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Servitec al capolinea? Si decide a fine mese Preoccupati i dipendenti

Il consiglio di amministrazione di Servitec ha deciso di convocare a fine mese un’assemblea straordinaria per lo scioglimento e la messa in liquidazione della società.

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Il consiglio di amministrazione di Servitec ha deciso di convocare a fine mese un’assemblea straordinaria per lo scioglimento e la messa in liquidazione della società. Una doccia gelata per i 9 dipendenti, 2 dirigenti, 5 dipendenti e i 2 esterni alla reception, che confidavano in un cambio di rotta e che invece ora temono per le proprie sorti.

La questione della liquidazione di Servitec finirà anche nel consiglio comunale di Dalmine, in quanto società partecipata dal Comune, previsto per martedì 23 ottobre come integrazione dell’ordine del giorno con procedura d’urgenza.

Sembra quindi essere arrivata al capolinea una delle più belle e proficue testimonianze di collaborazione tra pubblico e privato: quasi il 64%, tra Camera di Commercio, Provincia e Comune di Dalmine, è infatti pubblico, mentre il resto delle quote si divide tra organizzazioni imprenditoriali, aziende, istituti di ricerca e sindacati.

Si parlerà di Servitec anche nei tre incontri di metà mandato proposti dalle opposizioni (Pd, Dalmine per Bruschi, Dalmine Chiara, Giovani per Dalmine) nei quartieri di Dalmine: il primo appuntamento, per i quartieri di Mariano e Brembo, è previsto per venerdì 26 ottobre alle 21 al Cineteatro Le Muse di Mariano; poi sarà la volta di Sforzatica S. Andrea, Sforzatica S. Maria e Dalmine Centro (7 novembre alle 21 all’oratorio di Sfozatica S. Andrea) e, infine, Sabbio e Guzzanica (23 novembre alle 21 all’oratorio di Sabbio).

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Commenti

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  1. Scritto da Ale

    Comunque quando una realtà pubblica va bene è un anomalia e quindi va chiusa…
    Di questo passo l Italia sarà un Paese di Statali e si faranno la guerra da soli senza che nessuno li mantenga…
    l innovazione in bergamasca chiude per sempre … Complimenti

  2. Scritto da sergio nozza

    Singori, ma quale meraviglia. Servitec è sempre andata male, senza alcuna logica industriale. Qualcuno vada a vedere le relazioni della società di revisione KPMG… vedrete un abile caso di relazioni che non fanno riferimento alla vera situazione della società.Andava chiusa 10 anni fa. Ma i soci hanno continuato a pagare… Inoltre Servitec è lo strumento per qualcuno per fare politica (vedasi Italia Nostra)…..

  3. Scritto da diego frazzini-pd dalmine

    Che il destino di Servitec fosse segnato lo si era capito, fin dal momento delle dimissioni dell’ad due anni fa. Lì è cominciata una lenta agonia, passata attraverso gli attacchi dell’Ex presidente della CDO, Breno, che in qs giorni ha altri pensieri, e il progetto di riconversione del POINT. Per conoscerne gli sviluppi le opposizioni di Dalmine hanno chiesto la costituzione di una commissione sulle società partecipate della cui attività verrà chiesto conto con una interrogazione (presentata il 9.10) nel prossimo consiglio del 23, per rompere il colpevole silenzio della Giunta a riguardo, di cui stigmatizzammo un anno fa l’atteggiamento rinunciatario.

  4. Scritto da Commercialista

    “All of your theories and conspiracies…. It’s like watching monkeys trying to figure out how to open a coconut.” Vaughters

    I motivi si leggono nel bilancio economico e nell’organigramma.

    Basta leggere.

    Non è politica.
    E’ aritmetica.
    La insegnano anche a due passi da via Monte Pasubio.

  5. Scritto da Enzo

    Bene bene, dopo anni passati a rompere le scatole alle altre aziende proponendo progetti elettrici, di energia rinnovabile, idraulici, cordi di formazione ecc, finalmente i nodi arrivano al pettine. Solita azienda che sembra spaccare il mondo invece oltre che a fare molta concorrenza si vede dove va a finire. Come minimo ora lascierà una cifra di debiti ai vari fornitori.

    1. Scritto da Sére

      Rileggo ancora il post di Enzo e proprio mi vien da dire che meriterebbe d’essere incorniciato! In esso appaiono i VERI MOTIVI che stanno portando alla chiusura dell’azienda: SERVITEC ha passato anni a ROMPERE LE SCATOLE e a fare MOLTA CONCORRENZA!!! Enzo nella sua ingenua onestà, però non ha potuto scrivere di lavori mal fatti o consulenze sbagliate. Il difetto di Servitec é che erano tra i migliori e tenevano dei prezzi onesti. Onore e merito all’ideatore si Servitec: ROBERTO SESTINI. Agli invidiosi, oggi purtroppo vincenti: solo il pubblico ludibrio. F.to: una Azienda che ha fruito con profitto delle loro consulenze.

    2. Scritto da Sére

      Servitec TI ROMPEVA LE SCATOLE??? Ecco che finalmente viene fuori la verità: SERVITEC é stata una magnifica realtà pubblico-privata, che oltre a quello che tu hai scritto, faceva trasferimento tecnologico alle piccole-medie imprese bergamasche (insegnava anche ai piccoli le novità); il tutto a prezzi onesti e con opinioni neutre ed autorevoli (il personale riceveva un buon stipendio e non viveva di provvigioni: quindi non doveva propendere per chi offriva la percentuale migliore!). QUESTO BUON LAVORARE, HA DATO FASTIDIO A TANTI (magari anche a te, caro Enzo). UNA CORRETTEZZA che HA GENERATO MOLTI NEMICI. Negli ultimi anni, la nuova giunta CCIAA ha quindi provveduto a far pagare il fìo.

      1. Scritto da enzo

        Caro Sère, se scrivo che rompeva le scatole certamente ho avuto a che fare. Ma servitec è esattamente la realtà pubblica di oggi. su 9 persone, 2 dirigenti, 2 segretarie e 5 tecnici.Sai che 2 dirigenti e 2 segretarie in una realtà ”normale” avrebbero almeno 20 se non 50 tecnici al lavoro. Spiegami come fai col lavoro di 5 persone a pagare queste 5 più le altre 4? Esattamente lo stesso sblilancio che c’è nell’amministrazione pubblica di oggi. Poi se faceva prezzi onesti oppure no quello io non lo so. Io mi sono scontrato dal punto di vista tecnico dei progetti. Comunque puoi essere anche super economico…..ma se poi fallisci forse dovresti prima fare un pò di matematica.

  6. Scritto da el zorro

    2 dirigenti e 5 dipendenti sono quelli rimasti a mandare avanti la società….e che rischiano di pagare le scelte “politiche” altrui, perdendo il lavoro. per sapere cosa fa servitec basta documentarsi…..Facciamo attenzione ai giudizi. Comunque nelle sue dichiarazioni alla stampa il presidente della Camera di Commercio, Malvestiti, dichiaro, circa un anno orsono, che non ci sarebbero state ricadute occupazionali. Auspico mantenga le promesse. Sul fututo del Point, di Tecnodal ( benedetti dalla Lega negli anni 90) e di Bergamo sviluppo ai posteri l’ardua sentenza.

  7. Scritto da Giustino

    non ho mai capito cosa facevano in quell’azienda

    1. Scritto da simone

      Penso che creavano, vendevano e manutendevano softwer gestionali e programmi di computer per aziende ed enti pubblici. Inotlre organizzavano corsi di formazione

  8. Scritto da cam

    2 dirigenti su 5 impiegati e 2 segretarie ?
    però

    1. Scritto da Ale

      Essendo una società di servizi tecnologici occorrono professionalità: quindi le persone preparate e capaci vanno ben retribuite …
      Comune e la maggior parte delle istituzioni vanno ridimensionate e/o eliminate…occorre un cambiamento…basta tasse e sprechi…