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Progetto Libero si presenta Unità nel Pdl e solidarietà a Formigoni e Raimondi

L'associazione Progetto Libero del presidente Antonio Martinelli si presenta: rinnovamento della politica e interventi a sostegno dell'unità del Pdl.

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“Un nuovo progetto per Bergamo e la sua provincia”: si presenta così l’associazione Progetto Libero, nata un paio di anni fa dall’idea di alcuni militanti del PdL (quelli dei "Mille per Bergamo" come ha ricordato Gian Franco Baraldi) decisi a creare qualcosa di nuovo, che si configura come un “contenitore” per chi milita e si riconosce nel centro destra.

Un momento senza dubbio particolare per presentarsi ma i soci fondatori si affrettano a far sapere che l’obiettivo è quello di farsi sostenitori dell’unità del partito e di esserne complementari non quello di dissociarsi in seguito alle vicende recenti: “Rispetto a quelle aspettiamo che la Magistratura faccia il proprio corso, al momento ci sentiamo solo di esprimere solidarietà personale e politica a Roberto Formigoni e Marcello Raimondi. L’Associazione si muove all’interno del progetto del centrodestra e in particolare in quello del PdL”. Pieno supporto anche al coordinatore provinciale Angelo Capelli, “persona per bene che abbiamo sempre sostenuto”.

Polemica dribblata a parte, l’associazione ha presentato i due grandi obiettivi che si propone: “Il primo obiettivo – ha esordito il presidente Antonio Martinelli – è quello di favorire il rinnovamento della politica facendo crescere una nuova classe di dirigenti politici e amministrativi. Il secondo è quello di elaborare un nuovo progetto per un territorio a misura d’uomo dove la qualità della vita e la sostenibilità ambientale rappresentino le nuove priorità dell’azione politica. Inoltre ci siamo fissati un nuovo modo di rapportarci con la Lega, superando la subalternità troppo spesso manifestata”.

Per raggiungere tali obiettivi la prima proposta avanzata è quella del limite dei due mandati per tutti e l’opposizione al cumulo delle cariche. La necessità di essere presenti sul territorio con i grandi temi della vita sociale ed economica passa poi dall’organizzazione del partito, dalla partecipazione di tutti e dall’attivazione di tavoli di discussione e lavoro.

Tutti hanno la facoltà di iscriversi a Progetto Libero e per diventare socio ordinario occorre farne domanda al Comitato Direttivo dell’Associazione tramite la compilazione di un apposito modulo: l’iscrizione, annuale, comporta l’accettazione delle norme dello statuto sociale, il versamento di una quota associativa e il ritiro della tessera.

Fino ad ora le adesioni sono quasi 800, con tutte le categorie rappresentate, e l’associazione può contare sulla collaborazione di altre organizzazioni e anche di alcune associazioni di volontariato che operano sul territorio.

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Commenti

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  1. Scritto da walter semperboni

    Ed ecco dal nulla gli amici degli amici che difendono l’impossibile…non servono altre “sette”serve onestà,le belle parole non più di due mandati,niente cumuli di cariche ecc eccc sono utopia,avete fatto chiasso per sviare il vero problema la poca onestà nel pdl,specialmente in una determinata area!!!E poi si parla pure di rinnovare,ma a vedere alcune facce,proprio giovani giovani non paiono,o forse gli anni li portano male!!!

  2. Scritto da marco

    Appena letti i nomi pensavo che progetto libero fosse il nuovo, fiammante, reparto di geriatria del riuniti di Bergamo…

  3. Scritto da arturo

    Se riescono a far passare il limite dei due mandati e il divieto del cumulo degli incarichi, questi di Progetto Libero sono dei maghi. Provare a convincere Raimondi e Saffioti (per le Regionali) e Fontana e Jannone (per il Nazionale) mi sembra una battaglia impossibile. Eppure solo così si vedrebbero volti nuovi e nuovo entusiasmo. Ho detto volti nuovi: per favore Bonomo, Sorte e Benigni fatevi da parte! Siete il vecchio che avanza e stanca!

  4. Scritto da dom

    Formigoni e Raimondi, solidarietà? E questo sarebbe il nuovo che avanza? Avanza appunto… ma per piacere.

  5. Scritto da Ohibò

    Che manipolo di giovani rivoluzionari ! avranno un successone .

  6. Scritto da AMICI DI PONTERANICA

    Finalmente qualcosa di positivo nasce nel Pdl di Bergamo. Un gruppo di persone valide con all’interno gente giovane che si vuole impegnare per il bene comune. A coloro che criticano la presenza di persone di una certa età dico solo che l’esperienza di queste è accompagnata dalla voglia di fare di tanta gente giovane che è all’interno di progetto libero. Smettiamola di pensare che occorra fare tabula rasa di tutto. Coloro che hanno amministrato bene non devono avere età e debbono essere premiati e insegnare ai giovani a fare poltica seriamente per il futuro. Il nuovo non vuol dire cancellare il passato

  7. Scritto da roberta

    Finalmente un pò di facce nuove

  8. Scritto da Piero

    La solidarietà si da a chi ne ha veramente bisogno e in questo caso non mi pare che Formigoni o Raimondi la meritano…….

  9. Scritto da 035

    La solidarietà politica a Formigoni e Raimondi è la dimostrazione della sete di rinnovamento; il loro progetto ambientale è già realizzato nel territorio amministrato da loro (con i compari leghisti): è lì da vedere, nella sua devastazione infinita.

    Poveri noi, non la smetteranno mai!?!

  10. Scritto da Ma per carità

    Ma scusate Baraldi e Martinelli che hanno una media di 70 in due sarebbero il nuovo?