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“Vogliamo più spazi verdi” Ex foro Boario a Treviglio chiesto un referendum

Nasce un comitato per evitare che l'area di proprietà comunale sia destinata alla costruzione di abitazioni e supermercati: "Ci sono già grossi problemi di traffico e gli spazi ricreativi, sociali, sportivi, verdi sono molto pochi"

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A Treviglio si torna a parlare dell’area denominata ex Foro Boario, con la costituzione di un Comitato che ha presentato in Comune una richiesta scritta per indurre un referendum a riguardo. “Volete Voi che l’area denominata ex Foro Boario, posta in fregio a Largo Lamarmora e viale Merisio, già destinata a servizi e verde di quartiere, rimanga di proprietà comunale e che quindi venga revocata la delibera del Consiglio Comunale n. 76 del 29/09/2012?”, è il quesito che il gruppo vorrebbe chiedere ai trevigliesi attraverso la consultazione.

Le motivazioni di questa richiesta sono state spiegate da Carla Bonfichi, referente del Comitato promotore per la rappresentanza: “Come noto il Consiglio comunale ha recentemente cambiato la destinazione d’uso dell’area dell’ex Foro Boario rendendola tutta residenziale in funzione di una prossima vendita ai privati che potranno costruirvi 27.600 metri cubi tra palazzi e l’ennesimo supermercato -ha spiegato Bonfichi-. Il Comitato ritiene che l’area debba rimanere di proprietà comunale e che, come previsto dal PGT e dal Piano dei Servizi approvato da questo stesso Consiglio comunale nel febbraio scorso, rimanga a disposizione della città e in particolare del quartiere Conventino. Prima che la delibera comunale ne modificasse la destinazione, infatti, la grandissima area dell’ex Foro Boario (quasi 12.000 mq) era destinata a servizi urbani e di quartiere per la sua gran parte”.

Una soluzione quella scelta dal consiglio comunale che, secondo il comitato che ha chiesto il referendum, potrebbe recare qualche disagio nel quartiere: “Voglio ricordare che questa zona della città è già fittamente costruita, che ci sono già grossi problemi di traffico e che gli spazi ricreativi, sociali, sportivi, verdi sono molto pochi. Noi riteniamo che questa grande area debba rimanere, una volta riqualificata, a disposizione della città. Il futuro di quest’area devono essere spazi verdi, possibilità di attività fisica, piccole strutture costruite ma a servizio della comunità per attività sociali, culturali, sportive. Noi riteniamo importante che i cittadini trevigliesi possano esprimere il loro parere”.

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Commenti

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  1. Scritto da giancarlo

    d’accordo per il referendum…anche se sarebbe ora di affrontare il discorso sulla vivibilita’ di treviglio, che negli ultimi anni ha visto un’accanimento edilizio (l’ultima è quello del bollone con una giunta diversa…)….avanti cosi’ e daremo ai nostri nipoti una bella mal’aria da respirare

  2. Scritto da Pier Alessandro Oggionni

    La proposta di vendita è sbagliata perchè: costruire ancora appartamenti e negozi in Treviglio è del tutto assurdo; depauperare il patrimonio pubblico, pur se nel DNA della destra, è un furto vero e proprio perpetrato ai danni soprattutto delle generazioni a venire; l’area del Foro Boario è ideale per la realizzazione di attrezzature scolastiche a far nascere quel polo scolastico preconizzato desiderato e mai concretizzato, per la istruzione secondaria superiore; sempre che qualcuno creda ancora nella scuola pubblica (cosa che non mi aspetto di certo dalla giunta Pezzoni). Si faccia il referendum!

  3. Scritto da Fabry

    Non mi piace l’idea di costruire un palazzo e supermercato al foro boario però secondo me il referendum deve essere anche “propositivo”, è noto che quello spiazzo è sempre stato mal gestito, sono da sempre Trevigliese e li ci fanno solo la fiera di Febbraio, le feste dei partiti a Luglio Agosto e quella agricola ad Aprile mi sembra, chiamarla adesso “zona verde” è assurdo. Tiriamo fuori qualche idea e comunichiamola, secondo me è il metodo migliore.

    1. Scritto da simona

      Hai ragione, ma cominciamo a mantenere l’area di proprietà comunale! Il referendum vuole bloccarne la vendita decisa nell’ultimo consiglio comunale.

  4. Scritto da luky

    Speriamo che l’iter vada avanti senza ostacoli per permettere ai cittadini trevigliesi di impedirne la vendita. NON era nel programma del centro destra! Sono deluso.

  5. Scritto da Patrizio

    Se il referendum verrà formalizzato e ammesso , come Legambiente appoggeremo la raccolta firme . Abbiamo già dichiarato che questa scelta di costruire al Foro Boario è pericolosa e perdente

  6. Scritto da Ciment&Ciment

    Ma non è come chiedere ai vampiri di coltivare l’aglio nell’orto ?