BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Troppi alunni iscritti alla “Rodari” di Curno, e la nuova scuola?

Negli ultimi anni sono state ricavate, dalle dieci aule iniziali, altre cinque stanze da corridoi e laboratori, divise tra loro da cartongesso. Dal Comune promettono: “A breve riprenderanno i lavori interrotti per la realizzazione del nuovo istituto”

E’ passato poco più di un mese da quando le scuole sono riprese e a Curno la situazione dell’istituto primario “Rodari” sta diventando insostenibile. Troppi alunni iscritti rispetto alla disponibilità di spazi, con i dirigenti scolastici costretti a soluzioni di fortuna.

Per far fronte alle richieste di iscrizione e all’insufficienza di stanze, negli ultimi anni sono state ricavate, dalle dieci iniziali, altre cinque aule da corridoi e laboratori, divise tra loro da cartongesso. Come afferma l’assessore ai servizi sociali di Curno, Luisa Gamba: “Si tratta di un’esigenza sociale forte. Sicuramente c’è la necessità di avere una nuova scuola. Il problema è il costo di realizzazione dell’opera che era stata affidata ad un privato e che comunque compete all’amministrazione per tutta la parte riguardante arredo e attrezzature”.

Attualmente sono 332 gli studenti che frequentano la scuola primaria  “Rodari” nel centro di Curno. Un numero troppo grande per la struttura attuale, mentre restano da chiarire le sorti dell’edificio che stava per sorgere in via IV novembre e che avrebbe dovuto ospitare la nuova scuola primaria. Era il 2006 quando i lavori presero il via sotto la guida dall’amministrazione Morelli, e da allora il cantiere è ancora fermo. La successiva amministrazione, quella di Gandolfi, fece fermare i lavori per una serie di presunte problematiche. Da allora l’opera non è mai più ripresa ed è tuttora bloccata alle fasi intermedie.
Nel frattempo però la nuova amministrazione, come sottolineato dall’assessore ai lavori pubblici, Vito Conti “dovrebbe nominare in questi giorni il responsabile unico del procedimento. Si procederà poi con l’appalto dei lavori per il completamento della nuova scuola”. Una luce in fondo al tunnel per gli studenti di Curno.
 

Romina Liuzza

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Aristide

    Siamo proprio sicuri che il sindaco precedente abbia arrestato i lavori per una serie di «presunte» problematiche? Si sentito il parere di Gandolfi? Sarò sobrio: non faccio polemiche.

  2. Scritto da Eugenio

    Quando si affrontano i problemi sul territoro seriam….. come fà l’attuale amministrazione comunale non mi meraviglierei se nell’arco del suo mandato o anche prima gli studenti di Curno varchino l’entrata
    della nuova scuola
    coraggio…………..

  3. Scritto da aspetta e spera.

    LA NUOVA SCUOLA? ma che bella domanda. Curno? paese del facciamo, e poi e poi, gli anni passano ma si promettono tutti qoando si vota il sindaco, ma poi! nulla. basti pensare che si doveva costruire la nuova scuola materna, fu presentato un bellissimo plastico,è stato esposto x un mese nella sala comunale, e poi sono passati + di 20 anni ma della scuola materna non si è visto nulla. solo grandi cementificazioni grossi centri comm. cappannoni x il resto. buio pesto, be aspettiamo ancora i prossimi 20 anni chissa che nel frattempo arrivino delle novita…

  4. Scritto da mattew

    e di cosa vi stupite, si continua a costruire, incrementando la popolazione del paese, si costruisce in altezza incrementando quella di quartiere, è una politica dannosa che da anni si utilizza in tutta la bergamasca, ora che è imminente il collasso cadono tutti dalle nuvole e i politicanti rombano con le loro promesse di risolvere problem creati da loro….aprite gli occhi!

  5. Scritto da Pintogroup

    Non c’erano i fondi, servivano per ristrutturare l’Imiberg!!