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Tempi bacchetta i giornalisti: Imiberg scuola d’eccellenza

Sulla rivista "Tempi" Matteo Rigamonti, nel riprendere la notizia dell'inchiesta a carico dei vertici della Cdo di Bergamo, Rossano Breno e Luigi Brambilla, indagati per corruzione legata anche alla presunta ristrutturazione gratuita di un'ala della scuola Imiberg da parte dell'imprenditore Pierluca Locatelli, spende "qualche parola a sostegno dell'Imiberg".

Sulla rivista "Tempi" Matteo Rigamonti, nel riprendere la notizia dell’inchiesta a carico dei vertici della Cdo di Bergamo, Rossano Breno e Luigi Brambilla, indagati per corruzione legata anche alla presunta ristrutturazione gratuita di un’ala della scuola Imiberg da parte dell’imprenditore Pierluca Locatelli, spende "qualche parola a sostegno dell’Imiberg".

 

Rossano Breno e Luigi Brambilla, presidente (fino a questa mattina, quando si è dimesso) ed ex vice-presidente della Compagnia delle Opere di Bergamo, sono indagati.

Sono accusati dalla procura milanese di concorso in corruzione per aver svolto una presunta attività di mediazione tra un imprenditore loro conterraneo, Pierluca Locatelli che voleva aprire una discarica di amianto nel cremonese, e la Regione al fine di agevolare la concessione del permesso.

Sempre secondo i magistrati gli amministratori della Regione Lombardia avrebbero favorito “con atti contrari ai doveri d’ufficio” gli interessi di Locatelli. L’imprenditore, in cambio, avrebbe corrisposto ai vertici della Cdo – che si sarebbero comunque serviti degli uffici delle loro società, Mediberg srl e Custodia srl, per riceverli – importi in denaro e anche “altre utilità”.

È tra queste che figurano i lavori svolti a titolo gratuito per la messa a nuovo dell’Imiberg, l’Istituto Maria Immacolata di Bergamo.

Questo, finora, quanto si apprende dai quotidiani, che – more solito – con titolazioni forti e un certo tasso di malizia, danno già per assodato quel che ancora deve essere dimostrato.

Saranno le indagini a stabilire le eventuali responsabilità dei protagonisti della vicenda, intanto qualche parola a sostegno dell’Imiberg è opportuno spenderla.

La scuola è stata fondata nell’Ottocento dalle “canossiane”, le suore Figlie della carità nate dal carisma di Maddalena di Canossa, e dai primi anni ‘90 è passata in gestione a una fondazione costituita da genitori degli studenti. È da allora che l’Imiberg ha trovato le forze per compiere un notevole balzo avanti di ammodernamento e innovazione, nella continuità piena con la sua tradizionale caratura educativa, sintetizzata dal motto tanto caro ai professori “learning by doing” (imparare facendo).

Che l’Imiberg sia un’eccellenza del panorama scolastico della bergamasca non è un’opinione: la vittoria per tre anni consecutivi del Best Overall Company alle Fiere e Competizioni delle Giovani imprese è lì pronto a dimostrarlo. Le invenzioni degli studenti della IV ITC premiate – l’offerta informativa copre dall’asilo, fino alle superiori: scientifico, Itc – sono persino balzate agli onori della cronaca nazionale.

La più fortunata è stata Autorainbow, il portaombrelli per auto che risolve i problemi dell’umidità e i cattivi odori in macchina quando piove. “Pietas ad omnia utilis est”, recita l’incisione sulla facciata dell’Imiberg. È questa la missione di una scuola che nei secoli ha ottenuto ottimi risultati.

Speriamo che i giornalisti sappiano ricordarsene quando scrivono le loro sentenze, anche solo quando sono un titolo in cima a una pagina.

Commenti

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  1. Scritto da Gigi

    Basta soldi a qualunque tipo di scuola: pubblica o privata che sia. Che ognuno cammini con le sue gambe (se ce le ha).

  2. Scritto da roberta rota

    Facile essere una scuola privata d’eccellenza con i finanziamenti statali rubati alla scuola pubblica che invece va allo sfascio a furia di tagli.. BASTA SOLDI PUBBLICI ALLE SCUOLE PRIVATE! Prima viene la scuola pubblica, che deve garantire un’istruzione di qualità e per tutti, poi si aiutano le scuole private, che notoriamente hanno altri interessi e riguardano una quota minoritaria ( e elitaria) di cittadini.

  3. Scritto da lotty

    ho appena letto alcuni articoli di “tempi” dedicati ad antonio simone durante la sua detenzione e all’uscita dal carcere…lo descrivono come un benefattore dell’umanità! Non pensavo si potesse arrivare a tanto. amicone dovrebbe vergognarsi, sono veramente degli spudorati e lo fanno in nome di dio!

  4. Scritto da lotty

    basterebbe rivedere l’ultima puntata di report per capire come funzionano le fondazioni…

  5. Scritto da Ernesto

    Quanti soldi vi siete fatti dare per scrivere un simile articolo?
    Comunione e Liberazione trovata per l’ennesima volta con le mani nella marmellata,questa è la verità!

  6. Scritto da arpaleni

    visto che c’è di mezzo la CDO verrebbe da dire che la scuola si è fatta palestra, campo di pallone a quant’altro Gratis et amor Dei !! complimenti, evidentemente le sostanziose prebende che lo Stato gli elargisce (come a tutte le scuole private) non bastano.

  7. Scritto da mattia

    imiberg scuola d’eccellenza? non mi risulta…..
    premiata nelle fiere delle giovani imprese? quindi non per la qualità formativa…..ah, certo, dimenticavo il portaombrelli per auto…..
    avesse detto il sarpi…..che invece è stabilmente nella classifica delle 100 migliori scuole italiane……

  8. Scritto da Vittorio

    Ancora questa storia dell’eccellenza della scuola privata…ma bastaaa ,anche se avessi i soldi non manderei mai i miei figli in una scuola privata.