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Cori contro Morosini Prime quattro denunce per i tifosi veronesi

Sono partiti i cinque Daspo per i primi quattro responsabili già identificati. Intanto, lo zio di Piermario, Abramo Ferrari, ha presentato una denuncia contro ignoti.

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Sono costati alla società Hellas Verona 50mila euro di multa i cori che una parte dei tifosi gialloblù giunti all’Armando Picchi per Livorno-Hellas di sabato scorso hanno rivolto al calciatore bergamasco Piermario Morosini, lo stesso tragicamente morto sul campo di Pescara il 14 aprile. Dopo i cori di sdegno che si sono levati da ogni parte d’Italia, ora le indagini che porteranno alla luce i colpevoli sembrano arrivate a un punto di svolta. "Li abbiamo filmati" aveva subito annunciato la Questura di Livorno che oggi, giovedì 25 ottobre, ha fatto scattare le prime quattro denunce.

Dai fotogrammi, gli agenti sono risaliti a una ventina di persone accusate di aver commesso più di un illecito: il vilipendio dei morti, reato penale che viene contestato a coloro che violano il ricordo e l’onore dei defunti; l’apologia del fascismo e atti contrari al regolamento dello stadio. A commetterli una quindicina di ultras gialloblù, a cui vanno aggiunte altre cinque-sei persone che hanno esposto striscioni offensivi e una svastica di cartone.

Nella visione dei filmati, gli investigatori si stanno avvalendo di esperti di lettura labiale così da identificare quanti più tifosi possibile coinvolti nei cori vergognosi contro Morosini. Il lavoro proseguirà incessante anche nelle prossime ore.

Le indagini delle Digos di Verona e di Livorno, comunque, continuano serrate. Le forze dell’ordine stanno infatti visionando i filmati della partita nel tentativo di identificare altri tifosi da cui sono nati i cori contro Morosini. L’obiettivo è di far partire i provvedimenti Daspo prima della partita di sabato 27 ottobre allo stadio Bentegodi tra Verona e Virtus Lanciano.

Il primo cittadino veronese Flavio Tosi ha confermato inoltre che, a fronte del procedimento giudiziario, il Comune di Verona si costituirà parte civile.

Intanto, si è saputo di una querela verso ignoti da parte della famiglia di Morosini. L’ha presentata uno zio di Piermario, Abramo Ferrari, a un commissariato della provincia di Bergamo. 

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Commenti

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  1. Scritto da Li mortacci......

    L’insulto della memoria di un defunto non rientra nelle fattipecie del reato di vilipendio dei morti, il saluto romano lo è solo quando inneggia al fascismo o al razzismo, altrimentii romani dovrebbero essere denunciati ogni giorno!

  2. Scritto da piero

    Non c’e` nessun collegamento diretto tra i veronesi e le foibe, trattasi di goliardia equivalente ai cori del tipo devi morire al calciatore avversario.[ espressioni che per fortuna rimangono teoriche] Se fossero stati triestini allora si. per quanto riguarda la denuncia dello zio di Morosini avrei lasciato perdere

    1. Scritto da perfetto

      Bello il tuo ragionamento…..allora mercoledì intoneremo cori sui napoletani e i forni crematori, nessuno si scandalizzerà perché non c’è collegamento tra le due cose e il tutto verrà derubricato alla voce “goliardia”. Chapeau!

      1. Scritto da Omar

        non mi sembra campata in aria la opinione di Piero e deve pensarla cosi’ evidentemente anche il giuducie sportivo, se io grido “buuu” ad un calciatore bianco probabilmente non succede nulla, comunque pensiamo positivo, nei forni crematori limitiamoci a mettere le… pizze !

        1. Scritto da Ettore

          L’opinione di Piero non solo è campata in aria, ma è anche pericolosa: far passare per goliardico ciò che è razzista, è il primo passo per accettare il razzismo. Ricordo che il Verona calcio ha dato la possibilità ai tifosi di disegnare la terza maglia, e questi l’hanno fatta completamente nera, con lo stemma della città degli anni ’30. Ci siamo capiti.

  3. Scritto da magari stavolta

    Il coro “pure voi,nelle foibe ci mettiamo pure voi” passa inosservato: 0 € di multa al Livorno,stampa che ignora,gente che non si scandalizza. Esistono morti di serie a e morti di serie b? Si pensa di risolvere il problema affrontando la situazione in questa maniera? La prossima volta i tifosi del Livorno, dall’ alto della loro impunità, intoneranno lo stesso coro, i Veronesi al posto che 15 saranno 150.
    P.S.=Chi vuole vedere il coro dei Livornesi lo cerchi su Youtube, canta buona parte di curva con tanto di bandiere rosse che sventolano
    P.S.=Ricordo che nel periodo Settembre-Ottobre del ’43 le vittime nella Venezia Giulia,secondo le stime più attendibili,si aggirano sulle 400-600 persone