BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Stranieri e lavoro nero Bergamo quinta in Italia per richieste

La finestra utile per regolarizzare i lavoratori stranieri in nero si è chiusa a mezzanotte di lunedì 15 ottobre: a Bergamo 3.730 richieste, di cui 3.307 per il lavoro domestico.

La finestra utile per regolarizzare i lavoratori stranieri in nero si è chiusa a mezzanotte di lunedì 15 ottobre. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore a sei ore dalla scadenza le domande di emersione inviate al sito del Viminale erano 129.814, 112.254 per il lavoro domestico e 17.569 per quello subordinato.

La provincia con maggiori richieste è stata Milano (18.472), seguita da Roma (13.3229) e Napoli (10.633). Ai piedi di un virtuale podio si piazzano Brescia (al quarto posto con 5.030 richieste) e Bergamo, quinta con 3.730. Nella nostra provincia le richieste arrivano, in linea con il dato nazionale, principalmente per il settore del lavoro domestico (3.307 contro le 423 per il lavoro subordinato).

Numeri che non possono essere considerati come un successo visto che le stime parlano di mezzo milione di immigrati irregolari presenti in Italia: a frenare le richieste soprattutto i costi e la difficoltà di dimostrare la presenza in Italia, con documenti emessi da organismi pubblici, del lavoratore prima del 31 dicembre 2011.

La poca chiarezza su quest’ultimo punto, in particolare, ha rallentato parecchio le pratiche finché il 4 ottobre l’Avvocatura dello Stato ha chiarito definitivamente che per “organismi pubblici” erano da intendersi “soggetti pubblici, privati e municipalizzati che svolgono una funzione o attribuzione o servizio pubblico”: a far fede erano sufficienti quindi documenti quali schede telefoniche, abbonamenti del bus, certificati medici o di iscrizione scolastica.

Una svolta arrivata però troppo tardi per far impennare in maniera decisa le richieste: lunedì 15 ottobre a mezzanotte la finestra è stata chiusa e, d’ora in avanti, chi darà lavoro a immigrati irregolari andrà incontro a pesanti sanzioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da gianluca

    poi pero’ li controlloiamo questi del “lavoro domestico”…….
    seee sogna ,altra manovalanza a basso costo.
    volete capirla che sono troppi???

  2. Scritto da makio

    prima si faccia lavorare la nostra gente, che è alla fame avete capito

    1. Scritto da Carlo

      La nostra gente quei lavori NON VUOLE FARLI, fame o meno (che poi non è vero, non facciamo del teatro aggratis, la fame qua non sappiamo cosa sia da decenni). Molto semplice.

      1. Scritto da gio

        iniziano noi a lavare il didietro alla nonna e non a chiamare dall’Africa o dalla Russia le badanti e magari poi sposarle per rottamare la vecchia moglie..

  3. Scritto da vergogna

    MA PERCHè è UNA NOVITA.. O SIAMO SU SCHERZI A PARTE!!!