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Acquista moto e sparisce Maxi truffa a Covo L’appello su Facebook

Oltre trenta le denunce presentate ai carabinieri di Romano di Lombardia. Al negozio "L'Angolo della moto" nessuna traccia del titolare che ha lasciato in sospeso diversi pagamenti. Su Facebook l'appello dei truffati che domenica prossima si daranno appuntamento davanti all'officina.

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Contattava i venditori di moto attraverso gli annunci sui siti Internet, contrattava il prezzo e le modalità di pagamento, poi una volta ritirata la moto il fantomatico acquirente è sparito nel nulla. Sono in molti ad aver denunciato la truffa ai carabinieri di Romano di Lombardia che ora stanno indagando.

“Abbiamo raccolto decine di denunce” conferma il capitano Antonio Berardi, comandante compagnia Treviglio, anche se in merito alle indagini non vuole sbilanciarsi. Al centro della truffa c’è un commerciale del negozio “Angolo della moto” di Covo che contattava i venditori di moto e scooter sui siti, dava appuntamento al negozio – quindi dando delle credenziali certe – acquistava dando in garanzia assegni post datati, poi versava un piccolo bonifico ma al momento di saldare è sparito. Il telefono del negozio suona a vuoto dai primi di settembre, dalle email nessuna risposta e chi aveva ceduto al proprio moto si è ritrovato truffato. Molte delle moto – secondo le prime indagini dei carabinieri – sarebbero già state spedite all’estero, nell’Est Europa.

Una dozzina sarebbero però bloccate in alcune officine della bergamasca. Intanto su Facebook è stata creata la pagina “Angolo della moto Covo truffa” che ha già raccolto da tutta la Lombardia oltre una trentina dei truffati che si sono dati appuntamento domenica davanti alle vetrine del negozio a Covo.

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Commenti

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  1. Scritto da Sabrina

    Ragazzi… il mio fidanzato, se siete 31, è il 32mo.
    Siamo della Prov. di Pavia. cosa dobbiamo fare?

  2. Scritto da Max

    ma il sistema contovendita che serve? io alle loro proposte non ho mai accettato, si vedeva lontano 100 km che erano poco seri. Asta la vista

  3. Scritto da markus

    ho visto la notizia ora… addio cbr rr600 ho preso 500 euro di anticipo perche mi stavo insospettendo… e continuavo a chiamare i ladroni,sono pure andato dai carabinieri e mi hanno detto di aspettare fino alla data dell assegno (postdatato) di un mese!!! era meglio che andavo alla finanza e ora che si fa? lavellimarco@tiscali.it se qualcuno sa cosa fare mi puo far sapere grazie.

    1. Scritto da Gabriele

      Anch’io ho perso un CBR600RR… Ieri ci siamo trovati in una cinquantina presso il negozio, è partita una class action con uno studio avvocatizio di Treviso. Ti consiglio di sporgere denuncia ai Carabinieri, meglio quelli di Romano di Lombardia che ne hanno già raccolte circa 100, poi di iscriverti alla pagina di Facebook “Angolo della moto truffa” dove potrai trovare notizie relative alla class action e un po’ di indirizzi di siti internet su cui qualcuno ha già trovato la sua moto… Cmq se è per quello io neanche ho visto i 500€….. Se vuoi altre notizie ricontattami

  4. Scritto da MICHELA

    Nel calderone dei truffati ci sono anch’io, aprile ho perso il marito in pista,consegno la moto a loro,il risultato…….il peggio senza marito,e adesso senza moto!!!!

    1. Scritto da Elisa

      Ciao Michela iscriviti subito alla pagina fb ” angolo della moto truffa covo”… X qualsiasi cosa contattami pure… Siamo anke concittadine

  5. Scritto da rocco

    sono un truffato anch’io questi se ci anno truffati cosi e perche sanno di cavarsela,non anno certo agito da soli comunque ,l’agenzia che mi ha demolito le targhe deve spiegare come lo abbia potuto fare senza il foglio complementare e poi mi piacerebbe allora vede la mia firma sull’atto di demolizione

  6. Scritto da Moreno

    Se i truffati sono trenta, io sono il trentunesimo.
    E pensare che mi sono stati presentati come bravissime persone da un amico carissimo.

    P.S. La cosa certa è che non ho più ne moto ne soldi. Mi hanno già detto che fare la denuncia non servirà a niente. Le leggi come al solito proteggono i furbi.

  7. Scritto da Matteo

    in realta hanno risposto alle mail fino al primo di ottobre