, Curno e Valbrembo per la salvaguardia del territorio.

I principali obiettivi di questo rapporto di collaborazione sono l’abbassamento del livello di anidride carbonica presente nell’aria del 20% entro il 2020 e l’utilizzo di almeno il 20% delle energie rinnovabili: un traguardo ambizioso, che però i soli Comuni non sono in grado di raggiungere (basti pensare che il palazzo del comune di Curno è responsabile del 3% dell’inquinamento dell’aria). I sindaci hanno così deciso di organizzare una serie di incontri (sette per la precisione) aperti a tutti i cittadini con l’intento di “stimolare maggiori consapevolezze e di promuovere azioni virtuose”. Ognuno potrà quindi contribuire con dei piccoli gesti a rendere la zona vivibile per sé e soprattutto per le generazioni future.

L’attività “Un patto per l’ambiente : idee e azioni per un futuro responsabile” avrà luogo tutti i lunedì compresi tra il 29 ottobre e il 10 dicembre alle ore 20.30 nella sala consiliare del comune di Curno. Interverranno l’ingegnere Angelo Borrone del Politecnico di Milano, il dottor Sergio Chiesa del C.N.R.(Consiglio Nazionale delle Ricerche) , il dottor Guido Previtali e l’ ingegnere Matteo Zonca Bravi del FaSE (Fabbrica Seriana Energia), oltre ai sindaci stessi. Questa non sarà la sola iniziativa proposta dai comuni dell’hinterland, dato che nel mese di novembre sono in programma altre iniziative ecosostenibili.

Michel Polatti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Unione

    Bravi Sindaci, ora che avete cominciato a parlarvi vedete di trovare un accordo sul come fare ad unire i tre comuni lasciandone solo uno, oltre a migliorare l’ambiente migliorereste anche le nostre tasche, per una volta siate generosi e non pensate solo a voi

    1. Scritto da roberta

      A cosa ti riferisci? Al risparmio sulle indennità di carica di due delle attuali tre amministrazioni, per un importo pari a circa l’1% dei bilanci o forse meno? Oppure intendi proporre il licenziamento dei dipendenti, la chiusura degli uffici e la riduzione dei servizi e delle opere pubbliche, per risparmiare? Spiegati meglio, per favore; ma lasciando da parte i facili slogan.

      1. Scritto da Unione

        La proposta mi sembrava chiara ma visto che non è così almeno per te, vedo di chiarire meglio
        1) Risparmio di due amministrazioni su tre che vale come dici tu 1% ma come dice qualcun altro (famoso giornalista) meno sono meno possibilità che ci sia gente che ruba.
        2) Col tempo il personale diminuirebbe automaticamente, lo sanno anche i sassi che non si possono licenziare, sai esistono tanti eventi naturali quali: no turnover, altra occupazione, pensionamento, regno dei cieli, ecc.
        Come vedi non sono facili slogan ma proposte concrete per spendere meno in cose inutili e destinare le risorse in meno tasse e più servizi
        Fai tue proposte (no slogan) sulla diminuzione della spesa pubblica