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Sindaco viaggia in Jaguar e chiede rimborso benzina Scoppia la polemica

Il primo cittadino di Fornovo San Giovanni viaggia con una Jaguard (personale) ma ha chiesto il rimborso carburante per i sei chilometri al giorno che percorre dalla propria abitazione al municipio. L'opposizione insorge, il sindaco si difende ma intanto infuria la polemica

Il sindaco di Fornovo San Giovanni viaggia in Jaguar. Nulla di male. È sua.

In tempi di crisi e di tagli però l’opposizione ha scovato che il primo cittadino si fa rimborsare il carburante per i sei chilometri (tre all’andata e tre al ritorno) da casa al municipio. E qui si è scatenata la polemica. Per Pierluigi De Vita, il sindaco eletto con la lista “Insieme per Fornovo” non vede nulla di male in quel rimborso di 254 euro per i chilometri percorsi tra giugno e settembre. Si appella alla legge che lo prevede.
“Non siamo di fronte proprio a nessuno scandalo – spiega De Vita –. Mi sono fatto rimborsare 83 viaggi fra Fornovo e Caravaggio, uno al giorno. Io però in municipio a Fornovo da Caravaggio ci vengo almeno tre o quattro volte al giorno. Faccio risparmiare ai miei cittadini circa 20mila euro all’anno: ho la responsabilità dell’ufficio tecnico, degli affari generali e dell’anagrafe e non percepisco nessuna indennità aggiuntiva a quella di sindaco”.

Carta alla mano il primo cittadino mostra che la propria indennità ammonta a circa 1400 euro netti al mese.

L’opposizione però torna alla carica: “Il sindaco dice che viene tre o quattro volte al giorno a Fornovo – rimarca Mara Carminati della lista “ViviAmo Fornovo” – forse dovrebbe organizzare meglio il proprio tempo, venendo una sola volta in municipio e fermandosi qualche ora in più”. Insomma, la polemica è servita.

Commenti

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  1. Scritto da makio

    è ancora fin troppo onesto,che non metta anche le spese di tagliando auto

  2. Scritto da Rimborsato

    I rimborsi chilometrici sono previsti dalla legge e sono corrisposti a tutti quelli che utilizzano la loro macchina privata per un servizio alla ditta per cui lavorano o nel caso in cui la utilizzono per l’Ente in cui prestano servizio. Sono in funzione del tipo di macchina che si utilizza,ed in funzione dei chilometri che si prevedono di percorrere annualmente. Solitamente si aggirano sul mezzo euro a chilometro. COSA MOLTO IMPORTANTE DA SAPERE : i rimborsi chilometrici sono tassati quando questi riguardano un viaggio abituale tipo casa-lavoro tutti i giorni. In pratica al possessore della macchina vanno in tasca la metà dei soldi previsti dalle tabelle….

    1. Scritto da Gerry

      Quindi , essendo considerato reddito immagino debba essere tassato per il dipendente ma che anche l’azienda debba aggiungere la sua parte di oneri come se fosse retribuzione. Se tanto mi da tanto , per un pubblico amministratore dovrebbe andare in aggiunta alla retribuzione definita dalle tabelle e dalle delibere, non sono un esperto e mi guardo bene dal fare affermazioni ma non credo che la cosa possa stare in piedi ,quanto meno dal punto di vista politico. Altro paio di maniche le trasferte per “missione”.

  3. Scritto da pippo

    un altro ex democraxiano inserito nel PDL della vecchia politica….
    cmq l’hanno votato e e lo tengano

  4. Scritto da er piotta

    Concordo.
    Non sempre quello che è legittimo per legge corrisponde al buon senso.
    Questo è uno dei casi tipici.
    Un’altro : Quanti consiglieri comunali (da noi) usufruiscono del beneficio di legge che garantisce loro che il giorno in cui vi è il consiglio comunale sono esentati dal lavoro (ma ugualmente retribuiti) ? anche (almeno nei piccoli paesi) è buon senso.

    1. Scritto da Giova

      Hai ragione, in passato ho fatto il consigliere comunale per oltre 15 anni, mai chiesto il giorno di permesso retribuito e mai chiesto il rimborso di 1 solo km (retribuzione circa 90 euro LORDI all’ANNO) , mi risulta che i miei colleghi facessereo lo stesso.

  5. Scritto da cristiano

    ma il BUONSENSO che fine ha fatto?di questi tempi farsi rimborsare la benza del “giaguaro” mi sembra un po’ da poverini.va bè cosi è se vi pare……

  6. Scritto da boss

    Lo scandalo è che essendo lui il respondabile dell’ufficio tecnico, rilascia a sola sua firma le concessioni edilizie….

  7. Scritto da il polemico

    beh,pure a osio sotto quando c’era in carica l’ex sindaco,essendo un medico,si faceva pagare le ore passate in comune come un indennizzo per le ore perse del suo lavoro,e se non ricordo male,facevano 3 milioni di lire al mese,che sommato al suo stipendio di altri 3 milioni,facevano 72 milioni quell’anno.ci furono critiche che lui le bollò come demagogia,quindi si può affermare che questo sindaco è meno dispendioso dell’altro

    1. Scritto da fabiolino

      Sapere che una comunità come Osio Sotto (circa 10.000 abitanti) retribuisce il proprio sindaco con 1500 euro al mese non mi pare poi un grosso problema. Fanno in media poco meno di due euro ALL’ANNO per abitante; direi che se il sindaco è capace e competente, data la delicatezza del ruolo un tale stipendio sia meritato e soprattutto sia assolutamente sostenibile. A meno che lei non faccia parte di quel club “del cervello all’ammasso” che vorrebbe i sindaci non retribuiti; ciò vorrebbe dire che a fare i sindaci arriverebbero solo i benestanti e i pensionati. Con buona pace della fascia produttiva e lavorativa della società. Ma non credo che lei la pensi così…

    2. Scritto da polemico?

      ah, dunque lei è d’accordo anche con il sindaco che cita a confronto? Beh allora sarà contento di tutti i politici che stanno proponendoci in questi giorni il meglio delle cronache giudiziarie.
      Forse le conviene cambiare nick.

      1. Scritto da il polemico

        io avevo solo fatto notare che non c’è solo questo sindaco che si fa rimborsare.no,non sono d’accordo,come non sono d’accordo che uno per diventare presidente del consiglio voglia in cambio la nomina a senatore a vita,come non sono d’accordo per i rimborsi ai partiti,però attualmente la situazione è questa,qui è in europa,se è vero che pure in inghilterra membri del governo hanno ristrutturato le loro case con i soldi dei rimborsi.cambierà qualcosa?’non credo.

  8. Scritto da Lucas56

    Il rimborso del sindaco è certamente legittimo e conforme alla legge. A me pare che le osservazioni che ho letto qui e sui quotidiani nascano però non dall’aver violato la legge, ma probabilmente da un mancato buon senso. In momenti nei quali emerge il demone dell’antipolitica tutti i pubblici amministratori sono chiamati a manifestazione di sobrietà e ad atteggiamenti da “civil servant”. La legge prevede il rimborso chilometrico da casa, ma, chiediamocelo, è davvero giusto? Perché il trattamento è diverso rispetto ad un operaio, un impiegato o persino ad un dirigente di un’azienda privata? Ciò che infastidisce la collettività è che i privilegi sono autoassegnati grazie alle leggi.

  9. Scritto da walter

    tutti che si lamentano e criticano i politici che ormai è diventato sport nazionale, conosco sindaci che fanno il proprio dovere e il compenso che prendono è nullo rispetto alle responsabilità e al tempo che dedicano. il rimborso gli spetta di diritto. non si vuole pagare si compra un’auto blu e il problema è risolto poi non lamentiamoci se ci sono troppe auto blu.

  10. Scritto da nino cortesi

    Il Sindaco del mio paese ha rinunciato a metà dello stipendio.

    1. Scritto da poeraITALIA

      sembra una persona responsabile a differenza di MONTI,FORNERO,ECC Perchè in sostanza tutti parlano ma nessuno taglia o si tocca lo stipendio sacrifici solo ai poveri cristi cioè
      noi.
      COMPLIMENTI

  11. Scritto da alessandro

    83 viaggi da 6 km sono 500 km ovvero 60 litri di benzina che corrispondono a 120 euro.
    Caro Sindaco, o non è capace di fare i conti o ha fatto la cresta sulla spesa.
    Comunque anche gli altri lavoratri vanno con i propri mezzzi ma nessun datore mi risulta paghi oltre allo stipendio , che Lei già percepisce di 1400 euro oltre a quello del suo lavoro principale dove ha anche diritto a dei permessi retribuiti , anche le spese di viaggio.

    1. Scritto da Errato

      Vi sbagliate. Ci sono i segretari comunali che hanno diritto a percepire il rimborso per i km percorsi per raggiungere il comune. Fino allo scorso anno a tariffa ACI, ora un quinto del prezzo carburante. Ma se fate i conti saltano fuori cifre da capogiro…..ma la legge lo consente.

      1. Scritto da Robademacc

        In un’azienda privata non si può , perchè un segretario comunale o un sindaco possono ? Se vanno in missione lo capisco ma per raggiungere il posto di lavoro !!!

    2. Scritto da oscar

      Soluzione: abbassare il prezzo della benza?

    3. Scritto da cittadino

      Alessandro, si informi sulla modalità dei rimborsi kilometrici, sono tabelle ufficiali valide su tutto il territorio nazionale, attualmente sono all’incirca 50 cent al km e tengono conto non solo della benzina ma di tutte le spese connesse all’auto.Quindi 500 km fanno 250 euro circa, tutto giusto. Qualsiasi azienda onesta paga quelle cifre come rimborso auto.Se vogliamo dire che ai sindaci non deve toccare, ok. Ma se gli tocca, la cifra è quella, con jaguar o con Fiat Punto, cambia nulla.

  12. Scritto da rodolfo pandolfini

    Soluzione: con i 254 euro di rimborso mensile il comune compra una bici e il sindaco la usa per spostarsi.

  13. Scritto da il polemico

    beh,se il sindaco ha quella macchina e i rimborsi sono previsti dalla legge,dove sarebbe lo scandalo?

    1. Scritto da Gerry

      Guardi come tratta i rimborsi di un dipendente per andare al lavoro la legge fiscale italiana in un’azienda privata , glielo riassumo : cippirimerlo.

    2. Scritto da uguaglianza

      Lo scandalo caro mio è dovuto al fatto che le leggi le fanno i politici, senza considerare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Senza considerare che già la rivoluzione francese, nel 1789, proclamava l’uguaglianza tra i cittadini. Pertanto, o si rimborsa tutti o non si rimborsa nessuno. Se qualcuno ancora non l’ha capito si troverà presto in una posizione alquanto scomoda. Steso un tavolaccio con una pesante lama sopra la testa, tanto x intenderci.

      1. Scritto da cittadino

        mi sembra improbabile che la rivoluzione francese si occupasse delle tariffe sui rimborsi chilometrici…

        1. Scritto da poeraITALIA

          DIFFICILE RIMBORSARE- AVENA FIENO ERBA
          MA PER CORTESIA
          POTREBBE ANDARE ANCHE IN BICICLETTA???

          1. Scritto da cittadino

            Sig Poeraitalia, anche lei potrebbe andare in bicicletta, anzi potrebbe vendere la macchina e quanto risparmiato darlo ai poveri.

      2. Scritto da tirry

        Dura lex sed lex. Legge ingiusta ma legge. Scriviamo a tutti i parlamentari affinchè la modifichino (o sono ingenuo?).

  14. Scritto da stefano

    e che dire del vicesindaco di Ciserano che gira con la sua Porsche Panamera pur dichiarandosi sindacalista? spediteli tutti in galera sta gente

    1. Scritto da siamo alle solite

      Non conosco il vicesindaco di Ciserano e neanche mi interessa conoscerlo,ma se guadagna e paga le giuste tasse,dov’e’ il problema?Secondo lei,dovremmo girare tutti con la cinquecento?