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Bocciati i tagli alle Regioni e agli enti locali

Nel pomeriggio di giovedì la commissione Bicamerale per gli Affari Regionali presieduta dal leghista Davide Caparini, ha bocciato il decreto sui tagli ai costi della politica di Regioni e Enti locali.

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Nel pomeriggio di giovedì la commissione Bicamerale per gli Affari Regionali presieduta dal leghista Davide Caparini, ha bocciato il decreto sui tagli ai costi della politica di Regioni e Enti locali.

Si tratta di un “parere contrario” secco dato alle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera che esaminano nel merito il testo. Pur considerando “apprezzabili le misure tese a determinare una riduzione dei costi della politica nelle regioni” e ravvisando “l’opportunità di un rafforzamento della leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali in merito al contenimento delle spese”, tuttavia la commissione ritiene “insufficiente l’impianto complessivo del provvedimento e di non piena compatibilita’ con le prescrizioni del Titolo V della Costituzione”, si legge nel parere.

La Bicamerale per gli Affari Regionali nella sua bocciatura mette sul banco degli imputati l’articolo del decreto che prevede che la Corte dei Conti debba operare un controllo di legittimità preventivo su tutti gli atti normativi e di programma di Regioni (tra cui la spesa sanitaria) e di Enti locali. Su questo la commissione rileva “la carenza di incisive modalità di interazione ed interlocuzione con le autonomie territoriali in relazione all’esigenza di una graduale modulazione degli interventi in materia di rafforzamento della partecipazione della Corte dei Conti al controllo sulla gestione finanziaria”.

Nulla da dire, invece, sull’articolo che taglia i costi della politica (tagli dei vitalizi, dei fondi per i gruppi consilari, ecc), anche se la commissione “ravvisa l’opportunità di un rafforzamento della leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali in merito al contenimento delle spese”.

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Commenti

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  1. Scritto da xilvostrolusso

    toglieteci le tredicesime e anche i buoni mensa così avrete più soldi per i vostro lussi!

  2. Scritto da giuan de ghisa

    Che schifo ! Un accozzaglia di fannulloni ! I sacrifici li fanno fare solo a noi cittadini.

  3. Scritto da Fanti

    STABILITA’: CAPARINI, CHI VUOLE TAGLIO COSTI POLITICA VOTERA’ NOSTRO EMENDAMENTO

    ROMA, 25 OTT. – ”Chi vuole il taglio ai costi della politica voterà il nostro emendamento per la diminuzione dei consiglieri regionali. Così vedremo chi fa solo chiacchiere e chi vuole i fatti” Lo dichiara Davide Caparini, deputato leghista e presidente della Commissione per le questioni regionali.

    ”L’emendamento che abbiamo presentato anche al Dl 174/2012 sul funzionamento enti territoriali e che riproporremo anche alla Legge di stabilità, propone di avere un consigliere regionale ogni 80.000 abitanti. L’emendamento mira – spiega Caparini – ad imporre un tetto al numero dei consiglieri regionali

  4. Scritto da Il giacobino

    Tagliate le speculazioni al sistema finanziario. Nazionalizzate le banche, stampiamo la nostra moneta, riprendiamoci la nostra sovranità.
    Usciamo dall’euro e a casa Monti prima che la rivolta del popolo seppellirà tutti
    Cacciate Napolitano per alto tradimento svendendo la nostra sovranità allo straniero

  5. Scritto da nino cortesi

    Via tutti. Stato, Regioni e provincie comprese. Basta una associazione nazionale comuni d’italia istituita ad hoc per sostituire tutti gli altri che si fanno solo mantenere e fanno solo danno.

  6. Scritto da poeret

    tassisti NO, farmacie NO, salari dirigenti P.A. NO, tagli a questi enti NO.. indovinate a chi si stà facendo pagare questa CRISI?
    che paese allo sfascio..

  7. Scritto da lega di poltrone

    favorire la casta, non i cittadini. Lega sempre meglio….legga bene chi ci ha creduto.

    1. Scritto da gianluca

      legga bene lei le motivazioni,con questa legge le regioni non avrebbero piu’ potere decisionale,sarebbe centralismo puro.
      poi è chiaro che la casta deve tagliare i propri costi

      1. Scritto da bla bla bla

        legga bene quello che sta succedendo. Le Regioni sono peggio del magna magna centralizzato. Non basta? Potere decisionale….e de che?