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Presidio Honegger: “Fondamentale il sostegno da parte delle banche”

Alla Honegger di Albino è il secondo giorno di presidio, che potrebbe continuare ad oltranza. Enio Cornelli (Filctem Cgil): "Siamo a uno snodo cruciale, serve il sostegno da parte delle banche".

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La protesta era iniziata venerdì 19 ottobre, quando in mattinata gli ultimi 110 dipendenti si erano visti consegnare una lettera che annunciava la cassa integrazione a zero ore a partire da lunedì 22, ma potrebbe continuare ad oltranza: dopo un primo giorno “caldo”, con una donna che si è incatenata simbolicamente davanti all’azienda, anche martedì fuori dalla Honegger di Albino sono attese circa 8 ore di presidio.

L’incontro in Provincia tra il presidente Ettore Pirovano e l’assessore provinciale al Lavoro Enrico Stucchi è servito a definire un programma di azioni da intraprendere per risolvere la delicata situazione occupazionale del cotonificio: la promessa fatta da Pirovano è quella di un incontro, nel giro di una decina di giorni, con tutti i soggetti coinvolti.

I sindacati chiedono ormai da tempo l’apertura di un tavolo di crisi con Provincia, Confindustria, impresa e banche del territorio e, in questo senso, l’incontro Pirovano-Zucchi di lunedì 22 apre un importante spiraglio di speranza.

“Spero che a breve si convochi veramente questo tavolo in Provincia – ha ribadito Enio Cornelli della Filctem Cgil – con sindacati, azienda, banche e anche con il gruppo commerciale che sembra intenzionato a subentrare a Lombardini. La società è in liquidazione e per far partire la nuova società è necessario il sostegno delle banche, che devono trasferire gli affidamenti. Siamo arrivati a uno snodo cruciale, bisogna stringere i tempi. La situazione rischia da un momento all’altro di arrivare al punto di non ritorno: gli ordini ci sono ma se non si lavora e non li si soddisfa il cliente va a cercare da un’altra parte”.

E se il cliente si defila anche gli ordini verrebbero meno, scoraggiando il sostegno da parte delle banche. E senza il sostegno delle banche il “game over” sarebbe drammaticamente vicino.

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    l’unica cosa stonata sono le bandiere del dell’allegra compagnia della cisl, stracciate le tessere che non valgono nulla ! sono pappa e ciccia con le aziende ! l’ho provato sulla pelle mia e dei miei colleghi !!

  2. Scritto da aldo

    i lavoratori della honegger stanno usando i soldi della c.i da anni e sono dei lavoratori privilegiati, al contrario di altre categorie e sarebbe ora di smetterla di avere categorie privilegiate.

    1. Scritto da mario59

      Hai ragione Aldo… purchè il diritto alla C I venga riconosciuto anche ad altre categorie, e non levato a tutti…
      Da ricordare inoltre che nell’industria sia il lavoratore, che il datore di lavoro, pagano più contributi degli artigiani, per avere diritto alla C I

  3. Scritto da mario59

    Tutta la mia solidarietà ai dipendenti dell’ Honegger di Albino..vi auguro con tutto il cuore che le banche possano intervenire e salvare i vostri posti di lavoro.
    Cornelli è un ottimo sindacalista..è uno che non molla mai e senza scomporsi..certo i miracoli non li saprà fare nemmeno lui.
    Un ultima piccola precisazione…anche se un po’ off topic… mi risulta che ai cassintegrati a zero ore che percepiscono mensilmente, parecchio meno di di molti pensionati, si applichi la ritenuta sindacale pari all’ 1% dell’ E.R.N (paga base)
    Mi rivolgo a tutti i sindacati..aggiustate questa vergognosa e iniqua situazione, ci guadagnerete molto in termini d’immagine e in ulteriori tesserati..credetemi!