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Chiusa la palestra di Messi La proprietà dell’immobile “Anni d’affitto non pagati”

Chiusa la palestra Victoria del campione di pugilato Luca Messi. L'Ufficiale Giudiziario nella giornata di giovedì 25 ottobre ha eseguito lo sfratto per morosità. La posizione della proprietà dell'immobile, la Riro Srl.

E’ uno di quei combattimenti che lascia l’amaro in bocca. Alle 15 di giovedì 25 ottobre l’ufficiale giudiziario ha varcato la soglia della palestra Victoria di Ponte San Pietro ponendo la parola fine ad una lunga e complessa diatriba tra la proprietà dell’immobile, la Riro Srl, e il pugile Luca Messi locatario con il socio Omar Gentile dei locali.

Non è mancata la tensione, l’amarezza per il gong che chiude per sempre l’incontro.

Ieri Bergamonews ha pubblicato lo sfogo del campione di pugilato, oggi – per garantire il giusto contraddittorio – pubblichiamo la nota della Riro srl, società proprietaria dell’immobile adibito a palestra in Ponte San Pietro.

“Abbiamo appreso con stupore delle dichiarazioni inveritiere rilasciate nella giornata di giovedì 25 ottobre agli organi di stampa da Luca Messi, nella sua qualità di legale rappresentante di Element s.r.l., società conduttrice del nostro immobile – scrive l’avvocato Mauro Fiorona, legale della Riro Srl società del Gruppo Roncelli Costruzioni di Brembate di Sopra -. Se dal lato umano non si può che esprimere rammarico per quanto sta accadendo, dal lato imprenditoriale si sottolinea come la nostra azienda non possa permettersi di lasciare che un conduttore occupi un immobile non pagando per anni il canone di locazione.

Per oltre quattro anni la società rappresentata da Luca Messi si è rifiutata di corrispondere detto canone affermando di voler acquistare l’immobile, senza però mai concretizzare tale promessa. Lo sfratto giunge al termine di un ampio contenzioso nel quale Luca Messi con la sua società ha tentato in tutti i modi di ostacolare la riacquisizione da parte nostra dell’immobile locato, con cause tutte ritenute infondate e rigettate dal Tribunale di Bergamo. Nonostante la sentenza di sfratto risalga a fine 2011, abbiamo comunque cercato di dare fiducia ancora una volta alle apparenti manifestazioni di volontà di acquisto di Luca Messi, consentendo ripetuti differimenti dello sgombero ordinato dal Tribunale.

Tuttavia a distanza di un anno la società di Luca Messi non è stata in grado di formulare una seria proposta di acquisto – continua l’avvocato Mauro Fiorona – sostenendo di aver ottenuto una delibera di finanziamento da parte di un istituto di credito (mai consegnata alla proprietà, malgrado le reiterate richieste) a copertura peraltro di una sola quota del prezzo di acquisto ipotizzato. Davvero ingiustificate appaiono dunque oggi le dichiarazioni rese da Luca Messi, che pretenderebbe di continuare ad occupare l’immobile ove esercita una lucrosa attività commerciale a spese della proprietà, posto che ha versato, allo stato, appena la metà dei canoni arretrati". 

Commenti

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  1. Scritto da Rosy

    Con i soldi che ha fatto aprira da un altra parte nel giro di un mese!

  2. Scritto da LT

    io ho 20 anni di mutuo da pagare, faccio i conti con la rata tutti i mesi, non ci sono storie. Mi spiace davvero tantissimo per il fallimento di una bellissima attività e per la pardita di lavoro di molti dipendenti ma non si può certo imputare colpe a chi per primo è parte lesa. Purtroppo il Campione ha gestito male i propri affari e chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Ripeto ho il massimo rispetto per Messi e tutti coloro che portavano avanti l’attività ma come per tutti, me compreso, se non rispetti i patti sloggi mi spiace ma tutti conviviamo con questa realtà senza drammi. Quel che è giusto è giusto anche se lascia l’amaro in bocca.

  3. Scritto da Enrico

    Purtroppo oggi il costo degli immobili è troppo alto (affitto o acquisto), quello che afferma l’Avvocato “… una seria proposta di acquisto ” mi conferma ancora una volta che non c’è la volontà dei proprietari di farsene una ragione. Questa situazione non facilita la nascita di nuove iniziative imprenditoriali o la continuazione delle attuali, che praticamente lavorano per pagare l’affitto.
    Le proprietà degli immobili vuoti dovrebbero pagare le tasse come se l’immobile fosse locato (affittato), forse così troverebbero motivo di abbassare le richieste. Il chiudere realtà esistenti non contribuisce a combattere la disoccupazione, il Governo dovrebbe preoccuparsi meno di difendere le caste.

  4. Scritto da Carlo

    Credo innanzitutto che uno sportivo non potrà mai fare l’imprenditore al massimo potrà essere imprenditore di se stesso, nel mondo dello sport, non si sono mai visti ex calciatori, tennisti o gente del genere diventare presidenti di squadre o altro…al massimo sono dei buoni preparatori atletici, inoltre, c’è da dire che Messi è uno sportivo molto “locale” girato l’angolo di Bergamo non lo conosce nessuno, pugili superiori a lui dopo l’exploit della carriera restano anonimi a lui, gli è andata bene perchè avrà trovato qualcuno che lo ha finanziato e i proprietari della struttura che non hanno preso soldi hanno fatto il resto

  5. Scritto da Gio

    Se il problema erano le condizioni dell’immobile, perché ne millantava un probabile acquisto?
    Mi sembra di capire che l’attività non era abbastanza redditizia per fare fronte alle proprie spese, altrimenti poco ci voleva a trovare un’altra sede idonea.
    Dispiaciuto per quello accaduto, ma ritengo che le responsabilità sono tutte nella gestione della palestra…

  6. Scritto da dd

    Scusate, ma se uno non paga l’affitto è NORMALE che lo sfrattino…. Chiunque esso sia….

  7. Scritto da Dino

    A me risulta che i Locali oggetto di Locazione, dopo breve tempo di
    utilizzo da parte dei Messi fossero viziati da una serie innumerevoli
    di problemi …(infiltrazioni, perdite, rotture varie)…è quindi possibile che se la “cosa” se si è trascinata per anni anche il Locatore ha qualche sassolino nella scarpa…..(se non interviene a riparare creando disagi all’attività)…

    1. Scritto da Paolo

      A me risulta che ha continuato la sua attivita’ in palestra … Ma che problemi e problemi!!!!Facile non pagare… !!!

      1. Scritto da Dino

        E’ anche vero però che quando si parla di attività commerciale dove
        dei disagi creano un mancato guadagno si possa parlare di “danno economico” . Se un danno economico genera mancati introiti per la perdita di clienti è un immagine commerciale che pian piano si logora.
        Il Giudice(sono in accordo con te) purtroppo sentenzia solo il mancato introito del Locatore oggetto del contendere ma…non è solo questo , in altre sedi giudiziali c’è dell’altro….ma intanto Messi ha chiuso……….

    2. Scritto da Mah

      Non penso che per questo motivo si possa non pagare l’affitto. Lo paghi e poi ti rivali. Altrimenti, da vittima che eri, passi dalla parte del torto. Se il giudice ha deciso per lo sfratto per morosità, poi, mi sa che è così.

  8. Scritto da Daniele

    Bah, forse si sarà fatto male consigliare (Messi), chi gliel’ha fatto fare di prendere in affitto uno stabile del genere? Con quello che avrebbe pagato finora gli mancherebbe poco per averlo acquistato in leasing. Ma dato che non l’ha effettivamente pagato, forse era questa la sua intenzione fin dall’inizio?

  9. Scritto da makio

    mai fare il passo più lungo della tua gamba

  10. Scritto da Emilio

    Io credo solo che se l’attività fosse così lucrosa come la proprietà vuol dipingere, il gestore non sarebbe arrivato al punto di farsi “buttar fuori” da un ufficiale giudiziario uccidendo – così – la gallina dalle uova d’oro…

  11. Scritto da Carlosan

    Posso solo dire che mi dispiace. Purtroppo, e non è la prima volta, si dimostra che essere campioni in uno sport non significa esserlo automaticamente anche nel mondo degli affari. Mi spiace soprattutto che quelli che ci lavoravano e per quelli che hanno pagato l’abbonamento annuale e non possono usufruirne. La crisi colpisce ancora.

  12. Scritto da liuk

    PER ME TUTTO L’IMMOBILE LO HANNO GIà VENDUTO AI CINESI ECCO PERCHè LO HANNO SFRATTATO….
    VEDREMO CHI ENTRERà DENTRO

    1. Scritto da sergiopelato

      …IL FUTURO A BERGAMO (A MILANO LO E’ GIA’ DA TEMPO) E’ QUESTO…MA NOI NON ABBIAMO COLPE…..COLPA DEL” SISTEMA ITALIA” pressione fiscale alle stelle,costo effettivo della manodopera,usurai legalizzati ecc….

  13. Scritto da Lucky

    sottolineo solo che se uno si chiama pinco pallino e va a gambe all’aria nessuno ne parla…

    1. Scritto da donza

      Appunto…

  14. Scritto da 081

    Non ho volutamente commentato la notizia pubblicata il 25 u.s. “Il pugile Messi messo KO Chiude la sua palestra “Io vittima del sistema”, aspettando di “sentire l’altra campana”…decisamente meglio intonata di quella di Messi!!!

    1. Scritto da Furbetti

      Il signor Messi sará stato pure un ottimo sportivo, ma come imprenditore dimostra di essere un “furbetto del quartierino”
      I contratti di locazione si onorano. Toppo comodo fare i propri interessi in casa d’altri. È un costume abbastanza generalizzato tra le persone poco serie e i poveri cristi non pagare i canoni di locazione
      Messi non mi sembra un povero cristo

      1. Scritto da 081

        Lei è chiarissimo: è la sacrosanta verità.