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La banda di Leffe, il jazz e Cinzia Cometti Un cd celebra Mina

Un progetto che vede la partecipazione di oltre 52 elementi, jazzisti di calibro nazionale e la voce inconfondibile di Cinzia Cometti: ecco come è stato realizzato il cd "Mina e dintorni" presto in vendita. Oltre al cd il corpo musicale di Leffe propone un concerto da eseguire nei teatri italiani.

Una passione sconfinata per la musica e la voglia di dedicare un tributo ad un mito della canzone italiana: nasce così il cd "Mina e dintorni" ormai prossimo alla pubblicazione discografica. A realizzarlo è il Corpo Musicale di Leffe, in collaborazione con l’arrangiatore Corrado Guarino, docente al Conservatorio di Brescia della cattedra improvvisazione e arrangiamento jazz. Il cd però è solamente la punta di un iceberg del grande progetto “Mina e dintorni” che propone un concerto da eseguire in grandi teatri o piazze italiane. Sul palco, infatti ci sono circa 52 elementi.

Oltre i componenti del Corpo Musicale di Leffe sono affiancati da una sezione ritmica composta da: Giovanni Gelmi alla batteria; Marco Gamba al contrabbasso; Michele Gentilini alla chitarra e dai solisti: Maurizio Moraschini al sax tenore e soprano; Gigi Ghezzi alla tromba; Luca Begonia al trombone; Marco Taraddei al sax contralto; Gabriele Rubino al clarinetto. A questi si alternano sul palco altri grandi strumentisti: Marcandalli, Bussola, Magistri, Ghisleni che completano le varie sezioni dell’orchestra.

Il concerto vede come protagonista la voce incantevole della bergamasca Cinzia Cometti che interpreta magistralmente le impegnative canzoni della più grande interprete italiana: Mina. In programma coesistono brani strumentali e brani vocali che ripercorrono parte della storia musicale italiana: "Mi sono innamorato di te" e "Vedrai vedrai" di Luigi Tenco; "Ma l’amore no!" di D’Anzi; "Se c’è una cosa che mi fa impazzire"; "Non gioco più"; "Parole parole"; "Vorrei che fosse amore"; "Grande Grande" di Mina.

La parte strumentale prevede due arrangiamenti di Giancarlo Gazzani (Ed. Scomegna) dedicati alle più famose canzoni di Domenico Modugno e del chitarrista Carlos Santana. Insomma, un concerto preparato per stupire e che il direttore d’orchestra maestro Roberto Rizzi Brignoli ha definito "Un evento da non perdere".

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