Accordo alla Frigerio per la proroga del contratto di solidarietà - BergamoNews
Fim cisl bergamo

Accordo alla Frigerio per la proroga del contratto di solidarietà

C’è soddisfazione in casa Fim Cisl per l’accordo, siglato giovedì mattina nella sede di Confindustria, che prevede la proroga del contratto di solidarietà alla Frigerio Carpenteria Spa: un provvedimento che interessa i 49 dipendenti delle sedi di Orio al Serio e Azzano San Paolo.

C’è soddisfazione in casa Fim Cisl per l’accordo, siglato giovedì mattina nella sede di Confindustria, che prevede la proroga del contratto di solidarietà alla Frigerio Carpenteria Spa: un provvedimento che interessa i 49 dipendenti delle sedi di Orio al Serio e Azzano San Paolo.

E’ stato siglato questa mattina, giovedì 18 ottobre, nella sede di Confindustria l’accordo per la proroga del contratto di solidarietà alla Frigerio Carpenteria Spa, che nei suoi due stabilimenti di Orio al Serio e Azzano San Paolo occupa un totale di 49 dipendenti, da un anno tutti interessati dall’ammortizzatore sociale. Il nuovo accordo prevede una riduzione di orario media al 51% tra i dipendenti: “Con questa firma – dichiara Emanuele Fantini, della segreteria FIM CISL di Bergamo – abbiamo la conferma che nelle difficoltà della crisi, nonostante l’azienda abbia messo in campo tutti gli strumenti per resistere, questo strumento sia l’ammortizzatore migliore. È positivo aver prorogato il contratto perché tutela maggiormente i lavoratori dal punto di vista salariale, garantendo una copertura dell’80% della retribuzione nella parte non lavorata, ed è estremamente flessibile, permettendo all’azienda di gestire i vari cicli della produzione durante tutto l’arco di vigenza dell’accordo, fissato nei prossimi 12 mesi”.

Venerdì 19 ottobre alle 16,30, assemblee con i lavoratori per illustrare i dettagli della nuova intesa

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it