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Indagato Marcello Raimondi L’accusa: corruzione per la discarica di Cremona

L'inchiesta sulla discarica di amianto di Cappella Cantone nel cremonese iscrive nel registro degli indagati anche l'assessore regionale all'ambiente: il bergamasco Marcello Raimondi, legato a Comunione e Liberazione.

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L’inchiesta sulla discarica di amianto di Cappella Cantone nel Cremonese vede ora iscritto nel registro degli indagati della Procura di Milano anche l’assessore regionale all’Ambiente del Pdl: il bergamasco Marcello Raimondi.

Raimondi è indagato per corruzione come i due esponenti della "Compagnia delle opere" di Bergamo, il braccio economico di Comunione e liberazione, perquisiti martedì dalle Fiamme Gialle di Milano. Primo degli eletti a Bergamo, Raimondi è legato a Comunione e liberazione, movimento di cui fa parte Roberto Formigoni.

Raimondi è coinvolto nell’indagine del procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dei sostituti Paolo Filippini e Antonio D’Alessio perché "avrebbe tentato di accelerare l’iter amministrativo per l’autorizzazione della discarica culminato nella delibera numero 1.594 approvata dalla giunta regionale il 20 aprile 2011" su proposta diretta del governatore Formigoni.

Una delibera che superava la legge regionale e l’opposizione della Provincia di Cremona, che temeva che i rifiuti di amianto potessero inquinare la falda acquifera. L’atto non è mai pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione. Con Rossano Breno (ex presidente dalla Cdo, si è dimesso mercoledì) e il vice di Breno Luigi Brambilla (che si dimise quando il suo nome emerse dagli atti dell’inchiesta bresciana) ora i magistrati di Milano hanno iscritto anche l’assessore all’ambiente Marcello Raimondi.

I soldi a Breno e Brambilla, secondo l’impianto accusatorio dei magistrati milanesi, dovevano servire a pagare i politici, per ammansire i funzionari regionali – sui quali ora si sta indagando – l’imprenditore Locatelli di Grumello del Monte contava invece sui buoni uffici dei vertici della Cdo e del movimento cattolico. Per questo motivo Locatelli avrebbe eseguito gratuitamente lavori di ristrutturazione per un milione di euro nella scuola della Fondazione Imiberg di Bergamo legata a Cl.

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